Gianpaolo Carretta (Parito Democratico): Chiusura presidio assistenza clienti Trenitalia

L’allarme già più volte lanciato sulla carenza del sistema trasporti nel Mezzogiorno, e nello specifico in Basilicata, e sui disservizi che quotidianamente ne derivano, ci fa riflettere su come Trenitalia abbia finora gestito la problematica, senza mai assumersi la piena responsabilità di quanto accade sui binari lucani.

Certamente i tagli del governo centrale pesano sulla gestione dell’azienda pubblica dei trasporti ferroviari, ma l’idea che a pagarne le maggiori conseguenze sia una regione come la nostra, già scarsamente collegata con il resto del Paese, ci sembra davvero screditante.

Nonostante le innumerevoli segnalazioni fatte a Trenitalia sui tanti episodi accaduti nell’ultimo periodo, come ritardi, soppressione orari, treni sporchi, fino alla chiusura della gestione merci di Potenza e delle ex officine grandi riparazioni di San Nicola di Melfi, l’azienda continua ad offrire un pessimo servizio e a minacciare la nostra Regione di ulteriori tagli, non ultimo la chiusura dell’Ufficio preposto all’assistenza clienti presente presso la Stazione di Potenza Centrale.

Ci uniamo alla preoccupazione espressa dai sindacati di categoria e dall’Anci di Basilicata, poiché il rischio che corre la nostra Regione è quello di un isolamento economico, sociale e, soprattutto, fisico, dal resto del Paese, e la penalizzazione a cui si è sottoposti mostra ancora una volta la disparità Nord-Sud, questione irrisolta, dalla quale non se ne esce se non vengono garantiti pari servizi su tutto il territorio.

È davvero necessario, a questo punto, aprire una vertenza sul trasporto ferroviario in Basilicata, nella quale si consideri come argomento portante quello dell’alta velocità, per ora ancora non contemplata nemmeno nel prossimo futuro, grazie alla quale la città di Potenza uscirebbe dall’emarginazione nella quale si trova, su tutti i versanti tirrenico, ionico e adriatico, considerando che gli unici collegamenti più veloci attualmente previsti sono l’Eurostar e l’Intercity.