Affissioni e insegne selvagge a Potenza. Dopo 5 anni ancora si attende il varo del Prip, il Piano regolatore per gli impianti pubblicitari. Raggiunti livelli intollerabili, il Comune intervenga.
“Affissioni selvagge, segnali oscurati dalla vegetazione, eccessiva e indisciplinata presenza di pannelli pubblicitari: orientarsi nella città capoluogo è diventata davvero un’ impresa. Se abbondano le cosiddette insegne “a bandiera”, lo stesso non può dirsi degli indicatori istituzionali utili per raggiungere presidi o arterie principali. Basta fare un giro in città per rendersene conto.” A sostenerlo in un nota Sergio Potenza, capogruppo in Consiglio comunale dei Popolari Uniti, che sollecita il Comune ad intervenire per attivare controlli e chiarire perchè a distanza di 5 anni, il piano regolatore per gli impianti pubblicitari varato nel 2007 dal Consiglio comunale non sia stato ancora approvato. Seppur l’amministrazione ha disciplinato la materia emanando un Regolamento per la pubblicità e le installazioni pubblicitarie gestendole attraverso la Cerin, a Potenza vige il caos totale. Non si tratta di un mero problema di degrado estetico – sostiene Potenza – che pure non va sottovalutato, ma di una questione che attiene più in generale alla sicurezza pubblica. Le affissioni abusive e in alcuni casi le istallazioni pubblicitarie “regolari” violano il Codice della Strada per come sono posizionate. Non mancano gli esempi di strade in cui cartelloni, striscioni e manifesti, oscurano o rendono illeggibili i segnali stradali. Per non parlare di quei pannelli che vengono posizionati in prossimità di importanti intersezioni e lungo arterie ad alta densità di traffico. Un esempio su tutti: la nuova rotatoria del Gallitello. Qui – sostiene il capogruppo dei Popolari Uniti Sergio Potenza – sono del tutto insufficienti gli indicatori istituzionali e turistici. Da non sottovalutare poi – prosegue il consigliere – l’incuria in cui versano gli spazi destinati al verde pubblico, dati in adozione a ditte private in cambio dell’installazione del proprio pannello pubblicitario, che hanno violato gli accordi non provvedendo alla dovuta manutenzione. Come già fatto in passato, il consigliere torna a chiedere all’amministrazione l’immediata attivazione dei controlli sulla liceità di talune installazioni; di disporre l’immediata verifica delle condizioni contrattuali con le ditte installatrici e ottenere le dovute spiegazioni in ordine alla ossessiva ripetizione di singole pubblicità. Non è possibile – conclude Sergio Potenza – assistere inermi ad una situazione che va seriamente regolamentata”.