Il progetto, promosso dal Comune di Potenza, è co-finanziato dall’Unione europea con la linea di
finanziamento Misure Emergenziali del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione.
Sarà presentato il 16 luglio alle ore 10.30, presso la sede della Cooperativa Sociale Venere, il progetto LGNet3 – “Rete dei Comuni per una rapida risposta e servizi per l’inclusione d’emergenza in aree urbane svantaggiate”.
Il progetto è co-finanziato dall’Unione europea con la linea di finanziamento Misure Emergenziali del
Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) ed è gestito dal ministero dell’Interno, dipartimento per
le Libertà civili e l’Immigrazione, insieme con Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Cittalia, la
fondazione dell’Anci per la cittadinanza, l’accoglienza e l’integrazione, e AnciComunicare, società in
house Anci per la comunicazione integrata. I comuni coinvolti sono 18 in tutta Italia: Agrigento,
Bologna, Bolzano, Caserta, Catania, Firenze, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza,
Roma, Sassari, Taranto, Torino, Trieste.
A Potenza il progetto è promosso dal Comune. Collaborano all’iniziativa la Cooperativa Sociale Adan, Il
Salone dei Rifiutati, la Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata l’Associazione Cuochi
Potentini e la Cooperativa Sociale Venere.
L’obiettivo è quello di rendere la città di Potenza più inclusiva e sicura, in continuità con le precedenti
progettualità LGNetEA e LGNet2.
Il progetto è pensato per migliorare il benessere complessivo della comunità, attraverso azioni mirate
nei contesti urbani più fragili, dove è alta la presenza di cittadini di origine straniera che vivono ancora
condizioni di marginalità e che necessitano di un supporto concreto per avviare percorsi di
integrazione.
A partire dal 21 luglio, presso la Cooperativa Venere nel Parco Baden Powell, si svolgeranno due laboratori aperti alla cittadinanza, previsti ogni mattina dalle 10.00 alle 12.30 fino al 31 luglio, con un evento finale in programma il 4 agosto con il laboratorio ”Senza spreco!” in cui sarà invitato Magazzinisociali per il recupero delle eccedenze alimentari. Il laboratorio di cucina multietnica, curato dalla Cooperativa Adan con la partecipazione dell’Associazione Cuochi Potentini, offrirà ai partecipanti la possibilità di accrescere le proprie competenze nel settore gastronomico, trasformando una passione in un’occasione formativa anche in ottica professionale. Il laboratorio di riciclo creativo, a
cura de Il Salone dei Rifiutati, sarà invece un percorso manuale e ludico per la realizzazione di kit
educativi con materiali di recupero, utile anche a rafforzare la conoscenza della lingua italiana
attraverso l’esperienza diretta. Un altro laboratorio sarà curato dalla Fondazione Città della Pace per i
Bambini un laboratorio di narrazione interculturale in collaborazione con la Fondazione Città della
Pace per i Bambini Basilicata.
Il laboratorio consente ai giovani partecipanti di imparare tecniche di storytelling, riprese e montaggio, scoprendo storie, vissuto e vita quotidiana di abitanti con una storia di migrazione, che vivono a Potenza e dintorni. LGNet3 rappresenta un’occasione importante per valorizzare il dialogo interculturale, il lavoro di rete tra istituzioni e realtà del territorio, e per costruire insieme una città più coesa, attenta e inclusiva.