Nicola Becce (Popolo della Libertà): Protocollo APT-Comune di Potenza

BECCE (PDL): CON I SOLDI DELL’APT (500 MILA EURO) IL COMUNE DI POTENZA SCEGLIE EVENTI E ASSOCIAZIONI CULTURALI PER DUE MESI DI ANIMAZIONE. DOPO LA VICENDA ART FACTORY SI AFFIDANO RISORSE UN PO’ QUA UN PO’ LA’ MA SENZA MANIFESTAZIONI D’INTERESSE.

La cultura è un momento di crescita e di sviluppo anche per caratterizzare l’identità della città. Il Comune di Potenza ha predisposto un accurato programma di animazione locale e di promozione territoriale e turistica della città capoluogo nell’ambito del  percorso di riqualificazione urbana  e  di  rivitalizzazione  del  Centro  storico mettendo in campo una somma considerevole – pari a 500 mila euro – che però non tiene conto di tutte le realtà presenti sul territorio e soprattutto senza un preciso criterio selettivo. Lo scorso 15 ottobre è stata infatti approvato, con delibera di giunta, un impegno di spesa per l’organizzazione di una serie di  iniziative,  che troverà  copertura  con  il  contributo  dell’Agenzia  di Promozione  Territoriale  della  Basilicata  (APT)  in  forza  del  “Protocollo d’intesa”  sottoscritto tempo fa e della Regione Basilicata attraverso i Fondi POR Asse IV “Valorizzazione dei beni culturali e naturali” PO FERS Basilicata 2007 – 2013. In maniera pressoché arbitraria e senza alcuna condivisione o manifestazioni d’interesse, l’Amministrazione ha stilato un consistente programma di attività, iniziative, manifestazioni e convegni, predisponendo anche una brochure illustrativa. E nel programma c’è davvero di tutto: dalla mostra su Amedeo Modigliani presso la Galleria civica, al Festival Potenza Jazz, al Festival di Potenza passando per i mercatini di Natale, la stagione teatrale e l’allestimento dei presepi (compreso quello vivente a contrada Cavaliere) mettendoci in mezzo pure il concerto del 31 dicembre con band etno locali e le animazioni di Ennesima Potenza. Un cartellone prettamente natalizio ma nel quale però l’arguzia e la discrezionalità di chi l’ha concepito ha fatto in modo di comprendere anche il Convegno nazionale di Geologia e quello del “Gruppo Nazionale Geofsica della Terra Solida” 30mo anniversario dell’Istituzione dell’Università della Basilicata. Insomma una pianificazione attenta agli interessi di tutti ma nella quale sono coinvolte le solite associazioni ed eventi che – pur meritori – finiscono per rubare visibilità e risorse ad altri altrettanto meritevoli. Mi domando: perché scegliere il Festival di Potenza o privilegiare la rassegna teatrale? C’è stata un valutazione meritoria e chi ha deciso e con quali criteri di destinare 50 mila euro al Potenza Jazz Festival e solo 5 mila al Festival di Potenza? Ed ancora: perché sono stati destinati 125 mila euro per il Natale in Città inglobando mercatini, presepe nelle scale mobili ed in piazza ma escludendo i quartieri periferici salvo poi destinare 5 mila euro al presepe vivente di contrada Cavaliere? Davvero non si capisce perché in questa città budget e qualità dell’offerta culturale con annessi finanziamenti siano sempre appannaggio delle stesse iniziative. E allora, accanto alle responsabilità dell’amministrazione e del sindaco Santarsiero sorge il dubbio che dopo i finanziamenti concessi all’associazione Art Factory ed i cui dettagli abbiamo appreso dalla stampa nel generale silenzio e direi imbarazzo di Santarsiero, vi siano segnalazioni o imposizioni da parte della stessa Apt. Anche di questo pretendiamo di conoscere dettagli e chiarimenti.