Nicola Becce (Popolo della Libertà): Commissioni Consiliari

Nella mattinata di ieri (13.11.2012) si è battuto un record: le sedute di Commissione non sono mai iniziate prima della 9,30. Ma stranamente ieri mattina il presidente Liccione ha pensato bene di controllare l’orologio e spaccare il secondo. A questo punto è necessario applicare con altrettanta puntigliosità l’attività delle Commissioni consiliari.
E’ quanto afferma il consigliere del Pdl Nicola Becce. «Evidentemente distratto dalle vicende del Consorzio Asi, il presidente della II Commissione Liccione ha verificato il numero legale alle 9 in punto. Lo stesso orario in cui dal verbale della seduta risulta abbandoni l’aula il consigliere del Pd Carretta, dopo che alle 8,30 l’aveva preceduto Gesualdi.
A questo punto – spiega Becce – pongo ufficialmente la questione, ricordando tra l’altro che Liccione, a differenza di quanto fatto dal collega di partito Cerverizzo passato al Dipartimento Infrastrutture della Regione, non ha avvertito prima di ieri l’esigenza di abbandonare l’incarico. Anche su questo è necessario riflettere, oltre al fatto che – come rilevato anche dalla stampa – continuiamo ad assistere a sei Commissioni controllate dalla maggioranza. La maggioranza – conclude Becce – attribuisce all’opposizione laresponsabilità circa il mancato accordo per l’individuazione dei presidenti. Ma non è così: l’opposizione è unita e coesa e si riconosce nella figura di Peppino Molinari. Sulla vicenda delle presidenze di Commissione siamo disponibili a fornire nei prossimi giorni i nominativi delle figure che ci spettano. L’auspicio è che venga ripristinato un riequilibrio istituzionale dopo mesi di anomalie.