Il consigliere comunale del gruppo “Con Santarsiero per Potenza”, intervenendo sull’aggiudicazione dei lavori finanziati dal Comune per interventi di manutenzione straordinaria della viabilità rurale per un importo complessivo di 270.000 euro , in una nota fa presente “che tra le contrade interessate dagli interventi per il ripristino di strade particolarmente sconnesse non è stata inserita Sant’Antonio La Macchia, laddove insiste una frana che interessa il tratto di strada che collega la medesima zona con contrada Baragiano. La situazione dal novembre 2010 è stata segnalata al Comune dai residenti; sono infatti circa 500 i nuclei familiari che vi abitano e che rischiano di rimanere isolati a causa dell’ulteriore peggioramento delle condizioni della viabilità, gli stessi non avendo avuto risposte dal Comune, attraverso l’avvocato Michela Arcieri hanno depositato un esposto in procura. Un caso che desta preoccupazione – prosegue il consigliere – non solo per la mancanza di sicurezza lungo la strada in questione, ma soprattutto perché da una crepa creatasi sul manto stradale ininterrottamente fuoriesce liquame maleodorante che mette a rischio la salute pubblica dei cittadini della zona. E’ necessario che l’Amministrazione si impegni a trovare ulteriori finanziamenti regionali per rispondere con maggiore perizia, efficienza, innovazione e condivisione delle scelte, cogliendo tutte le opportunità e intercettando i fondi pubblici, del Psr Basilicata (Programma di sviluppo rurale), strumento questo strategico per lo sviluppo e il rafforzamento delle zone rurali, in aggiunta alle esigue risorse stanziate nel bilancio preventivo 2012. Va considerato come l’intero impianto viario rurale si estenda su circa 400 chilometri, e che nella nostra città circa 20.000 persone vivano nel territorio rurale, è quindi necessario dare risposte concrete e temporalmente definite che sostengano l’ammodernamento e l’adeguamento funzionale delle reti infrastrutturali”. Il Consigliere Gesualdi conclude – invitando il Sindaco a intervenire “affinché non si verifichino più situazioni del genere, constatato come i cittadini non possono pagare ritardi e disservizi dovuti a problemi connessi a una crono-programmazione tutta da verificare”.