Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Pisus per Attivita’ Produttive

“I circa nove milioni di euro per il sostegno all’economia della città di Potenza, previsti nei Pisus, non sono ancora serviti a raggiungere l’obiettivo. Nulla ancora è stato fatto, inoltre, dall’ultima riunione del comitato di sorveglianza sulla spesa dei finanziamenti europei, svoltasi lo scorso 28 giugno, nel corso della quale pure era stata evidenziata la necessità di velocizzare i tempi per l’assegnazione delle risorse ai soggetti aventi diritto e rientranti nelle graduatorie già approvate. Il comitato di sorveglianza aveva anche invitato ad utilizzare i finanziamenti ancora disponibili per la pubblicazione di un nuovo bando. Dopo diversi mesi, però, poco o niente è stato fatto”.

Lo evidenzia il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che ricorda come “visto il drammatico momento per l’economia della città è prioritario sbloccare le risorse e dare ossigeno alle attività imprenditoriali. Nel Pisus della città di Potenza, infatti, sono stati previsti (linea di intervento asse V Po Fesr) 3.274.900 di euro per sostenere “Reti di impresa e sviluppo glocale” e 4.912.350 euro  a sostegno dell’attrazione di investimenti. In particolare la proposta avanzata dalla Regione era quella di utilizzare i circa nove milioni di euro al fine di finanziare chi è rientrato, per la città di Potenza, nelle graduatorie di vecchi bandi, come quello relativo agli start-up e spin-off per il sostegno di imprese in settori innovativi. La soluzione proposta dovrebbe servire ad accelerare lo scorrimento dei bandi vecchi e velocizzare, di conseguenza, la spesa delle risorse. Sono passati circa cinque mesi dall’ultima riunione del Comitato di sorveglianza ma nulla si è mosso: né si sono assegnati i finanziamenti facendo riferimento alle vecchie graduatorie né è stato fatto un altro bando a sostegno delle imprese della città”.

“Le attività imprenditoriali nella città di Potenza –continua Molinari- hanno bisogno di sostegno da parte delle istituzioni che hanno strumenti e risorse ma ancora tempi troppo lunghi per dare concretezza ai progetti da mettere in campo per risollevare l’economia della città capoluogo di regione. Nel comune di Potenza non è ancora attivo come dovrebbe, tra l’altro, il Suap, lo sportello unico delle attività produttive mentre si aspetta la decisione sull’area da destinare alla attività artigianali. Riguardo al Suap ho presentato un’interrogazione per conoscere se e come funziona e quali le eventuali difficoltà riscontrate nella sua gestione”.

Secondo Molinari “i ritardi per quanto riguarda l’attivazione dei finanziamenti e gli aspetti burocratici legati alle procedure di affidamento delle risorse sono da superare quanto prima se si vuole evitare il definitivo declino dell’economia nel capoluogo di regione”.