Filippo Gesualdi (Con Santarsiero per Potenza): Abusivismo commerciale da contrastare

L’esponente del gruppo consiliare comunale ‘Con Santarsiero per Potenza’ Filippo Gesualdi, esprime soddisfazione “per lo sforzo che la Polizia locale in un’operazione congiunta con il Corpo della guardia di finanza ha compiuto  per contrastare il commercio abusivo di frutta e verdura, operazione che ha portato all’erogazione di sanzioni per circa 10.000 euro. Il fenomeno, da me segnalato in più occasioni, – prosegue Gesualdi – anche ultimamente, continua purtroppo a dilagare, pur considerando il notevole impegno proprio della Polizia locale. Il commercio ambulante abusivo di prodotti ortofrutticoli oltre a originare problemi in termini di evasione fiscale e di viabilità, crea problemi  in ambito igienico-sanitario,  in quanto si espongono e commercializzano prodotti dei quali non si conosce qualità e provenienza, ignorando e violando le più elementari norme che devono essere osservate da tutti i commercianti venditori alimentari, in violazione della legge sul commercio che sancisce l’obbligo  di indicare, per i commercianti ortofrutticoli non solo il prezzo al chilo, ma anche la provenienza e la categoria di appartenenza, per favorire, tra l’altro una leale concorrenza tra gli esercenti e un contestuale vantaggio per i clienti. Arginare il fenomeno dell’abusivismo, implementato anche da chi attirato dai prezzi bassi continua ad acquistare, è possibile se noi cittadini evitassimo di acquistare dagli ambulanti irregolari o abusivi e se fosse previsto un maggior numero di posteggi nelle zone di espansione della città con la contestuale riduzione del territorio comunale in cui è interdetta la vendita. Bisognerebbe, poi, intervenire nei confronti della Regione affinché vengano apportate le giuste modifiche alla legge regionale sul Commercio, così come hanno fatto in Emilia Romagna, introducendo la sanzione della confisca obbligatoria della merce nei confronti di chi esercita il commercio sia su aree private che pubbliche senza autorizzazione.  Penso – conclude il consigliere comunale – che per combattere il fenomeno dell’abusivismo commerciale, oltre a una nuova revisione della legge regionale sul Commercio serva una dotazione maggiore di uomini, aspetto che consentirebbe di controllare meglio le aree interessate dal fenomeno ponendo in essere almeno la tecnica della ‘marcatura ad uomo’, che non pone come obiettivo primario il sequestro della merce, ma è invece finalizzata a un’azione di disturbo che impedisce al commerciante irregolare l’esercizio di vendita, obbligandolo ad abbandonare la zona”.