11.09.2025 – ore 16,05: Il Consiglio comunale si apre alle ore 16,05, con il presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Smaldone, che pone in votazione i verbali della seduta precedente, delibera che viene approvata a maggioranza.
16,20: Il capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Vigilante presenta un’interrogazione urgente per chiedere notizie in merito alla realizzazione e attivazione di una rotatoria provvisoria, in prossimità dell’uscita del raccordo autostradale Potenza – Sicignano, “che ha provocato notevoli disagi alla viabilità”.
Nella risposta il sindaco Vincenzo Telesca spiega che “la decisione di quanto realizzato è stata prese dall’Amministrazione precedente, nel febbraio 2024, autorizzando una rotatoria provvisoria, che non sarà quella al momento attivata, che è funzionale per l’intervento del privato che sta realizzando l’opera. La rotatoria definitiva, al momento non progettata, è solo una possibilità che si prospetta per migliorare complessivamente la viabilità nella zona interessata”.
16,30: Secondo punto all’ordine del giorno è l’odg presentato dal gruppo Uniamoci per Potenza, e presentato all’Assemblea dalla consigliera Rosa Pietrafesa:
“Installazione radar meteorologico su Monte Li Foj, territorio del Comune di Picerno. Il Comune di Picerno si è pronunciato contrariamente a tale installazione anche in un’apposita conferenza di servizi.
Sull’area esistono già ulteriori criticità, tra le altre un pozzo petrolifero, un poligono di tiro”. Nell’odg si legge inoltre la richiesta all’Amministrazione comunale di Potenza di manifestare la propria contrarietà alla realizzazione di tale opera, interessando anche i livelli istituzionali regionali e provinciali, al fine di rideterminare un nuovo percorso di analisi e studio dell’intera questione, che coinvolga pienamente e concretamente gli Enti locali”.
16,40: Dai banchi del gruppo misto Carminedavide Pace, nel suo intervento di chiede e chiede all’Assemblea se “con l’attuale stato di progresso delle tecnologie, è davvero necessaria la realizzazione di un’antenna radar meteorologica? E’ necessaria una valutazione ambientale puntuale e trasparente”.
Per il capogruppo di Area civica Rocco Pepe ognuno “deve poter esprimere con forza la propria contrarietà a ogni attività che possa recare nocumento alla salute pubblica. Tante le Istituzioni coinvolte per un progetto che viene presentato come avente un impatto ambientale limitato, ma annunciandola come un’installazione che rientra in un piano nazionale di rilevazione, è chiaro che le cose saranno molto diverse. Siamo favorevoli al deliberato che è contrario alla realizzazione dell’impianto”.
16,50: Il consigliere Vigilante ricorda che “ogni grado di giudizio è stato esperito, fino al massimo grado che è rappresentato dal Consiglio di Stato. Spesso ci si trova di fronte alla dicotomia di chi afferma di non volere l’infrastruttura ma di voler il servizio a essa collegato. Siamo favorevoli a ogni possibile ulteriore controllo affinché ogni normativa sia rispettata, ma la coerenza vuole che una volta espletata ogni utile verifica, la decisione va presa seguendo una linea che deve essere uguale per tutte le situazioni, assunte o da assumere assimilabili all’impianto di cui trattasi”.
17,05: Per Uniamoci per Potenza, Giammarco Guidetti “l’Odg non ha la volontà di andare contro lo sviluppo tecnologico, quanto piuttosto è indirizzato a suscitare una valutazione dell’applicazione di tecnologie, più al passo con l’attuale stato del progresso”.
Il Sindaco nel “condividere l’intervento del consigliere Vigilante” sottolinea “come anche il riferimento al termovalorizzatore sia importante, perché determinate infrastrutture rappresentano una possibilità alla quale non si può essere aprioristicamente contrari. Sono stato a Picerno e l’attuale loro Amministrazione non si muove in maniera diversa da quella che l’ha preceduta, pur essendo politicamente differente. L’odg che votiamo oggi è espressione di una volontà che nasce dal basso, per un’installazione che comunque muove da una tecnologia che è vecchia di 25 anni. E’ bene che il pubblico sia reso edotto riguardo a cosa si andrebbe a realizzare, non sono contrario all’installazione del radar, ma sono contrario a una tecnologia vetusta, ed essendo la delibera in discussione la medesima che hanno approvato i Consigli comunali dei paesi limitrofi al territorio interessato, non c’è ragione perché il Comune capoluogo non sposi per intero la loro posizione”.
17,20: Si aprono le dichiarazioni di voto col capogruppo di Orgoglio lucano Bruno Saponara, che dichiara il voto favorevole, come favorevole è il voto dichiarato per ‘La Potenza dei cittadini’, dal consigliere Rocco Pergola. Per Fratelli d’Italia il consigliere Vigilante esprime un voto favorevole.
La delibera viene approvata all’unanimità.
17,45: Comincia la serie di punti all’ordine del giorno riguardante il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio. Il Sindaco illustra le delibere:
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, connesso alla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n°437/2025 del 04/06/2025 – R.G. n.609/2022 per l’importo di €5.634,43.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace – Sezione Civile – di Potenza n°456/2024 del 14/05/2024 per l’importo di €1.277,61.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n.267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Commissione Tributaria Provinciale di Potenza – n°457/2022 per l’importo di €1.000,00.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n.267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Potenza – n°445/2024 per l’importo di €209,40.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n.267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Potenza – n°441/2024 per l’importo di €1.316,00.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n.267/2000, connesso alla Sentenza esecutiva n°876/2024 (R.G. n.1364/2024) del Giudice di Pace di Potenza favorevole a – omissis – Importo: €198,48.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, connesso alla Sentenza esecutiva n°1778/2024 del Tribunale Civile di Potenza favorevole a – omissis – Importo: €1.903,20.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art.194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, connesso alla Sentenza esecutiva n°107/2025 del Giudice di Pace di Potenza favorevole a – omissis – Importo: €222,40.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Commissione Tributaria Provinciale di Potenza – n. 53/2022 per l’importo di € 656,60.
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Tribunale – Sezione Civile – di Potenza n. 1265/2025 del 27/06/2025 per l’importo di € 525,06.
Le delibere vengono approvate tutte a maggioranza.
18: L’ultima delibera in discussione nella seduta odierna del Consiglio comunale è illustrata dal Sindaco: Adesione alla Strategia Territoriale per le Aree Interne – Pr Basilicata Fesr Fse+ 2021-2027 – priorità 11 – Basilicata sistemi Territoriali OO.S.S. 5.1 e 5.2 e priorità 5 “Basilicata connessa” O.S. 3.2. designazione comune capofila area Potenza, presa d’atto schema di accordo ex art.151. 241/90 ed approvazione accordo di collaborazione ex art. 15 l. 242/90. “Nella precedente organizzazione della spesa europea gestita dalla Regione, il Comune di Potenza era stato affidatario di oltre 40 milioni di euro, per una strategia che in quel momento prevedeva una somma di circa 45 milioni euro. In questa seconda programmazione, 2021-2027 non si ragione più in termini di singoli Comuni, ma per aree, con Potenza capofila ci sono Avigliano, Brindisi, Pignola, Tito, Brindisi di Montagna, Vaglio di Basilicata, per una somma di 15 milioni di euro, con i singoli interventi che devono avere una loro complessiva organicità per consentire all’intero territorio, attraverso una concreta compartecipazione, uno sviluppo sinergico. Approvata la progettazione da parte della Regione, più si spende, meglio si spende, più possibilità ci sarà di intercettare altri fondi europei. Favorire azioni unitarie è una scelta positiva effettuata dalla Regione che ci offre grandi opportunità.
Il presidente della Quinta Commissione Attilio Valerio Giuliani sottolinea “l’importanza di fare rete, secondo una prospettiva di area vasta, che guarda a Potenza come area metropolitana. Mettere insieme le forze significa affrontare in maniera organica le sfide alle quali il nostro territorio è sottoposto, tenendo presente le peculiarità che ciascuna realtà offre. Potenza può diventare un hub turistico capace di mettere a sistema le tante ricchezze presenti, con un percorso strategico che indica che solo uniti si può affrontare in maniera propositiva e positiva”.
Importante il rilancio delle aree interne – evidenzia la consigliera Maria Cillo per il gruppo ‘Area civica’ – una scelta politica che ci invita ad affrontare in maniera strutturale le criticità delle aree interne. La governance reale condivisa è determinante per un deciso cambio di passo, per costruire un futuro per le nostre città, che ponga al centro la persona”.
Il consigliere Vigilante parla di un “paradigma che muove da un principio che guarda allo sviluppo del territorio, che rivede i perimetri di connessione che riguardano i territori, iniziando a ragionare sull’opportunità di programmare e realizzare percorsi insieme. Una pianificazione strategica di coordinamento resta elemento imprescindibile in quest’ottica. E’ intelligente che tutti i Comuni siano giocatori di una stessa squadra, scardinando il principio di un ecosistema che basta a se stesso”.
18,10: Il consigliere Pace interviene dichiarando il “voto favorevole riguardo al documento che di tipo europeo, la collaborazione tra Enti, la coesione sociale sono linee guida lungo le quali muoversi per cogliere le direttive che giungono dall’Europa”.
Il capogruppo di Basilicata Casa Comune, Giampiero Iudicello ricorda “che la strategia di cui si discute è una strategia europea. Ben venga tale indirizzo, anche se noto con rammarico che si è passati dalle sostanziose cifre del passato a circa 5-6 milioni che il capoluogo riceverà in questa fase. Sarebbe stato auspicato avere sia un finanziamento per i singoli Comuni, sia quello da gestire insieme. Spero che i Comuni si possano dotare di capitale umano adeguato per gestire questi finanziamenti e per intercettarne di altri. Annuncio il voto favorevole”.
La consigliera della Potenza dei Cittadini Angela Blasi sostiene che si tratti di “un segnale importante l’individuazione di Potenza quale Comune capofila. I comuni in questo momento hanno la necessità di ricercare la possibilità di trovare forme di investimento comune, secondo le indicazioni di coesione che giungono dall’Europa. Se l’obiettivo è quello di valorizzare il territorio e migliorare la vita di chi lo abita, non si può cedere al campanilismo politico, ma gli strumenti d’investimento devono essere pienamente condivisi. Credo sia importante una continuità nella gestione di questi fondi, mettendo in luce le peculiarità di ciascuno, per portare avanti le politiche settoriali, tornando a dar vita al nostro territorio, con un segnale di unione e condivisione di intenti, perché nessuno si salva da solo”.
18,25: Per il consigliere Pergola “il Piano strategico contiene scelte importanti, politiche di coesione, regie che diano vita a supporto reciproco, condivisione e supporto tecnico, e invece a livello nazionale si parla di autonomia differenziata, una contraddizione. Un piano che mira a sintetizzare fondi tra quelli di natura statale e quelli di natura europea, non può convivere con politiche che si muovo in direzione totalmente opposta. Strumenti tecnologici guardano a una autentica coesione, ma che necessitano di una politica di condivisione tra Enti. Al momento non sono chiari gli obiettivi che la Regione vuole perseguire in tale ambito. Manca la pubblicazione di bandi, penso alla illuminazione pubblica, mancano indicazioni sul mondo dell’istruzione e della assistenza sociosanitaria. L’accorpamento di Istituti scolastici è sinonimo di impoverimento dei territori. Nessuna discussione viva per quanto riguarda il trasporto merci e quello collettivo. Dunque da un lato si proclama la coesione e dall’altro si pratica la divisione. E’ necessario un piano strategico strutturale regionale, al momento c’è solo quello provinciale”.
18,34: La delibera viene approvata all’unanimità e il presidente Smaldone dichiara conclusa la seduta.