Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Ancora aumenti per gli impianti sportivi! Così lo sport in città muore!

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha reso noto che le società sportive potentine aderenti a diverse federazioni, visto l’aumento delle tariffe per l’uso delle palestre comunali, hanno deciso di intraprendere una strada di protesta nei confronti de Municipio Capoluogo contro laumento di quasi il 27% delle tariffe durante il corso della stagione sportiva ignorando le già evidenti difficoltà delle società sportive ed aggravandone i bilanci a metà anno in maniera gravissima.

Sono stato contattato in questi giorni da diversi rappresentanti di società sportive – ha detto il VicePresidente – che, conoscendo il mio attivismo amministrativo e la mia sana passione sportiva nata da tanti anni di sport attivo praticato in gioventù, mi hanno chiesto di sollecitare un cambio di direzione nell’Amministrazione cittadina perché altrimenti molti dei campionati oggi in corso non potranno essere completati e le società sportive dovranno abbandonarli in corso d’opera perché non in grado di pagare le rette comunali !

Imbesi ha chiarito che l’aumento delle tariffe municipali ha significato per ogni società un costo aggiuntivo di diverse centinaia di euro mensili, con un aggravio sul bilancio annuale di alcune migliaia di euro che, evidentemente, pongono in seria difficoltà la gestione di molte associazioni sportive prive di particolari introiti e che ciononostante cercano di offrire svaghi e divertimenti sani agli appassionati della città.

Il nuovo aumento delle tariffe  – ha spiegato Imbesi – è, secondo gli organismi sportivi promotori della protesta, inaccettabile anche per altri due motivi:

1)    soli due anni fa il Comune aveva deliberato un aumento delle tariffe di circa il 15% (accettato giocoforza dalle società sportive);

2)    alle tariffe richieste oggi non corrispondono servizi adeguati, né  per quanto riguarda i riscaldamenti né tanto meno per ciò che riguarda le docce. 

Per tali motivi le società sportive aderenti alla petizione intendono non pagare l’aumento deciso dall’Amministrazione Comunale senza la dovuta concertazione con le stesse!”

Il VicePresidente del Consiglio Imbesi ha quindi deciso di chiedere formalmente all’Amministrazione di soprassedere all’aumento deliberato ed ha contestualmente presentato una interpellanza diretta all’Assessore allo Sport ed al Sindaco per chiedere modifiche alla decisione di accrescere ancora le tariffe sportive cittadine e sapere chi ha deciso di impedire completamente alle società non in regola con i pagamenti l’accesso agli impianti della città.

Non siamo in una dittatura e certe decisioni vanno prese con estrema attenzione! Mi auguro – ha chiuso il Consigliere Comunale – che il Sindaco capisca che continuando in questa direzione lo sport in città continuerà a morire.. Bisogna che ci sia una assunzione di responsabilità da parte degli Amministratori cittadini affinché qualcosa sopravviva!.