Becce (Pdl) su Acta e rifiuti replica a Carretta

Lo spettacolo indecoroso cui – nonostante le scuse del presidente dell’Acta – la citta’ di Potenza e’ costretta a fare i conti in tema di monnezza, fa il paio con i sermoni e le prediche di certi esponenti della maggioranza che, sembrano dimenticare il ruolo che rivestono e fanno i moralizzatori a buon mercato. Mi riferisco in particolare al capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta che in questi giorni di emergenza rifiuti nel capoluogo ha assunto il ruolo del ‘so tutto io’ avanzando una nuova mission a livello comprensoriale per l’azienda comunale che si occupa dei rifiuti. E cosi, mentre Potenza e più in generale l’intera provincia sconta la cronica assenza di una programmazione e di un Piano rifiuti fermo a due lustri fa, il capogruppo del Pd avanza soluzioni su Pallareta (come nuova stazione di trasferenza al posto di Tito) o sulla riconversione dell’inceneritore di Vallone Calabrese, pretendendo per l’Acta un ruolo di prim’ordine.Peccato che in tema di rifiuti, il partito del consigliere Carretta ed in generale l’Amministrazione comunale abbiano pesanti responsabilita’ e che mai in Consiglio comunale soprattutto e’ stato fatto il minimo mea culpa pur all’interno di una situazione di oggettiva difficolta’. Nessuna parola su una differenziata che a Potenza si fa fatica ad innescare e men che meno sull’utilita’  di un carrozzone politico come l’Acta, buono solo per dispensare poltrone ed accontentare i delusi. Solo silenzi che oggi il capogruppo del Pd cerca di rompere con ragionamenti – chissa’ – legati solo ad un’utilita’ politica. Il consigliere Carretta dovrebbe trovare il coraggio di spiegare perche’ l’Acta – nonostante i costi di gestione e i mega stipendi dei suoi amministratori – resta ‘specializzata’ solo in materia di rifiuti. Perche’ non adempiere alle altre funzioni che pure il suo statuto le attribuisce? Ed ancora: ha senso mantenere un cda ed un direttore generale che costano troppo in rapporto alla percezione dei servizi offerti? Forse – anzi ne sono sicuro – il consigliere Carretta possiede tutte le competenze per affrontare al meglio la questione dei rifiuti. In tal caso potrebbe scendere in campo e mettersi alla guida dell’azienda comunale. Dal momento che gli interrogativo posti da tempo non trovano risposte, sarebbe l’occasione per ottenerne e magari risolvere d’un colpo tutti i problemi legati ai rifiuti.