L’evento-inatteso
8 marzo 2013, ore 15.30
Auditorium Ospedale San Carlo
I momenti successivi alla prima comunicazione che i genitori ricevono sulla condizione di “diversità” del proprio bambino possono essere più o meno drammatici, a seconda della qualità dell’informazione.
Le domande più comuni che i genitori si pongono sono: “Cosa si può fare? Come crescerà?”.
Un recente lavoro dell’AIPD Nazionale, utilizzando ricordi e testimonianze di numerosi genitori di persone con Sindrome di Down, ha evidenziato le frequenti difficoltà legate non alla situazione clinica del bambino, ma a problemi o incomprensioni nella comunicazione fra sanitari e genitori.