A che servono questi quattrini
Cineteatro Don Bosco, Potenza
25 marzo 2013, ore 21.00
con Luigi De Filippo
di A.Curcio
Riduzione di Peppino De Filippo
Andata in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma ad opera dei fratelli Eduardo e Peppino De Filippo, A che servono questi quattrini? è una divertente commedia scritta da Armando Curcio incentrata sul valore dei soldi.
È più ricco un povero furbo o un benestante ingenuo? Attorno a questa domanda si muovono le riflessioni e le azioni del protagonista, il marchese Eduardo Parascandolo, nobile decaduto che disprezza il denaro e si professa un intellettuale appassionato della filosofia stoica. Spiantato ma abituato alle comodità di una vita agiata, Parascandolo si destreggia elegantemente fra frequentazioni con uomini dell’alta finanza o astuti commercianti. Grazie al timore reverenziale infuso dalla sua alta oratoria fatta di citazioni auliche e frasi in latino, riesce sempre a farsi invitare e a convincere i suoi ascoltatori della futilità del denaro. In modo particolare, è l’ingenuo Vincenzino Esposito a farsi convincere dalle sue tesi, desideroso di una vita libera e svincolata dai doveri del lavoro.
Attorno a questa dialettica fra ricchezza e furbizia, Luigi De Filippo riprende la riduzione del padre Peppino trasformandola in una riflessione umoristica di grande attualità