” L’avvio del nuovo piano di trasporto pubblico a Potenza” – ha dichiarato il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti – “e’ accompagnato da polemiche e da generali contestazioni. In origine si e’ commesso l’errore di considerare come elemento essenziale della pianificazione il sistema costituito da scale mobili e ponte attrezzato su cui si intendeva far confluire tutte le linee degli autobus. Non si e’ tenuto conto che, per diverse ragioni, la citta’, negli anni, e’ passata da uno sviluppo “monocentrico” ( via Pretoria) ad una crescita con piu’ centri di attrazione amministrativa, economica e sociale ( la Regione a via Anzio, il comune a S. Antonio La Macchia, l’ospedale, il campus universitario a Macchia Romana, gli Uffici finanziari a contrada Canale , i negozi su via del Gallitello , il polo scolastico di Poggio tre galli, ecc. .) . Questa situazione oggettiva” – ha continuato Libutti – “determina la difficolta’ di una parte degli utenti del trasporto pubblico di dover procedere al cambio dei mezzi in corrispondenza di scale mobili e ascensori ideati all’epoca per servire esclusivamente il centro storico” . “Si e’ anche accertato che puntare solo sui collegamenti verticali non produce un risparmio dei chilometri del servizio su gomma, ne’ comporta una riduzione dei tempi di percorrenza. Dopo le sperimentazioni e le diverse versioni del piano per fortuna si sta modificando quella impostazione di partenza” – ha detto Libutti – “ed ora e’ giunto il momento di arrivare ad una sintesi politica e tecnica che mantenga il ruolo vitale , essenziale, dei collegamenti verticali per il centro storico e, al tempo stesso, giunga a garantire servizi efficienti e rapidi per quanti ( e sono sempre di piu’ ) hanno la necessita’ di utilizzare il mezzo pubblico e di lasciare l’auto a casa. Oggi il voler continuare ad inseguire i bisogni e le esigenze, pur legittime, di ciascun cittadino e di ogni singola zona potrebbe far correre il rischio di allungare i tempi e di varare una soluzione non efficace e, soprattutto, che non incontrera’ realmente l’interesse degli utenti. Il tentativo in corso in questi giorni di accontentare tutti aumentando la percorrenza delle linee senza un disegno organico, alla fine, potrebbe comportare il rischio che i lunghi tempi di percorrenza ed i percorsi intricati scoraggerebbero l’uso dei mezzi pubblici .Peraltro il rilancio del centro storico ,che e’ quanto mai importante , passa attraverso interventi specifici ed immediati ( trasferimento di funzioni e di servizi, utilizzo degli immobili pubblici disponibili, revisione della ZTL, utilizzo degli incentivi per il commercio, ecc.) e non solo sull’interscambio con i bus.
Emilio Libutti (Gruppo Misto): Nuovo piano di trasporto pubblico a Potenza
“E’ giunto il momento che l’amministrazione nelle sue articolazioni e le forze politiche , dopo aver definito un percorso amministrativo adeguato, facciano sintesi delle diverse esigenze e adottino ,senza ulteriori indugi, le scelte definitive ” ha conclusoEmilio Libutti.