La nuova disciplina della Ztl, entrata in vigore poche settimane fa, non è certo frutto della richiesta dell’opposizione, come qualcuno ha sostenuto, bensì di un lungo lavoro dell’Amministrazione comunale, della maggioranza di centrosinistra e, in modo particolare del Gruppo del Partito Democratico, che la sostiene, fatto di monitoraggio nelle diverse stagioni, con l’obiettivo di tutelare i residenti nella fascia diurna e in quella notturna, guardando anche alla sicurezza e chiedendo una forza massiccia e contestuale delle forze dell’ordine, soprattutto il sabato sera e nei giorni di particolare afflusso.
Il provvedimento, nato appunto in via sperimentale, con l’esigenza di essere modificato dopo un’attenta analisi, oltre ad andare incontro ai residenti, vuole agevolare anche i commercianti e i ristoratori, che hanno voglia di investire nella qualità delle proposte che attirino flussi maggiori di consumatori nel salotto buono della città, nonché tutta quella parte della comunità metropolitana, che vuole fruire dei servizi offerti dal capoluogo di regione.
Va ricordato che l’opposizione in seno al consiglio comunale, non ne ha mai richiesto la modifica, bensì la totale abolizione, schierandosi contro le esigenze dei residenti e contro la giusta vivibilità del centro, che avrebbe riportato le vie e le piazze centrali al parcheggio selvaggio, all’inciviltà e, di conseguenza, all’invivibilità.
Siamo estremamente soddisfatti che l’Amministrazione comunale abbia, invece, salvaguardato la portata culturale di tale provvedimento, migliorandolo con alcuni correttivi suggeriti dal Gruppo PD, come l’istituzione di una sola fascia oraria, la pedonalizzazione di Piazza Sedile, Piazza Pignatari, Largo Duomo e di Santa Lucia, e la riduzione del ticket di parcheggio,uniformando la città al resto delle altre città italiane ed europee, restituendo al centro storico una serena e decorosa vivibilità e contemperando le esigenze di tutta la comunità, fatta di residenti, di commercianti e di normali fruitori.