Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Confusione su piano di esercizio trasporto pubblico

A distanza di tre mesi dall’annuncio sull’avvio della sperimentazione prevista per il nuovo piano di esercizio nella città capoluogo di regione l’amministrazione comunale non è ancora riuscita a definire l’organizzazione del trasporto pubblico in città per questo il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari evidenzia “la necessità di sapere quando sarà possibile capire la tempistica per avere la versione definitiva del nuovo piano di esercizio la cui modifica comporterà, secondo quanto appreso, la percorrenza di 300 mila chilometri in più ed un aumento di circa un milione e mezzo di euro. Ciò appare una decisione contraddittoria rispetto all’iniziale intenzione di razionalizzare le spese per il trasporto pubblico che l’amministrazione comunale voleva attuare con la riduzione di 500 mila chilometri per un risparmio di due milioni di euro sul costo complessivo di gestione pari a 14 milioni di euro all’anno. Se ne era parlato anche in un consiglio comunale ad hoc richiesto dalle opposizioni e nelle innumerevoli riunioni delle commissioni consiliari competenti”.

Secondo Molinari “per avviare il nuovo piano di esercizio si sarebbe dovuto aspettare il mese prossimo di settembre vista la necessità di avere ulteriore tempo per pensare al miglior sistema da attuare così da rispondere alle esigenze dei cittadini ed al contempo risparmiare sulle spese di gestione. L’amministrazione comunale, invece, ha voluto a tutti i costi accelerare i tempi con il risultato di non aver avviato in maniera completa il nuovo piano di esercizio. Non è ancora attivo, infatti, il terminal bus in Via del Basento, né si è provveduto a far partire il pano di esercizio nelle aree rurali. A ciò si aggiunge il continuo rinvio per lo spostamento dei pullman che arrivano quotidianamente in Piazza Zara mentre i cittadini continuano ad usufruire del trasporto pubblico su autobus gratuitamente”.

“L’amministrazione comunale –continua Molinari- dovrebbe ammettere il suo fallimento e, ascoltando i suggerimenti che arrivano dalla comunità, rivedere quanto deciso per il settore della mobilità cittadina. I forti ritardi, come è noto, si traducono spesso in spreco di risorse economiche e servizi non soddisfacenti per i cittadini. Per questo l’invito è rivolto a chi di competenza affinchè si adoperi velocemente per limitare gli effetti negativi di una politica che ha azzardato ad avviare il nuovo piano trasporti senza avere, in concreto, il minimo necessario per poterlo fare. La fretta ha, dunque, determinato una situazione difficile da gestire in cui non basta qualche piccola modifica. Bisogna avviare una riflessione ed uno studio a 360 gradi che dovrà essere fatto quanto prima affinchè per l’apertura del prossimo anno scolastico la città di Potenza possa avere un nuovo e moderno sistema di trasporto pubblico urbano capace di cogliere le opportunità offerte dai collegamenti verticali senza limitare la possibilità di spostamento dei cittadini”.