
Importo totale finanziamento: € 1.495.000,00
Importo lavori: € 1.216.799,35
Responsabile Unico del Procedimento: Arch. Giancarlo Grano
Impresa esecutrice dei lavori
Apulia s.r.l.-Gravina in Puglia (BA)
R.T.P. Progettazione
Capogruppo arch. Saverio Forte
Direzione Lavori
– Ing. Francesco R.Telesca
– Ing. Antonio Sarricchio
L’ambito di intervento si riferisce al percorso di Via Pretoria che si sviluppa da Porta Salza sino all’incrocio con Vico Rendina (in prossimità della caserma dei carabinieri). L’intervento si è sviluppato sulla nuova pavimentazione di detta via previa la razionalizzazione ed il riordino delle reti impiantistiche poste sotto il livello di calpestio.
La pavimentazione prosegue l’obiettivo di valorizzare gli spazi urbani che si susseguono nello sviluppo di Via Pretoria. Lo stato di fatto ha condotto le scelte progettuali a scartare materiali destinati esclusivamente a percorsi carrabili, e a prediligere pregiati materiali per la fruizione ciclo-pedonale, con caratteristiche tecniche resistenti al passaggio dei mezzi su gomma.
Il significato che per i cittadini di Potenza ha Via Pretoria ha spinto il progetto a proporre una pavimentazione elegante e ricercata, ma al tempo stesso originale ed innovativa. Il materiale lapideo selezionato, richiama fortemente la pietra scura del territorio circostante confermando la scelta della continuità con il contesto urbano. Il progetto prevede, inoltre, l’inserimento di un nuovo impianto illuminante posto a livello del calpestio.
Il disegno della pavimentazione del percorso pedonale è stato oggetto di numerosi approfondimenti progettuali mirati a creare un manufatto di elevata qualità architettonica organicamente inserita nel contesto esistente.
A margine si evidenzia che la pietra grigio chiara e i led a pavimento connotano un intervent direzionato a stravolgere l’eccessivo grigiore che caratterizza le finiture degli spazi pubblici della città, per donare luminosità e colori agli spazi fruiti dalle persone.
Le avverse condizioni atmosferiche e la carrabilità, seppur limitata, della maggior parte della superficie da pavimentare, hano portato a considerare materiali in grado di sopportare notevoli cicli di gelo senza subire alterazioni delle caratteristiche meccaniche. Nella scelta dei materiali si è posta particolare attenzione anche alla resistenza all’usura. Il materiale prescelto, la pietra lavica, si presta a soddisfare questi requisiti.
Il progetto definisce due pezzature del materiale, una grande ed una di piccole dimensioni.