Salvatore Lacerra (M.A.L. – M.P.A.): Vendita Tribunale di Potenza

Martedì prossimo, 28 Maggio alle ore 16,30 presso la sala Consiliare, su richiesta dei Gruppi di Opposizione è stato convocato il Consiglio Comunale della Città di Potenza per discutere sulla opportunità di vendita del Palazzo di Giustizia sede del Tribunale di Potenza.

La decisione di vendere l’immobile, sede del Tribunale, è stata assunta con delibera di Consiglio Comunale n.84 del 30-7-2008, al prezzo di €. 53.200.000,00, prezzo pari al costo di costruzione stimato dall’UTE con la previsione di un canone di fitto fissato in €. 3.100.000,00 annui. Canone da adeguarsi annualmente secondo gli indici ISTAT.

L ‘immobile, realizzato negli anni ’80, con fondi ministeriali per circa £. 38.000.000.000, pari ai 4/5 della spesa totale, è stato realizzato  a seguito di un concorso nazionale vinto dai progettisti Arch. Alberigo Lapenna e Ing. Cannizzo. Occupa un’area di 14.022 mq. si sviluppa su nove piani con una superficie  totale di 39.446 mq. ed una superficie  totale convenzionale  di 33.443 mq.

Dopo un lungo percorso, nel quale sono venuti meno una serie di interlocutori, pure dichiaratisi interessati all’acquisto, forse per le iniziali condizioni molto restrittive, ecco che l’unica società  che ha manifestato interesse all’acquisto è stata la MAYA Immobiliare srl, società costituita nel  1998 e con soli 15.300,00 €  di capitale sociale, Immobiliare che sembra aver  ceduto il suo diritto di acquisto ad altra società: la Peter Pan srl.

Il prezzo veniva ridotto a soli  €. 32.000.000,00, mentre il canone, a seguito degli adeguamenti veniva indicato in €. 3.290.000,00 annui, oltre IVA, da corrispondersi anticipatamente e sempre assoggettato agli ulteriori adeguamenti ISTAT, locazione della durata minima di anni, 30 rinnovabili.

Appurato che il ministero, ai sensi della L.392/1941 art. 2, non rimborsa ma contribuisce  alle spese sostenute dai Comuni per le sedi degli Uffici Giudiziari, annullata, con sentenza del TAR Basilicata n. 25/2013,  la delibera Consiliare di vendita a  seguito di ricorso proposto dal Ministero di Grazia e Giustizia e rinviata al 3 dicembre la discussione dell’Appello proposto dinanzi al Consiglio di Stato dal Comune di Potenza e dalla Maya Immobiliare, i Gruppi di Opposizione hanno proposto che in Consiglio Comunale si discutesse della vendita ed alla luce delle ultime vicende e valutata la assenza di validità politica ed economico-finanziaria di una simile operazione,  sollecita il Consiglio Comunale ed assumere la decisione di non voler vendere l’immobile, sede del Tribunale di Potenza, a privati.