Importo totale finanziamento: € 1.155.995,00
Importo lavori: € 885.498,02
Responsabile Unico del Procedimento: Arch. Giancarlo Grano
Impresa esecutrice dei lavori
A.T.I. Apulia srl—Euroimpianti snc
R.T.P. Progettazione
Capogruppo arch. Antonio Salvatore
Direzione Lavori
– Arch. Antonio Salvatore
– Arch. Giovanni Andriuoli
– Arch. Michele Rutilo
– Ing. Antonio Biscione
“Parco Aurora”
L’area individuata come Parco Aurora è di recente costituzione, la sua definizione risale agli anni ’70. Essa è lambita dal tratto urbano della Via Appia che prende il nome di Via De Coubertin in corrispondenza del Parco.
Il comparto del Parco Aurora si presenta come un complesso edilizio compatto caratterizzato prevalentemente da densità edificatoria medio-alta. Analizzando la conformazione fisica del luogo e la sua mobilità si evidenzia un sistema di percorsi pedonali e di spazi di relazione limitato ai soli marciapiedi che corrono parallelamente alle strade, come quella di Via Siracusa, che tra l’altro risulta essere priva di sbocco, comportando, ciò, inevitabili effetti d’isolamento della residenza.
Per tanto l’obiettivo con i suoi diversi interventi dislocati in più zone del Parco, è la riconnessione e ricucitura dei diversi episodi urbani, accresciutisi autonomamente ed indipendentemente l’uno dall’altro, rafforzando anche i pochi collegamenti esistenti.
INTERVENTO N° 1 – VIA SANREMO
INTERVENTO N° 6 – I° TRATTO PERCORSO PARCO AURORA
INTERVENTO N° 7 – I° SLARGO VIA LIVORNO
INTERVENTO N° 2 – VIA SANREMO
INTERVENTO N° 8 – II°TRATTO PERCORSO PARCO AURORA
INTERVENTO N°3 – VIA SANREMO
INTERVENTO N° 9 – II° SLARGO VIA LIVORNO
INTERVENTO N°4 – INCROCIO VIA SANREMO – DI GIURA
INTERVENTO N° 10-11 – III°TRATTO PERCORSO PARCO AURORA
INTERVENTO N°5 – VIA SANREMO – TRATTO CENTRALE
INTERVENTO N°12 – PERCORSO VIA LIVORNO –VIA DI GIURA
INTERVENTO N°13 – VIA SIRACUSA
“Santa Maria”
Il quartiere di Santa Maria si sviluppa a margine del tratto urbano dell’attuale Via Appia, che prende il nome di Via Ciccotti, e funge da collegamento tra il quartiere Risorgimento ed il Centro Storico.
L’area si presenta ricca di importanti preesistenze quali la Villa Comunale, che in passato era stata l’Orto Botanico, la Caserma militare, l’Istituto Professionale “Busciolano”, oggi scuola media, la ferrovia e la Stazione di Potenza Superiore. Nella parte nord troviamo i padiglioni dell’Ospedale psischiatrico, manufatto architettonicamente prestigioso, realizzato dagli architetti Piacentini e Quaroni.
Tra gli anni ’50 e ’60 fu completata la trasformazione dell’area in zona residenziale con gradevoli costruzioni di edilizia economica e popolare (Via Lazio, Via Sardegna, Via Liguria e Via Lombardia).
Una importante valenza religiosa è caratterizzata dall’insediamento di più istituti religiosi a vocazione prettamente sociale, quali l’Opera Nazionale Mezzogiorno d’Italia dei Padri Discepoli, le suore Canossiane e le Ancelle della Divina Provvidenza del Don Uva, oltre la presenza secolare dell’Ordine dei Francescani.
Altra rilevante trasformazione interna al quartiere riguarda l’istituzione del Polo della Cultura, al quale si aggiungerà, a breve, la Bibliomedioteca, che sorgerà al posto dell’originario padiglione degli infettivi dell’Ospedale San Carlo. Analizzando la conformazione fisica ed il sistema di mobilità, il quartiere si configura, al suo interno, diviso in fasce longitudinali a causa del consistente traffico veicolare. Pertanto i percorsi pedonali e gli spazi di relazione risultano gravemente condizionati ed essenzialmente limitati ai marciapiedi collocati parallelamente alle strade.
L’intento è la riconnessione di questi spazi urbani indipendenti l’uno dall’altro, il rafforzo dei punti di contatto esistenti e il superamento di alcune barriere fisiche e strutturali.
INTERVENTO PIAZZA DELLE REGIONI
INTERVENTO PIAZZALE ABRUZZO
INTERVENTO VIA CAMPANIA
INTERVENTO VIA LAZIO
INTERVENTO VIA SICILIA
Intervento Piazza delle Regioni
Piazza delle Regioni si presenta come uno spazio privo di una sua identità e destinazione, caratterizzato solo dal frenetico passaggio di molti autoveicoli e dalla sosta di molti altri. In realtà la Piazza delle Regioni è un grande svincolo dove si passa in fretta, la zona intorno è poco abitata e non ci sono negozi o attrezzature che possono favorire incontri, mentre ci sono molti motivi per non fermarsi, basta pensare ai gas residui dei carburanti.
Con queste premesse ci si è pensato di realizzare all’interno della piazza, due isole, una delle quali attrezzata per la sosta, per i giochi e per mostre all’aperto. All’interno di questa nuova area, circondata da muri bassi ricoperti di verde con funzione di filtro per i rumori del traffico e dei gas tossici sono individuate zone per manifestazioni all’aperto con sedute, alberi, uno spazio polivalente e fontane luminose. L’isola si collega alle zone perimetrali della piazza, aree di sosta e di passaggio pedonale, attraverso camminamenti pavimentati a raso con masselli autobloccanti in cls color porfido.
L’intervento si completa con l’adeguamento dei marciapiedi attrezzati con sedute e tettoie davanti la chiesa e la scuola e la revisione dell’impianto di illuminazione.