Nicola Becce (Popolo della Libertà): Qualità della vita

I dati emersi da un sondaggio effettuato a campione personalmente dal sottoscritto intervistando alcuni cittadini di Potenza, sono allarmanti e devono fare riflettere i responsabili della Res publica: il 58% dei potentini ritiene che la qualità della vita sia peggiorata, il 67% che la pulizia e l’ordine sia insufficiente ed il 25% ritiene insicura la zona dove abita. Persone che orinano per la strada, escrementi di cane, risse, borseggi, atti vandalici, spaccio di droga, micro criminalità, schiamazzi notturni, accattonaggio, venditori abusivi; c’è di tutto e di tutto di più. Un terzo dei potentini ha paura ad uscire da solo la sera. Emerge dal sondaggio che quasi tutti i potentini sono stati vittime di un reato che molto spesso non viene neanche denunciato. Ma la cosa più grave è che negli ultimi due anni i dati vanno sensibilmente peggiorando . Questa Amministrazione non è riuscita ad invertire la rotta. Nel centro storico di Potenza la qualità della vita, il decoro, la sicurezza continuano a peggiorare di anno in anno. La città di giorno e ancor più di sera si presenta sporca, buia e pericolosa; una situazione che suscita la preoccupazione e l’ indignazione dei potentini. Stiamo per andare incontro all’estate e nei prossimi mesi è prevedibile che le strade e le piazze del centro saranno ostaggio della movida notturna sregolata e incontinente. Nessuno dei provvedimenti di Santarsiero e della sua giunta hanno dato dei risultati concreti.

Il modo in cui la città di Potenza si presenta ai suoi cittadini e ai pochi turisti che vengono a visitarla non è adeguato a quella che è la città più amata da tutti noi potentini. Questa amministrazione ha fallito questo obbiettivo. Ci dovranno pensare il prossimo Sindaco e la prossima Giunta.