Nicola Becce (Popolo della Libertà): Elezioni Potenza

Manco un anno, mese più mese meno, per l’elezioni del rinnovo del Consiglio Comunale della Città di Potenza, anche se non ancora si vede possiamo affermare che siamo già in una fase pre elettorale. Infatti basta osservare gli spostamenti interni al socio di maggioranza di questa inefficiente amministrazione per capirlo. Ovviamente parlo del Partito Democratico e del fermento che si sta creando internamente ma tutto e solo e soltanto per un posto al sole e qualche posto nel sotto governo comunale. Un errore che il Popolo della Libertà non fa e non farà mai. Per principio non sono contro le primarie – quelle vere – ma non le credo la panacea della politica, sopratutto quando sono un metodo per legittimare quello che già ci sta. Credo invece nelle scelte della politica, nelle formazioni delle liste aperte, nella sintesi tra società e partiti che una lista deve rappresentare.

Così non mi appassiona lo scontro “vecchio” e nuovo oppure rottamatori e conservatori. Spesso sono soltanto etichette vuote ed in Basilicata specie nel centrosinistra sono solo camuffamenti di una oligarchia autoreferenziale. Personalmente nel mio partito – PdL –  sosterrò alcune precise linee che posso racchiudere in 3 lemmi Meritocrazia; Militanza; Società Civile.

Meritocrazia perché a chi ha ben operato nelle istituzioni è giusto che venga rinnovato la possibilità di potersi candidare a tutti i livelli, poi saranno gli elettori a decidere se è meritevole oppure no; inoltre per un buon funzionamento di un gruppo consiliare si ha sempre la necessità dell’esperienza nella cosa pubblica e della conoscenza dei meccanismi della cosa pubblica acquisite sul campo.

Militanza dato che è giusto ed etico dare la possibilità di concorrere alle elezioni a chi con sacrificio e passione abbia lavorato in un partito. Società civile perché un partito deve avere la capacità di aprirsi ed anche sostenere vere candidature esterne con veri candidati che realmente abbiano lavorato nel mondo dell’impresa, nel sociale, nell’associazionismo o nella attività culturale.

Sono un inguaribile romantico ed un ottimista di indole e credo che ci può essere la possibilità di vittoria a Potenza per il centrodestra e sono convinto che queste tre condizioni possano aiutare per quell’ambito traguardo e  dare a Potenza ed ai Potentini una nuova e migliore amministrazione.