Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Serve una scossa dalla società civile

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, ha comunicato di aver, già da tempo, cominciato a sondare l’opinione pubblica rispetto alle prossime amministrative (di novembre 2013 e maggio 2014) e di aver rilevato una forte esigenza di “riscossa” e “partecipazione attiva” proveniente dalla società civile.

Già da diversi mesi sto incontrando professionisti, imprenditori, artigiani, ma anche impiegati, pensionati, disoccupati e semplici cittadini rilevando in tutti l’esigenza di rifondare la politica lucana su nuovi canoni che guardino all’impegno, alla meritocrazia ed, ovviamente, all’etica.– ha detto il VicePresidente – Mentre le segreterie dei movimenti politici si arrovellano su come giustificare la discesa in campo di alcuni soggetti che l’opinione pubblica ha già da tempo bocciato per risultati e comportamenti, dall’altro lato gli elettori avvertono la nuova esigenza di contare di più: tutti si sentono insoddisfatti dell’attuale gestione dei partiti, lontana dai bisogni della gente comune e dalle necessità di mercato delle imprese e diretta solo al mantenimento degli status quo di pochissimi, e chiedono un forte coinvolgimento nelle future scelte, pronti anche a scendere direttamente in campo pur di cambiare questo opprimente stato di cose. Ormai tutti sono pienamente coscienti di aver delegato troppo e male e sono consci del fatto che, al contempo, a novembre si voterà per un consesso legislativo e non per la rappresentanza di un condominio e che, quindi, che gli eventuali candidati dovranno avere le capacità e l’esperienza per <<normare<< una nuova Basilicata, in questo senso distinguendosi da quanti, nei partiti, spesso continuano a candidare e, magari, a sostenere soggetti che sanno benissimo non possedere le doti necessarie.

Imbesi ha sottolineato che, perché la Basilicata possa uscire dallo stato comatoso in cui si trova oggi, è estremamente necessario che la società civile abbia un risveglio e dia una scossa a tutto il mondo politico.

Ormai le persone che chiedono a gran voce un cambiamento son tante, tantissime ed a questi lucani è necessario dare la giusta voce ed una guida adeguata. – ha ribadito il Consigliere– La borghesia ed il popolo della Basilicata non possono e non vogliono più restare inerti di fronte al costante depauperamento di valori e di idee a cui, da troppo tempo, tutta la politica è soggetta! Ci vuole, indubbiamente, una levata di scudi, che deve rafforzare un nuovo modo di intendere la pubblica amministrazione, o, meglio, pretendere che l’attività amministrativa torni ad essere l’arte del governo per rispondere alle reali esigenze della popolazione. Per far questo un folto gruppo di persone in queste settimane mi hanno fortemente invitato a sollecitare un cambiamento nei partiti ed anche ad incitare la nascita di liste di uomini della società civile che possano permettere alla stessa di dire la propria nelle amministrazioni ed a contribuire al cambiamento! Per guidare la Basilicata e le sue città, in un momento di vacche magre, anzi magrissime, ci vogliono uomini competenti, con adeguata esperienza, con idee, non arroganti, disponibili e che abbiano ancora coscienza dell’importanza dei valori etici  e morali.

Imbesi ha, quindi, invitato quanti ritengano di poter partecipare a questo cambiamento a farsi sentire.

Chiunque sia interessato a contribuire è ben accetto– ha chiuso il VicePresidente – Ormai non si può più derogare all’esigenza di un cambiamento.”