Becce (Pdl) su elezioni in Basilicata

Mancano pochi mesi alle elezioni regionale e mai il centrodestra ha avuto una “prateria” come questa per correre verso la vittoria eppure qualcosa non và. Mancano pochi mesi eppure poco o quasi nulla si muove nel centrodestra lucano, salve qualche raro guizzoEppure in politica quando vi è un’elezione il tempo trascorre veloce, anzi velocissimo eppure il centrodestra lucano sta nell’inerzia totale. Di vero dibattito per la formazione della coalizione non vi è traccia e figurarsi poi della scelta del candidato Presidente. Personalmente credo si stifacendo un grave errore anche nello stesso Pdl – o Forza Italia a non sollevare la questione. Infatti, credo ci debba essere un punto fermo ovvero il partito maggiore deve aprire il tavolo di discussione per la scelta del candidato presidente. Sarebbe inutile ma è meglio ricordarlo a qualcuno: in politica contano anche i numeri e le percentuali. Quindi in Basilicata nel centrodestra che piaccia oppure no il partito maggiore è il Popolo della Libertà e piaccia oppure no in voti e percentuali sovrasta qualunque altro partito o sigla nel centrodestra. Questo comporta anche onori ed oneri. Onori poiché nessuna scelta puòessere fatta senza il consenso del Pdl, e qualcuno lo rammenti dato che fa finta di non saperlo. Oneri perché è il maggiore partito che deve traghettare gli altri verso una meta politica e nelmigliore dei modi possibile. Da dirigente del Pdl chiedo al segretario regionale Guido Viceconte di aprire subito il tavolo del centrodestra per la scelta del candidato presidente alle regionali.

Poiché il tempo vola velocemente e bisogna trovarne uno autorevoleche abbia una storia politica, con esperienza. E mi spiace per gli amici di altri partiti e sigle: deve essere del Popolo della Libertà. Ebbene si, il partito maggiore della coalizione lo deve indicare, possibilmente scegliendo un uomo o una donna tra le sue file. Come dicevo in politica i numeri contano e quindi i voti determinano.Credo che questa sia una soluzione che in un periodo normale sarebbe stata pacifica accettarla ma leggendo come va il corso degli avvenimenti anche nel centrodestra vi è il pericolo di scelte non condivise all’unanimità. Qualcuno vuole le primarie per l’indicazione del candidato presidente.

Personalmente non sono un amante delle primarie, per me le scelte dovrebbero essere condivise e fatte con l’ausilio della politica. Ma va bene, ma poi deve essere il metodo per ogni scelta anche per le comunali di Potenza e per ogni elezione. Io preferirei il solito vecchio tavolo con tutti i partiti e sigle, che parlano di programma e che scelgano il candidato presidente. Ma poiché c’è il nuovismo che avanza le cosiddette primarie prendono piede. Bene, ma vere primarie con veri candidati e con programmi. Per le Regionali e per le Comunali in ogni realtà lucana.