Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Debiti del Comune di Potenza

“Ci spiace dover constatare che la città di Potenza è di nuovo all’attenzione della stampa nazionale non certo per meriti. Quello che colpisce è il piano dipagamento pubblicato sul sito del Comune di Potenza (entro il cinque luglio come indicato dal decreto Monti per lo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione). L’elenco delle fatture fa riferimento ai debiti maturati al 31 dicembre dello scorso anno ed indica la somma da pagare, la data in cui verrà onorato il debito e l’anno in cui lo si è contratto. Ci sono creditori che aspettano dal 2010 e che saranno pagati solo il 30 giugno del prossimo anno.Iquotidiano Il Sole 24 Ore, in un articolo pubblicato lo scorso otto luglio, ha fatto notare come in soli tre casi, quelli di Torino, Potenza e Venezia i fornitori sono stati ‘raggruppati in un’unica data, neanche troppo vicina’, evidenziando così l’ancora lunga attesa di chi aspetta il pagamento. Le cifre che l’amministrazione comunale deve assegnare alle aziende creditrici vanno da pochi euro fino a diverse migliaia di euro per un totale di circa 25 milioni di euro. La soluzione è stata quella di rimandare alla prossima amministrazione i pagamenti fissando come unica data il 30 giugno 2014. Il piano di rientro,invece, lo si sarebbe dovuto far partire prima così da accorciare i tempi di attesa almeno per quei creditori che attendono da oltre due anni”.Il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari mette in evidenza la “lunga lista di creditori che hanno lavorato per il Comune di Potenza e che ad oggi sono invitati ad un’ulteriore attesa la quale non sappiamo se per alcuni ha già causato il fallimento vista l’importanza di alcune cifre riportate nella tabella. Dal 2010 ad oggi molti hanno dovuto sopportare il mancato pagamento. Considerando la gravità della situazione, onorare gli impegni sarebbe dovuto essere uno dei primi obiettivi di questa amministrazione che, invece, ha rimandato ancora il pagamento dei creditori indicando una data successiva alle prossime elezioni comunali lasciando, dunque, la patata bollente alla prossima giunta”.Secondo Molinari “piuttosto che continuare ad annunciare finanziamenti faraonici, al momento ancora solo teorici, sarebbe opportuno iniziare prima ad onorare i debiti partendo dalle situazioni più gravi. Ad oggi, invece, non sappiamo quanto il ritardo dei pagamenti abbia inciso sul tessuto produttivo e sull’occupazione nella città di Potenza. Nel frattempo possiamo solo prendere atto della nuova citazione da parte della stampa nazionale per un altro primato negativo”.