Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, ed il Capogruppo del PDL Fernando Picerno, in una nota, hanno comunicato che nei corridoi del Municipio gira la voce che l’Assessorato allo Sport nei giorni scorsi abbia assunto (per il periodo di una mensilità circa) senza alcun tipo di concorso e senza aver attinto alle graduatorie dell’Ufficio di Collocamento, come previsto dalla norma, una persona per il servizio natatorio in piscina e che, a seguito di tali grave irregolarità, l’Amministrazione Comunale sia stata anche multata dai competenti Enti di controllo.
“Da alcuni giorni in Comune si parla di una nuova assunzione fatta per il servizio natatorio della piscina municipale senza rispettare le norme vigenti– ha detto Imbesi – ed oggi si è sparsa la notizia che l’Ufficio del Lavoro abbia fatto un controllo presso la stessa ed abbia accertato la violazione comminando anche una multa all’Amministrazione Comunale.…”
Picerno ha fatto presente che sembrerebbe che la persona in questione sia stata assunta su suggerimento o con il bene placido di ditte esterne all’Amministrazione che avrebbero favorito l’iter procedurale senza averne alcun titolo.
“Se questo dovesse corrispondere al vero – ha spiegato Picerno – il Comune non solo avrebbe commesso una gravissima illegittimità attivando un contratto decisamente <<atipico>> (e sono stato buono a definirlo così…), ma addirittura avrebbe messo in moto un sistema di gestione paradossale dove pur di raggiungere l’ <<obiettivo>> si bypassano le regole certe mettendo in atto forzature contro legge che sono decisamente inammissibili rispetto alle quali sarebbe doveroso che l’Assessorato competente assuma per intero le responsabilità del caso, non solo assumendosi l’onere di pagare direttamente la multa ma anche rimettendo per correttezza il proprio mandato…”
I Consiglieri Comunali hanno, infine, chiuso sottolineando di voler presentare all’uopo una apposita interpellanza chiedendo al Sindaco di rispondere con urgenza nella prossima Massima Assise Municipale sulla questione.
“Presenteremo subito una interpellanza per conoscere nel dettaglio i fatti e per sapere se quanto si bisbiglia nei corridoi corrisponda a verità…– hanno chiuso Imbesi e Picerno – Speriamo che nulla di quanto paventato sia avvenuto perché altrimenti crediamo che il Primo Cittadino, prima ancora del Consiglio Comunale, dovrebbe trarne le dovute conseguenze…”