Fernando Picerno e Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): La crisi in Giunta è l’occasione per ridurre gli Assessori. Valutazioni su ACTA

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, ed il Capogruppo del PDL, Fernando Picerno, in una nota, hanno comunicato che le dimissioni dell’Assessore Clementina La Sala, che hanno provocato la crisi della Giunta Municipale e reso ancora più roventi i rapporti tra i maggiori partiti della Maggioranza di Centro-Sinistra in città, dovrebbe essere utilizzata come occasione per iniziare il tanto atteso e mai attuato piano di riduzione delle spese dei collaboratori del Sindaco.

Dopo aver ringraziato comunque l’Assessore La Sala per l’attività svolta a favore dell’Amministrazione, indipendentemente dalla nostra valutazione molto critica dei risultati ottenuti durante la Sua gestione assessorile, – ha detto il VicePresidente IMBESI – non possiamo fare a meno di constatare che le accuse da Questa lanciate nei confronti della compagine di governo cittadino sono davvero serie e molto gravi. L’ex Assessore, che adesso siederà in Consiglio per la sua prima volta da rappresentante del popolo, ha parlato di mancanza di collegialità, di invasioni di campo facendo anche intendere, nemmeno velatamente, che nelle decisioni prese dalla Giunta Comunale mancasse la trasparenza, tanto da definirsi un <<coniglio uscito dal cilindro al momento giusto>>..!!

Il Capogruppo Picerno ha fatto presente che l’attuale “impasse” della Giunta dovrebbe essere motivo di riflessione all’interno degli Organi Amministrativi della città e dovrebbe portare alla riduzione, richiesta da tempo dal PDL, degli incarichi di Assessore.

Io ed il Consigliere Imbesi – ha detto Picerno – abbiamo chiesto più volte di ridurre il numero degli Assessori nel capoluogo lucano (il cui numero è più o meno uguale a quello della città di Milano!!): eppure, fino ad oggi, nulla di concreto in questa direzione è stato fatto dal Primo Cittadino… Questa inaspettata situazione potrebbe essere l’occasione per avviare il processo di riforma e di riduzione dei costi: per questo motivo invitiamo il Sindaco non solo a non nominare un nuovo decimo Assessore ma addirittura a ridurre ulteriormente i Suoi Collaboratori…

Imbesi ha poi incentrato la sua attenzione sulle appena effettuate nomine dell’ACTA facendo rilevare che il Sindaco ha proceduto ad effettuarle senza aver minimamente informato, in via preventiva, il Consiglio Comunale e, per quanto riguarda i revisori dei conti, senza rispettare i nuovi disposti normativi che invitano gli enti locali alla trasparenza più totale con la estrazione dei componenti.

Siamo contenti che il Sindaco abbia rimodulato il CDA Acta con componenti interni all’Amministrazione in modo da ridurre finalmente i costi di gestione dell’Azienda Comunale di Tutela Ambientale anche se nutriamo dubbi che i componenti del Consiglio di Amministrazione possano essere tutti e tre interni (la Legge stabilisce infatti indica un esterno e due interni…).  – ha sottolineato Imbesi – In relazione, poi, ai Revisori dei conti (il cui numero di cinque sembra, a maggior ragione oggi, davvero sproporzionato…) notiamo che il Primo Cittadino da un lato non ha seguito il disposto del Decreto Legge 13 agosto 2011, n.138, convertito in Legge 14 settembre 2011, n.148, che stabilisce che i revisori degli enti locali siano estratti a sorte (non venendo incontro al senso della norma che andrebbe per correttezza applicata, secondo noi, proprio per la massima trasparenza possibile,  anche alle aziende partecipate al 100% dagli Enti locali quale è l’ACTA), e dall’altro non ha sentito nemmeno il dovere di indicare nei revisori una figura di garanzia (come invece avveniva con le precedenti normative sui revisori)… Insomma come al solito questa Amministrazione legge, interpreta ed applica le norme dello Stato solo a proprio piacimento!!