ORDINE DEL GIORNO
1) Approvazione del programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma della città di Potenza.
2) Ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 54 del 22.04.2208 ad oggetto: Approvazione 1^ variazione al bilancio di previsione 2008, al bilancio pluriennale 2008 – 2010 ed al piano esecutivo di gestione 2008.
3) Adesione al Centro Servizi Territoriale (CST) della Provincia di Potenza, nell’ambito del progetto CST nel territorio della Regione Basilicata per l’attuazione della seconda fase del piano di E-government.
4) Nuovo Regolamento di disciplina dell’attività amministrativa, del procedimento e dell’accesso agli atti, ai documenti ed alle informazioni del Comune di Potenza e annullamento regolamento precedente.
5) PRUSST di Potenza e del territorio potentino – Progetto di riconversione dell’area della Fornace del Gallitello a Potenza. Zona F5 di P.R.G. – DUP ex Fornace del Gallitello di R.U. Adozione del Piano Particolareggiato di iniziativa privata.
6) Ordine del giorno presentato dalla 3^ Commissione consiliare permanente su “Programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma della città di Potenza”.
RESOCONTO DELLA SEDUTA
Il Consiglio comunale si apre alle 9,40 con l’intervento dell’assessore alla Mobilità Donato Coviello che illustra il programma di esercizio del trasporto pubblico locale integrato della città di Potenza: “L’approvazione del nuovo programma di esercizio rappresenta il penultimo atto politico per quanto riguarda il sistema della mobilità. Infatti, dopo il deliberato che sanciva tutte le azioni legate a questo settore particolarmente delicato emanato dalla giunta nella primavera del 2005. Ogni azione è stata attivata. Ricordo solo 4 elementi:
- costituzione dell’ufficio del mobility manager;
- implementazione del progetto Civitas II con notevoli risultati;
- predisposizione del centro direzionale della mobilità;
- Pum piano urbano della mobilità.
Dopo l’approvazione del Programma d’esercizio la giunta ha elaborato una proposta da presentare e o illustrare al consiglio comunale e alla città entro questa estate e riguarda la nuova regolamentazione della circolazione del centro storico, e la riorganizzazione delle aree di parcheggio a pagamento. Nella predisposizione del nuovo programma d’esercizio, si è tenuto innanzitutto conto dell’aspetto economico, sia riferito al presente, sia in chiave di prospettive future. L’attuale programma d’esercizio in attuazione, che comprende l’utilizzo di ulteriori due impianti meccanizzati, ha nell’immediato un aumento dei costi, tenuto conto che i chilometri sviluppati sono rimasti invariati riuscendo a fornire un migliore servizio di trasporto, soprattutto in aree dove nell’ultimo lustro si sono insediate ulteriori residenze e attività economiche. In particolare si è migliorato il servizio nel rione Macchia Romana, attivato un buon servizio nell’area del Gallitello, di via Anzio (zona Regione Basilciata), e nei pressi dell’ospedale. Sono raddoppiati i servizi nelle aree rurali dove la richiesta di trasporto è minore e dove l’amministrazione attuale e, speriamo quella futura, vorrà sperimentare il servizio di trasporto a chiamata unica possibilità per un adeguato servizio di trasporto nelle aree più impervie. Il presente piano ancora prima che si avviasse la stesura ha visto l’interlocuzione dell’amministrazione con tutte le forze sindacali, con la Regione, con la Provincia, con l’Anav, con i trasportatori titolari di concessioni, con parte dei comitati di quartiere, (perchè gli altri non hanno inteso partecipare agli incontri); gli stessi comitati sono stati incontrati nuovamente nel momento in cui il piano era in fase di discussione in commissione consiliare. In definitiva il nuovo piano prevede:
n. 13 linee ordinarie urbane (linee più brevi e snelle la media dei Km effettuati su ogni linea passa da 11 a 7 n. 3 circolari di cui una sdoppiata per fornire il servizio all’università dove la stessa navetta che partirà nei pressi della stazione Fal-Rfi costituirà unica linea di arrivo all’università (79 corse e 5 linee)
n. 5 linee scolastiche che garantiranno il servizio scolastico andata e ritorno, cosa che non succede oggi e le stesse saranno molto flessibili sia nei percorsi che negli orari rispetto alle esigenze che scaturiranno;
n.2 linee notturne, altro elemento di novità. Le due linee serviranno il territorio urbano nella sua interezza comprese le zone di Bucaletto e Rosssellino. La loro frequenza e la loro durata dipenderà dall’orario di apertura degli impianti meccanizzati. Nel modello ipotizzato n. 42.000 chilometri annui l’1,6% della percorrenza totale. (sarà un servizio non solo ai frequentatori, ma anche per i residenti del centro storico);
n. 16 linee extraurbane, di cui 5 avranno 9 corse giornaliere le restanti 11 avranno 2 corse giornaliere. Le stesse si differenziano negli orari per fornire agli studenti un servizio ottimale. Il totale dei chilometri da svilupparsi teoricamente sono 2.470.000 chilometri, poco meno rispetto agli attuali, 2.498.000, ma con 2 nuovi impianti meccanizzati. Naturalmente gli orari di effettuazione del servizio, le frequenze e tutto il resto dovrà essere stabilito unitamente all’azienda che gestirà il servizio perché esiste un elemento imprescindibile quale è la turnazione dei lavoratori. Dopo l’approvazione da parte del Consiglio si dovrà interloquire con l’azienda sulle turnazioni, verificare il grado di soddisfazione dei cittadini e apporre le necessarie correzioni, completare l’attività con l’approntamento di una innovativa e adeguata politica tariffaria; definire il programma di iniziative già in itinere per eliminare almeno l’80% dei bus extraurbani dall’ambito cittadino. Questo programma illustrato alcuni giorni fa alla Regione ha trovato in essa un partner estremamente attivo per la soluzione di tutti i problemi connessi alla realizzazione del piano”. Il primo a intervenire dagli scranni dell’assise municipale è il consigliere di Alleanza Nazionale Rocco Coviello che nell’affermare come “si condivida in gran parte la filosofia e la stesura vera e propria del programma di esercizio anche se il fatto che a tutt’oggi non si conosca la data di avvio dei sistemi di collegamento meccanizzati fa sì che lo stesso programma risulti non completo. Per quel che attiene l’aspetto finanziario, a fronte del milione di euro circa di maggiori entrate per l’ente ci risultano una maggiorazione dei costi sostenuti pari a 3 milioni di euro. Vorrei capire su entrambe la posizione dell’Amministrazione, anche perché mentre la normativa nazionale impone che il 35% dei costi d’esercizio sia recuperata dagli introiti, nel capoluogo lucano siamo a cifre prossime al 10%”. Secondo intervento è quello del presidente del gruppo consiliare di Rifondazione comunista, Marcello Travaglini: “Per rispettare quelle che sono le indicazioni europee in materia di trasporto dovremo anche noi, per parte nostra, impegnarci a incrementare sempre più quello pubblico a dispetto di quello privato, tendendo sempre più al trasporto collettivo, anche in zone non comunali come può essere quella del Pantano di Pignola. I costi d’esercizio vengono coperti da fondi regionali, gli utenti, e potrebbero essere coperte dalle auto private. Rispetto al contratto preferire una durata triennale più flessibile, piuttosto che una novennale”. Dai banchi del gruppo misto il consigliere Donato Pace evidenzia che “la città di Potenza in tema di mobilità si è e si sta muovendo molto e bene. Bisogna fare in modo che tutta la collettività ne possa usufruire”. Dai Verdi interviene il consigliere Giulio Spadafora. ” L’importanza del programma di esercizio risiede nella razionalizzazione del medesimo. Penso per esempio allo stop del transito dei bus extraurbani in città, con conseguente incremento dell’utilizzo di bus urbani e del trasporto su rotaia. Particolare attenzione va posta anche nella concretizzazione del progetto del ‘biglietto integrato”. Per il Pd interviene il consigliere Nicola Lovallo che sottolinea “l’ottimo lavoro svolto dall’assessore e dall’ufficio che l’ha supportato che ha portato anche alla redazione dell’ordine del giorno presentato dalla terza commissione consiliare permanente sul Programma di esercizio del trasporto pubblico locale su gomma della città di Potenza”. Il presidente del gruppo consiliare dei Verdi Nicola Mussuto prende la parola: “La gente è disaffezionata al trasporto pubblico perché nei decenni precedenti tempi e percorrenze non corrispondevano alle effettive esigenze dell’utenza. Sarebbe positivo che l’assessore ponesse a conoscenza della competente commissione e dell’intero consiglio il disciplinare di gara, nell’ambito del quale vedrei di buon occhio anche l’inserimento della gestione dei parcheggi”. Nella replica l’assessore Donato Coviello afferma che si sta “pensando di istituire un servizio navetta che consenta una efficace interazione tra trasporto su rotaia e trasporto pubblico su gomma. Il servizio navetta è anche quello che stiamo vagliando riguardo agli spostamenti da e verso l’università. Abbiamo realizzato o ristrutturato un totale di 14 chilometri di marciapiedi e arriveremo a 16. Rispetto agli oltre 8 milioni di euro spesi per trasporti la regione Basilicata ce ne finanzia solo il 35% circa. Per quel che attiene zone no facilmente raggiungibili dal trasporto pubblico si sta pensando al trasporto a chiamata. L’attuale biglietto integrato 80 centesimi di euro per 80 minuti non ha riscontrato i risultati attesi. Quindi va rideterminata una politica dei prezzi rapportati ai tempi e ai modi di utilizzo del trasporto pubblico. La gestione integrata di trasporto pubblico su gomma, impianti meccanizzati di risalita, parcheggi automobili e pubblicità riveste un’importanza di prima grandezza”. Il sindaco Vito Santarsiero evidenzia “che lo strumento di programmazione attualmente in discussione si va ad aggiungere quale tassello fondamentale verso la città pubblica. L’analisi che giunge dopo 4 anni dall’inizio della consiliatura è profonda e di qualità. Il piano guarda a coloro che non utilizzano i mezzi pubblici a Potenza. L’obiettivo e di rendere il servizio pienamente fruibile per raggiungere l’ospedale, l’università e così via. Le parti meccanizzate del trasporto che portano al centro storico ne costituiscono un fattore imprescindibile. Si va a incastonare nello sforzo di fornire alla città strutture che possano con il piano fornire alla città un complesso di servizi integrati. I nuovi sistemi meccanizzati saranno in funzione a breve e i parcheggi a loro servizio sono in fase avanzata di definizione, entro l’anno crediamo di giungere all’approvazione del progetto definitivo, e dunque bandire la gara. Per l’aspetto economico porremo in atto ogni possibile sforzo ai vari livelli istituzionali affinché si addivenga a soluzioni rapide ed efficaci. Almeno all’inizio per incentivare l’utilizzo delle strutture meccanizzate potremo disporre l’uso gratuito. Grande attenzione è riposta nella riduzione delle emissioni di CO2 . Meglio se riusciremo a giungere a un gestore unico anche se sono convinto che anche due gestori possano integrarsi e interagire al meglio”. Per le dichiarazioni di voto il presidente del gruppo consiliare di An Luciano Petrullo esordisce asserendo che “va fatto un plauso sincero all’Amministrazione per il grande e proficuo lavoro svolto. Non così nelle amministrazioni precedenti che hanno così creato a una mobilità urbana sempre molto critica. Paghiamo un enorme somma per vedere gli autobus cittadini girare vuoti. Il ponte attrezzato senza parcheggi è equivalente agli autobus appena menzionati, una cattedrale nel deserto”. Il consigliere Donato Pace annuncia il suo voto favorevole, chiedendo “oltre ai sopralluoghi anche impegni concreti per zone quali Masseria Palermo”. Il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia Antonino Imbesi evidenzia l’importanza e la bontà dello strumento “pur individuando criticità nella gestione del centro storico, per il quale valutiamo negativamente la possibile chiusura del traffico da realizzare nel breve periodo, constatate le difficoltà economiche che le strutture commerciali soffrono un po’ in tutta la città, ma in misura maggiore nella parte del borgo antico cittadino”. Per il gruppo dei Popolari uniti il consigliere Antonio Vaccaro chiede “grande attenzione rispetto alla metropolitana leggera, i collegamenti verticali meccanizzati e l’evitare il serpentone dei pullman extraurbani”. Dal gruppo misto il consigliere Michele Napoli interviene complimentandosi “con l’assessore Coviello per il lavoro svolto anche se molte perplessità permangono. Va dedicata più attenzione al sistema complessivamente a partire dalla qualità dello stato delle pensiline. Negativo il giudizio anche rispetto all’assenza in relazione di una specifica dei costi di gestione. La realtà va guardata in faccia e non bisogna rimandare al futuro le decisioni che vanno assunte oggi”. Per il Pd il presidente del gruppo consiliare Angelo Laieta prende la parola: “Sulla scia di quanto affermava Seneca: ‘osare è necessario’. Come già esplicitato magistralmente da Sindaco e assessore si tratta di un piano che guarda a tutti. E’ un piano che può essere migliorabile anche attraverso l’accoglimento dei suggerimenti giunti dai banchi dell’opposizione, penso a esempio ai tempi certi chiesti dal consigliere Rocco Coviello. E’ un provvedimento di pregio, che rigurda no solo la maggioranza ma l’intero consiglio”. Dopo una precisazione rispetto alle somme “pretese rispetto a quelle dovute dall’Amministrazione alla Sti”, Laieta chiede anche alla minoranza di votare favorevolmente il provvedimento. La delibera viene approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia, Alleanza Nazionale e dei consiglieri Napoli e Trombetta del gruppo misto. Il presidente della terza commissione consiliare permanente Angelo Raffaele Rinaldi illustra l’ordine del giorno inerente il ‘Programma di esercizio del trasporto pubblico locale della città di Potenza’. “Abbiamo ritenuto, come commissione, di resistere al tentativo di emendare il piano per evitare ogni possibilità di snaturarlo anche per quel che riguarda l’aspetto economico. Si tratta di un ordine del giorno per seguire l’adozione del piano nei nove anni previsti per l’esercizio del servizio. Nelle more dell’affidamento dell’esercizio del piano, prima dell’attribuzione della gara si attivi presso l’ufficio comunale competente un apposito osservatorio. Vorremmo che esistano delle possibilità quindi di rimodulazione in progress della gara. Dei report continui semestrali o annuali per verificare l’andamento del piano e la possibilità di predisporre eventuali delibere per adeguare il piano a quanto riscontrato attraverso gli strumenti summenzionati”. L’ordine del giorno viene approvato all’unanimità. Si passa quindi alla ratifica della deliberazione di giunta comunale che riguarda l’approvazione della prima variazione di bilancio di previsione 2008, al bilancio pluriennale 2008-2010 e al piano esecutivo di gestione 2008. Il consigliere Napoli annunciando il proprio voto favorevole spiega “che essendo stato ritenuto necessario l’intervenire sull’impiantistica sportiva cittadina, avevamo ragione nel chiedere maggiore attenzione rispetto al capitolo sport a Potenza. Da venti anni non registriamo la costruzione di nuovi impianti sportivi in città, in un ambito nel quale si registrano forti carenze”. Il consigliere del gruppo misto Matteo Trombetta chiede all’assessore allo Sport Giuseppe Ginefra “un impegno per il rispetto della tempistica dei lavori già appaltati e una maggiore attenzione nella stipula dei contratti di gestione degli impianti sportivi”. Il presidente del Consiglio comunale Pietro Campagna pone in votazione la delibera che vinee approvata all’unanimità. Il Consiglio comunale viene aggiornato a giovedì 24 luglio alle ore 8,30 nella sala del consiglio provinciale in piazza Mario Pagano. ?