L’ho detto e ripetuto da tempo, sempre inascoltato dal Sindaco Santarsiero, dalla maggioranza di centrosinistra e da qual partito falso progressista che è il Pd. Eppure non chiedevo la Luna, ma semplicemente una riduzione degli assessori della Giunta Comunale di Potenza. 10 ben dieci postazioni, quando la Regione Basilicata ne ha solo 6 e in futuro scenderà a 4. Invece a Potenza no, per dare ristori e prebende a tutti, dal più grandicello al più piccolino ci si inventa anche improbabili deleghe che possono essere riunite in un solo assessorato. Un segno di civiltà politica specie in un periodo di crisi sarebbe stato un segnale di vicinanza ai cittadini ed ai loro stessi elettori.
Bene, anzi male, poniamo che “segare” qualche assessorato quando son giochi fatti è un’impresa che denota coraggio politico dato che farebbe fibrillare una già litigiosa maggioranza, ma dopo gli ultimi episodi se Santarsiero voleva poteva ridurre. Infatti, a seguito delle dimissioni presentate dall’assessore Clementina La Sala che ha optato per la carica di consigliere comunale, vi era – purtroppo uso un verbo al passato – la possibilità di un bel accorpamento. Ma siamo a Potenza purtroppo, che fa il “primo cittadino” va a ridistribuire le deleghe attestate a Pietro Campagna vengono attribuite, oltre a quelle già in possesso, anche le deleghe relative a Lavori pubblici-piano triennale OO.PP., riqualificazione spazi urbani, nuova edilizia sportiva, rete idrica, rete gas, rete fognaria, rapporti con AATO idrico e Acquedotto lucano ed all’assessore Giuseppe Messina viene assegnata anche la delega relativa all’edilizia scolastica e sociale.
Moltiplicate e crescete ma non certo per il bene della cittadinanza e della Comunità.
Non è certo un segreto perché si spreghi danaro pubblico in assessori ed assessoretti vari: il 2014 è molto ma molto vicino. Quindi le filiere devono essere coltivate, il clientelismo aumentano tutto questo a danno di Potenza e dei Potentini. Vergognatevi, Vergognativi, Vergognatesi . Anteponete tutti il vostro piccolo orticello ai bisogni ai bisogni della Comunità e di Potenza.