Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Situazione politica al Comune di Potenza

“L’approvazione degli ultimi provvedimenti nel Consiglio comunale di Potenzariguardanti il Cosap e gli oneri di urbanizzazione è stata possibile, come per altri provvedimenti, solo con la presenza e il voto determinante dei gruppi di opposizione. Ciò rappresenta l’ennesima prova di come la maggioranza politica di centrosinistra si sia liquefatta mentre quella numerica resta ormai solo su carta”.Questo il dato di fatto evidenziato dal consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari all’indomani delle votazioni dell’assise cittadina su importanti questioni.“Quanto accaduto avrebbe imposto a chi ha responsabilità politica una riflessione più approfondita per far uscire dalle secche l’amministrazione comunale ed, invece, abbiamo assistito –continua Molinari- ad una ridistribuzione delle deleghe prima in capo all’assessore ai lavori pubblici Clementina La Sala recentemente dimessasi.E’ quantomeno singolare che il maggiore gruppo alleato del Pd abbia abbandonato l’aula nonostante ad essere relatore per il provvedimento fosse proprio l’assessore del proprio partito il quale alla fine della ridistribuzione delle deleghe ha visto rafforzata la sua posizione. Forse ancora più imbarazzante a fronte di quanto appena evidenziato,e non è il primo incidente di percorso, è il silenzio cronico degli altri alleati con il Pd. Nel dibattito alcuni consiglieri dello stesso Pd hanno denunciato il disagio politico dell’alleanza evidenziando la necessità di una verifica ”.“Arrivati a questo punto – evidenzia il consigliere- si fa fatica a comprendere le ragioni politiche di questa presunta alleanza, il perché stiano insieme. Le dimissioni di La Sala sono state, inoltre, un’occasione persa per dare attuazione a quanto previsto da un ordine del giorno approvato a maggioranza in Consiglio Comunale sul taglio degli assessori. Sono proprio questi comportamenti e questa disarmante normalità, come se nulla fosse accaduto, che alimenta il clima antipolitico e ancora di più il distacco tra istituzioni e cittadini”.Secondo Molinari “a fronte di tanti annunci pubblicizzati attraverso comunicati, conferenza stampa ed in occasione di convegni e seminari l’amministrazione comunale di Potenza si sta dimostrando inconcludente. Pur essendo a fine consiliatura persistono i numerosi problemi già presenti al momento dell’insediamento dell’assise cittadina. Questa amministrazione, infatti, è stata incapace di trovare una soluzione definitiva alla questione rifiuti procedendo ad un efficiente ed efficace sistema di raccolta differenziata, nessuna passo in avanti che possa essere definito positivo è stato fatto per quanto riguarda il nuovo piano di mobilità, nulla di fatto anche per il piano strutturale metropolitano e per quanto riguarda il passaggio dei terreni dell’Asi al Comune di Potenza come più volte auspicato. Nulla di fatto per le reti idriche e fognarie promesse ai cittadini delle aree rurali come contrada Cerreta i cui residenti recentemente hanno evidenziato disservizi. Nulla di concreto, inoltre, è stato fatto per quanto riguarda il settore dell’energia ”.”Al di là degli annunci storici –conclude Molinari- tutti i vecchi e nuovi problemi richiederebbero uno slancio dell’azione amministrativa proprio negli ultimi mesi della consiliatura ma si preferisce tirare a campare invece di mettere in campo azioni serie e produttive per arrestare il declino economico e sociale della nostra città”.