Nicola Becce (Popolo della Libertà): Sindaco Condiviso

L’ipotesi di un terzo polo alternativo al centrodestra ed al centrosinistra è una scelta perdente che spianerebbe ancora più la strada al candidato del centrosinistra verso la vittoria alle amministrative 2014. Apprendo da voci bene informate della disponibilità a ricandidarsi da parte di Peppino Molinari e del lavoro che alcune forze centriste e civiche stanno facendo per costruire un terzo polo. Queste sono due ottime notizie, ma non si faccia l’errore di correre divisi.

Le uniche possibilità  di battere la sinistra a Potenza stanno nel far scegliere il candidato sindaco al tavolo delle trattative di tutti i partiti, a prescindere dai numeri dei propri elettori, al quale mi auguro partecipino tutte le forze politiche e civiche alternative al centrosinistra, nonché quella di avviare fin da settembre un percorso per la realizzazione di un programma partecipato: ovvero una serie di assemblee aperte a cittadini e categorie produttive nelle quali venga costruito, in maniera condivisa, il programma di governo cittadino per i prossimi 5 anni.

I cinque anni della giunta Santarsiero  ci lasciano in eredità una città in cui si sono inaspriti molti conflitti tra politica e produttività. Il programma partecipato può essere la risposta: politica, cittadinanza e categorie produttive devono costruire insieme, non dividersi. Ecco perché la politica deve dare per prima l’esempio, allargando le alleanze e non creando tanti piccoli poli.