Consiglio Comunale del 22 settembre 2008

Sala Consiliare della Provincia di Potenza – piazza Mario Pagano – ore 15.30.

ORDINE DEL GIORNO  

1)      Comunicazione ai sensi dell’art. 166, comma 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n°267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali) in merito alla deliberazione di Giunta Comunale n°132 del 5 agosto 2008 ad oggetto “2° Prelevamento dal fondo di riserva ordinario Esercizio 2008”.

2)      Interrogazione del consigliere Pace su “Parcheggi privati”.

3)      Interrogazione del consigliere Pace su “provvedimenti per arginare il degrado”.

4)      Interrogazione urgente consigliere Roberto Galante relativa a “gradinata Via Due Torri n.21-23”.

5)      Interrogazione del consigliere Petrullo su situazione zone adiacenti il Palazzo di Città e il Palazzo Loffredo.

6)      Interrogazione del consigliere Pace relativa a “Strada vicinale S. Pietro loc. Marrucaro”.

7)      Area denominata C5-C6 di Macchia Romana – Approvazione del progetto preliminare del tratto A-B di viabilità interna adiacente alla via Consolini – Applicazione procedure semplificate previste dall’art.19 del D.P.R. 8 giugno 2001 n°327.

8)      Programma Integrato Aggiornato (P.I.A.) per la riqualificazione del Settore Occidentale dell’abitato di Potenza. Provvedimenti e scioglimento società mista “Ponte Attrezzato S.r.l.”

RESOCONTO DELLA SEDUTA

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio comunale si apre alle 17 con la comunicazione del sindaco Vito Santarsiero, inerente “la presunta bocciatura ricevuta dalla Regione per quello che riguarda il Regolamento urbanistico. Così non è. Si tratta unicamente di valutazioni che saranno poste a conoscenza di consiglieri e organi di stampa il prima possibile, proprio per essere il più trasparenti possibili.. A introdurre i lavori il presidente del Consiglio comunale Pietro Campagna che, dopo aver fatto osservare un minuto di silenzio all’assemblea in ricordo dell’appena scomparso dipendente comunale precario, Mario Marchese, spiega ai consiglieri la presenza in aula di un operatore video con la relativa telecamera. “Si tratta – asserisce il presidente – di un’iniziativa che prevede la trasmissione in diretta on line, audio e video, delle sedute del Consiglio comunale e delle altre attività degli organi consiliari che si riterranno di particolare interesse per la città. Il sito sul quale visionare le sedute è www.rete.potenza.it/diretta“. A seguire il consigliere dei Verdi Giulio Spadafora annuncia di lasciare il gruppo con il quale è stato eletto in Consiglio comunale per aderire “al gruppo della Federazione di centro”. Non essendo lo stesso gruppo presente in Consiglio comunale il consigliere aderisce al gruppo misto. Il consigliere dell’Udeur Roberto Galante per parte sua interviene annunciando l’adesione al partito dell’Italia dei Valori. Anche in questo caso non esistendo il gruppo in Consiglio il consigliere aderisce al gruppo misto. L’assessore al bilancio Federico Pace, dà inizio allo svolgimento dei punti all’ordine del giorno con la comunicazione del “secondo prelevamento dal fondo di riserva ordinario esercizio 2008”. Si passa quindi alle interrogazioni la prima è quella del consigliere del gruppo misto Donato Pace, riguardante la realizzazione di parcheggi privati in località Macchia Romana. Risponde l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Fiore che afferma che si tratta di questioni che attengono i privati e sui quali il Comune non ha competenza. Altra interrogazione del consigliere Pace sul “degrado della zona tra via Messina e via Ancona”. Nella risposta l’assessore Fiore afferma che “la zona è al centro delle attenzioni dell’Amministrazione che intende migliorare complessivamente la viabilità e la vivibilità del quartiere”. Il consigliere Roberto Galante torna sul degrado cittadino “con particolare riguardo alla gradinata tra i civici 21 e 23 di via Due Torri”. L’assessore Fiore rassicura l’interrogante che si procederà con “i duecentomila euro previsti per l’ultimazione dell’intervento sulla discesa di San Gerardo anche alla sistemazione di quella gradinata”. Ultima interrogazione in discussione è quella del consigliere Donato Pace sulla strada vicinale S. Pietro in località Marrucaro. Nella risposta l’assessore alla Viabilità Donato Coviello spiega come si tratti di una vicenda che riguarda la costruzione di un privato realizzata a bordo strada, mentre il consigliere sostiene che la costruzione di cui trattasi “è storica”. Si passa così alla discussione dell’ordine del giorno riguardante il programma di stabilizzazione del personale precario (collaboratori coordinati e continuativi). Il Sindaco spiega i criteri generali osservati nella stesura del Regolamento speciale sulla stabilizzazione dei lavoratori precari del Comune di Potenza. “Quando si fa un concorso pubblico almeno il 50% dei posti deve essere riservato a concorrenti esterni”. Il sindaco Vito Santarsiero prosegue spiegando “come si è giunti alla determinazione del numero di persone appartenenti alle diverse categorie di impiegati pubblici A, B, C, e D e come si è deciso di porre in riserva i 79 precari appartenenti alle categorie A e B, più i quattro C e D che non essendo in possesso di diploma sarebbero impossibilitati a partecipare ai concorsi così come per gli ultracinquantacinquenni (entrambe le due ultime figure inquadrate nelle categorie A e B),  e le modalità concorsuali per la stabilizzazione delle figure C e D”. Ad aprire gli interventi il consigliere di Alleanza Nazionale Rocco Coviello che chiede tempi più lunghi per analizzare con dovizia di particolari l’intera vicenda e giungere “alla stabilizzazione di tutti, mentre con il meccanismo della premialità per le categorie C e D, nelle procedure concorsuali si potrà intervenire solo dopo il supermento della prima prova selettiva”. Il capogruppo di Forza Italia Antonino Imbesi sulla medesima linea afferma di aver chiesto chiarimenti ulteriori all’Anci per verificare se esistano margini più ampi entro i quali operare per garantire la stabilizzazione di tutto il precariato del Comune di Potenza. “La risposta è stata positiva anche se non ho avuto documenti ancora in merito dati i tempi estremamente ridotti. Chiediamo che l’Amministrazione percorra ogni possibile strada per giungere alla stabilizzazione di tutti i precari del Comune di Potenza, anche attraverso una modificazione del deliberato”. Il presidente del gruppo consiliare di Rifondazione comunista dopo un excursus articolato sulla economia e sulla politiche del lavoro inerenti il precariato nel mondo del lavoro, auspica che tutti i precari possano essere stabilizzati anche attraverso i concorsi, nei quali dovranno vincere i migliori “evitando ogni tipo di clientelarismo per scongiurare il quale il mio partito vigilerà con la massima attenzione possibile”. Per il gruppo dei Popolari uniti, il consigliere Pietro Bongiovanni con “la scelta della stabilizzazione del precariato abbiamo ipotecato il futuro dei nostri figli, per i quali sarà preclusa ogni possibilità di assunzione in quegli stessi posti. Sono profondamente indignato perché la stabilizzazione riguarderà a vari livelli e con differenti modalità anche personale dello staff politico di questo o quel rappresentante politico-istutuzionale. Concordo con la stabilizzazione dei profili A e B. Chiedo di verificare solo se l’atto così come licenziato dalla giunta possa essere ripresentato allo stesso modo in Consiglio, constatata la sospensiva decisa dal Tar”. Dal gruppo misto la proposta del consigliere Donato Pace “è quella di far partecipare alla selezione interna tutti i candidati assimilabili alla categoria C che ne facciano domanda”. Dai banchi di Forza Italia il consigliere Fernando Picerno chiede “perché i lavoratori della categoria B3 non sono chiamati a concorso come quelli di categoria C e D. Come sono stati inquadrati i lavoratori Co. Co. Co. nelle rispettive categorie? Perché non si stabilizzano tutti quelli che come collaboratori ne facciano richiesta?”. Il presidente del gruppo dei Verdi Nicola Mussuto asserisce che “quella odierna è la seduta più difficile dell’intera consiliatura. Bisogna individuare anche a livello regionale strade e fondi per giungere alla stabilizzazione di tutti. Sono in grande difficoltà, spero che il futuro ci consenta di adottare soluzioni migliorative rispetto all’attuale che al momento mi pare l’unica percorribile”. Per il gruppo misto il consigliere Michele Napoli: “La necessità di stabilizzare i precari è un tema che sta a cuore a tutti, maggioranza e opposizione. Ci troviamo oggi a votare un provvedimento per un macroscopico errore, con l’esecutivo che si era arrogato a sé un diritto che la legge riservava al Consiglio, come giustamente sottolineato dal Tribunale amministrativo regionale. Per le categorie A e B non è vero che non si fanno concorsi. La differenza tra le selezioni a loro riservate e quelle riservate alle categorie C e D sta nell’attribuzione di un punteggio preferenziale ai secondi nella seconda fase delle procedure concorsuali. Perché non prendersi un po’ di tempo in più per migliorare il provvedimento ed eventualmente discuterlo alla prossima seduta utile del Consiglio”. Il presidente del gruppo consiliare del Partito democratico sottolinea che “in questo provvedimento abbiamo messo coscienza e ragione. Abbiamo cercato una soluzione che andava a rispondere ai giusti bisogni di ciascuno. Abbiamo l’obiettivo in qualità di maggioranza di questo Consiglio di cercare e scegliere una strada certa e non impugnabile. Se i lavoratori C e D, qualora le regole ce l’avessero permesso, quale posto nelle categorie A e B sarebbero andati a occupare? Le regole che votiamo oggi sono trasparenti, sono regole che vanno a capire il problema e a risolverlo. Regole che vanno in questo senso”. In veste di “consigliere comunale” afferma il presidente del Consiglio comunale Pietro Campagna che il “grosso del precariato è composto dai lavoratori espulsi dal ciclo produttivo e non da operazioni di clientelarismo. Altri sono stati assunti a seguito di bandi di concorso ai quali hanno partecipato centinaia, migliaia di giovani, altri ancora a seguito dello scorrimento di graduatorie formate all’indomani della presentazione di domande corredati da curricula. Rispetto a quello fatto dalle precedenti amministrazioni va ricordato che nel 2001 sono stati stabilizzati circa 80 precari, altri oltre cento sono stati stabilizzati con contratti di collaborazione coordinata e continuativa per un quinquennio, il massimo che all’epoca la legge consentiva. Quando, lustri fa, entrai in questo Consiglio comunale ricordo che uno dei lavoratori che oggi speriamo possa entrare tra le persone che saranno stabilizzate, si incatenò a un pilastro proprio per chiedere la stabilizzazione”. Nella replica del sindaco Vito Santarsiero, dopo una proposta di breve sospensione avanzata dal consigliere Napoli, bocciata con il voto favorevole alla proposta Napoli di Verdi, Sdi, gruppo misto, Rifondazione comunista, Alleanza Nazionale e Forza Italia, spiega i motivi tecnici per i quali quella presentata è la migliore possibile al momento. “La norma definisce in maniera chiara i limiti entro i quali operare. Ci stiamo adoperando, ci stiamo ripiegando per aiutare al massimo, nei limiti della normativa vigente, a quanti hanno prestato la loro opera presso il Comune di Potenza”. Il presidente Campagna apre le dichiarazioni di voto affidando la parola al primo consigliere che ne fa richiesta, il consigliere di An Rocco Coviello. Nel sottolineare “amareggiato, il negare anche un quarto d’ora di dialogo per trovare una soluzione migliorativa attraverso una sospensione” Coviello “un atteggiamento di maggioranza che determina la nostra astensione sul voto del provvedimento”. Dal gruppo misto il consigliere Roberto Galante ringrazia “il Sindaco per avermi chiarito alcuni dubbi e quindi dichiaro il mio voto favorevole”. Ancora dai banchi del gruppo misto il consigliere Giulio Spadafora annuncia il suo voto favorevole. Il capogruppo di Rifondazione Marcello Travaglini dichiara il “suo voto sofferto, ma di utilità, che è favorevole al provvedimento”. Il gruppo misto nuovamente al microfono con il consigliere Michele Napoli che annuncia il suo voto di astensione seguito dalla richiesta rivolta al Sindaco di cominciare “già da domani mattina a percorrere ogni possibile strada per consentire la stabilizzazione anche dei precari appartenenti alle categorie C e D”. Il capogruppo dei Verdi Nicola Mussuto apprezzando la replica del Sindaco evidenzia che il suo voto sarà favorevole “ferma restando la ricerca di una strada che possa favorire la stabilizzazione di tutti i precari del Comune”. Il consigliere del gruppo misto Donato Pace annuncia il suo voto favorevole così come il presidente del gruppo Sdi Felice Scarano, “per una soluzione che è al momento la migliore possibile e l’unica che la normativa vigente consenta”. Il capogruppo Pd Angelo Laieta sottolinea che stasera si approva un provvedimento così come è stato approvato da tutti i sindacati, compresa la Rdb. Il nostro voto è favorevole in tutta coscienza più che tranquillo”. Il presidente Campagna pone in votazione il deliberato che viene approvato a maggioranza con l’astensione del gruppo misto, di Forza Italia, (fatta esclusione del voto del consigliere Antonino Garramone che vota a favore) e di Alleanza Nazionale. La seduta è aggiornata alla prossima seduta del Consiglio Comunale già fissata per il prossimo 29 settembre alle ore 15,30 nella sala consiliare della Provincia in piazza Mario Pagano.