Il Consiglio comunale presieduto dal vicepresidente Antonino Imbesi apre i lavori alle 10,15 con l’approvazione dei verbali della seduta precendente. L’assessore al Bilancio Federico Pace fa una comunicazione ai sensi dell’articolo 166 del DLgv 267 del 200 in merito alla deliberazione di giunta comunale con la quale si è effettuato il Primo prelevamento del fondo di riserva ordinario esercizio 2012. Si passa alla discussione degli ordini del giorno, con quello presentato tra gli altri (Mitro, Ferraro, Summa e Lacerra) dal capogruppo dei Dec Angelo Laieta, Laieta che lo illustra spiegando come sia necessario “un impegno finanziario importante per la manutenzione ordinaria delle aree rurali, raddoppiando l’impegno fino a un ammontare di 400.000 euro”. Il vicesindaco Pietro Campagna assicura l’impegno di Sindaco e dell’Amministrazione nel profondere il massimo impegno per garantire quanto richiesto. L’odg viene approvato a maggioranza. Ancora Laieta (gli altri sono Summa, Mitro, e Ferraro) è primo firmatario di un odg per “chiedere di rivedere nel 2013 la tariffa delle seconde case, riportandola dall’1,06 per mille a una tassazione pari allo 0,76 per mille”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta ricorda che “è nella sensibilità di tutto il Consiglio comunale la trattazione della materia”. Il capogruppo dei Popolari uniti, Sergio Potenza spiega che “è un impegno superato dalla previsione deliberativa, e soprattutto non può prevedere l’evoluzione normativa a livello nazionale. Invitiamo al ritiro dell’odg”. Il capogruppo Carretta “dichiara condivisibile l’intento che muove i proponenti, e nel caso non lo volessero ritirare, siamo pronti a discuterne positivamente”. Il consigliere Laieta si dice contrario al ritiro. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra, sottolinea che la “compatibilità delle esigenze di bilancio non mi sembra che possa essere l’unico discrimine. Penso che la crisi spaventosa che la città sta affrontando deve essere tenuta nella dovuta considerazione. La prima cosa che un buon padre di famiglia e ridurre le spese, parlare di esigenze di bilancio significa non rispettare i cittadini. Abbiamo un trasporto pubblico che non registra né riduzione di costi e né riduzione di percorrenze. Con forza ribadisco la necessità di prevedere la massima riduzione possibile dell’Imu. Nel rimodulare ipotizzo la possibilità di prevedere premialità per alcune situazioni, come le giovani coppie”. Per i Pu il consigliere Antonio Vaccaro, “è auspicabile che si possano fare le massime riduzioni possibili, e lo dico da addetto ai lavori, lavorando nel settore. La tassazione è molto pesante, speriamo che il bilancio dell’anno prossimo possa ridurre il pesantissimo onere sulle tasche dei potentini. L’Odg viene approvato a maggioranza con l’astensione dei soli Popolari uniti. Successivo odg presentato da Laieta, Summa, Mitro e Ferraro chiede in merito agli interventi di urbanizzazione l’estensione della rete gas a tutta la città “o almeno alla maggior parte delle contrade potentine. Riteniamo che sia necessario raddoppiare l’impegno economico previsto in Bilancio portandolo da 200.000 a 400.000 euro”. Il capogruppo Pu Potenza, ricorda che “sull’argomento ho presentato già due interrogazioni, anche perché penso a via Atene, così come in tutta la città, esistono zone urbane ancora non raggiunte dal metano. Per questo l’odg desta in me qualche perplessità perché non sia prodromico a prossimi interventi pre-capagna elettorale. Spero invece che si stili un crono programma puntuale da parte dell’assessore competente”. Medesima posizione sul crono programma è quella espressa dal capogruppo Pd Gianpaolo Carretta. L’assessore Federico Pace ricorda che “certamente faremo ogni sforzo utile per alleggerire il carico fiscale. Il completamento della rete gas della città di Potenza, servono 40 chilometri di rete che costerebbero circa 5 milioni di euro. E’ iniziato un percorso sulla nuova normativa di liberalizzazione della gestione del gas, dei servizi di rete. E’ già stata avvita la procedura per un’importante gara d’ambito che ci consentirà di conoscere qual è la rete di proprietà del Comune e quella del gestore. Il Comune si farà pagare da chi vincerà la gara per pompare nella rete e si farà pagare per l’utilizzo della sua rete. Se la normativa non subirà ulteriori complicazioni, è lapalissiano che il Comune di Potenza riceverà indubbi benefici finanziari entro i prossimi 18 mesi, benefici che consentiranno in automatico l’estensione della rete gas a tutte le zone cittadine”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari ricorda che la regione Basilicata “ha dei fondi appositi sulla metanizzazione. Ritengo che il 70% delle royalties petrolifere vadano ai territori dove si estrae il resto va spalmato sull’intero territorio regionale. Penso che questa sia una seconda strada utile oltre a quella indicata dal’assessore”. L’Odg viene approvato a maggioranza con l’astensione di Pd e Popolari uniti. Si passa a discutere l’odg presentato dal consigliere del Pdl Nicola Becce, con il quale si chiede “l’istituzione di uno sportello anticrisi per dare un aiuto alle persone che hanno perso il proprio posto di lavoro”. Il consigliere Laieta come il problema posto dall’odg “pone una problematica attuale, che i nostri cittadini soffrono giorno per giorno e che approviamo in pieno”. L’odg è approvato a maggioranza con l’astensione di Pd e Pu. Prima mozione presentata dal consigliere Becce è quella con la quale si chiede la riduzione del numero degli assessori. Il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello sottolinea come “un’altra commissione a questa città non serve. Lo Statuto impone vincoli precisi, quindi l’odg non può discutersi e sarebbe stato più giusto ritirarlo. Vogliamo da dieci anni che questa Amministrazione sia più snella, ma non è questa la strada”. Il capogruppo Pu Potenza evidenzia la contrarietà del suo gruppo all’istituzione della Commissione Statuto “in un periodo di grossa difficoltà economica, pur imponendo la nuova normativa un rivisitazione degli Statuti. L’odg presentato dal collega Becce, sarà preso in considerazione dal nostro gruppo, però a oggi, la riduzione non può che passare attraverso la modifica dello Statuto, quindi al momento è errato portare avanti l’odg, che gli chiediamo di ritirare”. Il capogruppo Dec ricorda che “la legge nazionale già prevede la riduzione del numero di assessori e consiglieri. Che la si concretizzi attraverso un commissione già esistente, come abbiamo ritenuto di fare, o attraverso una apposita, non cambia il merito della questione”. Per il consigliere del gruppo misto Vito Mitro “da un anno si discute di istituzione della Commissione Statuto. Si è ritenuta la stessa inadeguata nel momento storico che si sta affrontando. Gli effetti della riduzione che si andrà a decidere si riverbereranno sui prossimi Consigli e Giunta”.