Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo, aperti i lavori, esprimendo le condoglianze del Consiglio comunale per la scomparsa del presidente del Consiglio regionale Romeo Sarra, per il quale l’assemblea municipale osserva un minuto di silenzio. Santangelo pone in votazione la discussione della delibera dei verbali della seduta precedente, che viene approvata all’unanimità. Si passa all’ora dedicata alle interrogazioni. Il coordinatore dei gruppi d’opposizione Giuseppe Molinari, chiede notizie in merito all’ispezione delle caldaie secondo quanto indicato dalla legge n.10 del 1991. Nella risposta l’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo spiega che “i controlli sono cominciati, dopo un iter durato due anni, che ha consentito di formare a livello comunale, degli ispettori che verificheranno il 10% degli impianti con controlli a campioni. Scelti 18 tra i trenta concorrenti. Già effettuate le prime verifiche che proseguiranno grazie al supporto costante degli uffici”. Altra interrogazione del consigliere Molinari, questa volta sulla riqualificazione della zona dell’ex fornace di Ierace. “Essendo la piazza intitolata allo statista De Gasperi, auspico che possa essere reso la giusta attenzione alla memoria di uno degli imprenditori che ha fatto la storia della nostra città, proprio Ierace”. “Abbiamo tenuto nella giusta considerazione quanto ricordato anche dal consigliere Molinari, e stiamo valutando la possibilità di intitolare al imprenditore Ierace l’asse di collegamento tra l’università e il nuovo complesso edilizio in via Cavour”: questa la risposta dell’assessore Lovallo. Terza interrogazione del consigliere Molinari: In questo caso chiede a che punto sia la vicenda che riguarda l’ex fabbricato Fiat che si trova in via Mazzini “nel cuore della città”. L’assessore Lovallo replica in qualità di assessore alla Protezione civile. “Non appena autorizzati dalla magistratura siamo intervenuti per la messa in sicurezza dell’immobile. L’intervento sarà completato nei prossimi giorni, anche se purtroppo si tratta comunque di un intervento tampone, perché spetterà alla magistratura decidere le sorti della struttura”. Molinari interroga l’assessore alle Attività produttive Luciano De Rosa sulla “possibilità di trasferire il mercato che si svolgeva in via Beato Bonaventura in largo San Giovanni”. L’assessore De Rosa nel confermare che “c’è la disponibilità di usufruire di un finanziamento di duecentomila euro, e si sta valutando la possibilità di ripristinare il mercato in via Bonaventura. Al momento non appare percorribile l’ipotesi trasferimento. Comunque l’assessorato si è interessato alle vicenda concordando con gli operatori economici interessati i diversi passaggi”. L’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini integra l’intervento di De Rosa, ricordando che “il tunnel che in via Bonaventura passerà al di sotto di via Pretoria, sarà realizzato, essendo previsto nei Pisus”. Nell’interrogazione successiva il consigliere Molinari chiede informazioni in merito al divieto di transito e di sosta con rimozione dei veicoli in piazza Don Colucci. “Se facciamo accedere auto anche davanti al sagrato della chiesa di Sant’Anna, che sarà pure di proprietà della curia, ma è di interesse pubblico, visto che con i soldi pubblici è stato riqualificato, continuerà a degradarsi rapidamente così come si sta verificando e così come ho avuto modo di segnalare anche per quanto accade nell’attiguo campo di calcetto”. L’assessore alla Mobilità Giuseppe Ginefra ricorda che “i divieti e le relative ordinanze ci sono e tra l’altro sono fatte rispettate. Negli ultimi tempi è stata multata anche l’auto del parroco Don Franco Corbo che, per parte sua ha avanzato un’apposita richiesta affinché venga eliminato il divieto di transito e di sosta all’interno del sagrato della Chiesa, il piazzale superiore di piazza Don Colucci. Ho chiesto ufficialmente al comandante dei vigili di intensificare i controlli e far rispettare le ordinanze che ci sono”. Interrogazione che vede protagonisti ancora il consigliere Molinari e l’assessore De Rosa, questa volta la richiesta di informazioni riguarda il finanziamento regionale per i mercati della città di Potenza, sia quelli ‘di via’ che quelli ‘rionali’. “La Regione ha riconfermato i finanziamenti, a giorni partirà il bando per le imprese. Da informazioni assunte pare che le imprese del centro storico non siano interessate, qualora così fosse destineremo i fondi ad altro, anche se il Cat (Centro di assistenza tecnica) della Confesercenti a breve pubblicherà il bando, secondo quanto disposto dalla Regione” spiega De Rosa. Sempre Molinari torna a interrogare l’assessore De Rosa sulla possibilità di aprire uno sportello dei consumatori. “Abbiamo promosso una serie di incontri con le associazioni dei consumatori – ribadisce l’assessore alle Attività produttive – alle quali abbiamo offerto due possibili sedi, ma la richiesta delle associazioni va nella direzione di ottenere anche dei contributi, finanziamenti che allo stato attuale il Comune non può garantire loro”. Il consigliere Molinari nell’interrogazione successiva chiede quali siano le decisioni che l’Amministrazione comunale intende assumere in merito alla gestione dell’immobile Ex Ipias, (quella che si colloca tra l’Istituto per Geometri e l’Istituto comprensivo Busciolano). L’assessore ai Servizi sociali Donato Pace spiega “che non ci sono indicazioni precise sulla gestione della Regione, che è svincolata. Ci siamo attivati per individuare la migliore soluzione possibile e a breve l’intera vicenda troverà soluzione”. Ancora Molinari interroga l’assessore Donato Pace, chiede “quali e se siano state assunte iniziative per ripristinare un principio di legalità contro gli abusi commessi in tema di occupazione di alloggi di proprietà pubblica”. L’assessore risponde “che il Comune si adegua alla normativa. In caso di occupazione abusiva è il proprietario dell’immobile che si attiva, quindi nella stragrande maggioranza dei casi l’Ater. Diffida, trenta giorni, attesa delle controdeduzioni e così via per un totale di circa 6 mesi. In via Ondina Valla e Torretta, sono già stati effettuati sfratti esecutivi, anche se l’Ater, non avendole noi richieste, non ci hanno fornito un dato certo sul numero delle occupazioni abusive”. Il presidente pone in votazione la delibera con la quale si dispone la nuova composizione delle Commissioni consiliari permanenti, l’approvazione ha luogo all’unanimità. Si ritorna alle interrogazioni. Il consigliere Molinari chiede di conoscere l’evoluzione dell’assegnazione degli alloggi di via Mar Egeo. L’assessore Donato Pace spiega “che sono rimasti solo sei alloggi da assegnare, tutti per nuclei da sei persone. Continuiamo a restare in attesa dei provvedimenti che in merito può e deve assumere solo una commissione provinciale apposita, con un provvedimento che coinvolge soprattutto l’Ater”. Interrogazione del presidente del gruppo consiliare del Pd Gianpaolo Carretta attraverso la quale chiede informazioni sulla situazione della Seconda rampa meridionale: “Sono pienamente soddisfatto per la risposta scritta ricevuta e per l’impegno messo in campo dagli uffici competenti e dall’assessorato tutto”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza pone l’interrogazione successiva, quella mediante la quale chiede gli “esiti dei controlli Arpab svolti presso l’impianto dell’ex Sider Potenza”. L’assessore Lovallo illustra “come gli uffici comunali già prima dell’interrogazione avevano chiesto le notizie all’Arpab, notizie che ci sono state fornite solo lo scorso 15 febbraio, notizie che trasferiremo al consigliere Potenza nell’immediato”. Nella controreplica il consigliere Potenza sottolinea come l’interrogazione sollecitasse anche il Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, a effettuare i controlli di propria competenza per verificare l’intero sito, falda acquifera inclusa, constatato come alcuni residenti del rione Betlemme mi abbiano segnalato la presenza di un deposito di materiale ferroso, all’interno dello stabilimento, però con caratteristiche che potrebbero creare disagi di vario genere anche all’esterno della stessa struttura produttiva”. Il consigliere Molinari spiega l’interrogazione successiva sulla situazione nella quale versa “l’area posta nei pressi del ponte di via Di Giura”. L’assessore Pesarini ricorda che “l’area è occupata dalla famiglia Perris, con un’autorizzazione scaduta nel novembre del 2006. L’area ricade interamente in ambito urbano secondo quanto indicato dal regolamento urbanistico, che prevede la riqualificazione della stessa, come area verde attrezzata e parco per i più piccoli”. Il presidente Santangelo essendo esaurite le interrogazioni trattabili, dichiara sciolta l’assemblea alle 12,15.