Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo, apre i lavori dell’assise che, nella seduta odierna, vedrà l’insediamento ufficiale dei componenti del Consiglio comunale dei ragazzi. Sarà l’occasione anche per l’investitura ufficiale della Giunta dei ragazzi, del Sindaco e del presidente del Consiglio comunale dei giovani potentini. Questo l’elenco dei 41 consiglieri in erba, alcuni dei quali rivestono la carica di assessore, presidente del Consiglio e Sindaco: Sindaco Anna Caputo, presidente del Consiglio Noemi Lopardo; assessori: Alessia Dapoto, Carmine Ferri, Gaia Franco, Aldo La Regina, Alice Lomio, Gaetano Montagna, Federica Pia Summa; consiglieri: Michelina Amodio, Livio Avallone, Gianpiero Bonfiglioli, Marta Bongiovanni, Rocco Buchicchio, Matteo Cerone, Emanuele D’Andrea, Lorenzo De Bona, Vito D’Elia, Alessandro Ferraro, Chiara Giuliano, Letizia Guarino, Martina Licciardi, Andrea Marino, Giovanna Masi, Mattia Mautone, Alessia Mitidieri, Martina Teresa Moreschi, Vito Nicoletti, Silvia Picerni, Alessandro Pizzi, Angelo Rinaldi, Luigi Rondanini, Angelo Rosa, Giuseppe Santangelo, Donato Santarsiero, Lorenzo Telesca, Alessia Tempone, Katrin Triunfo, Fabio Vaccaro, Fabrizio Viggiano, Chiara Zaccagnino. “Auspico che l’esperienza di oggi, possa avere un prosieguo, constatato come ritengo più che utile l’apporto che voi ragazzi potete e potrete fornire a noi amministratori. Il vicepresidente della Consulta, la dirigente scolastica Giovanna Gallo, ha salutato per iscritto l’assemblea “in un momento di grande importanza, reso possibile grazie all’impegno dell’assessore Messina e del Sindaco Santarsiero”.” Conclude il presidente Vincenzo Santangelo. Proprio l’assessore all’Istruzione Giuseppe Messina, presenta l’iniziativa come “un percorso cominciato a novembre e che oggi vede un momento importante a livello sì rituale, ma che segna le coordinate di quello che sarà il vostro operare da domani. I processi educativi che passano attraverso atti concreti, Regolamento della carta della Scuola tra gli altri, hanno contribuito a creare una partecipazione diffusa, nella quale bene si inserisce e opera il progetto della ‘Città Educante’. Un grazie sentito all’Age, che insieme alla consulta dei dirigenti hanno voluto fortemente che l’iniziativa sorta a inizi anni Novanta potesse riprendere con maggior vigore. Questa parte del percorso è cominciata nel novembre scorso ha visto un’evoluzione articolata che, passando attraverso una vera e propria campagna elettorale è giunta all’elezione dei rappresentanti oggi presenti in quest’aula. Saprete sicuramente offrire stimoli a questa Amministrazione affinché possa e sappia fare sempre di più e meglio”. Noemi Lopardo presidente del Consiglio interviene pronunciando un discorso attraverso il quale assume la responsabilità “dicendosi pronta a essere la voce di voi ragazzi, siamo la forza della nostra società, e cerchiamo di rendere più bella la nostra Potenza”. Il Sindaco Anna Caputo a sua volta si dice fiduciosa “di poter contribuire a rendere migliore la nostra comunità”. Presente successivamente i componenti della giunta e si dice pronta a presentare i progetti dei ragazzi di Potenza per la città di Potenza. Lavoreremo in alcuni specifici ambiti. Nella cultura, con le sue molteplici forme, creando spettacoli che coinvolgano noi ragazzi, individuandoci come protagonisti. Per quel che concerne lo sport chiediamo che possano essere utilizzati gli spazi che abbiamo, magari con l’aiuto di qualche privato. Riguardo alle politiche giovanili, riteniamo importante la musica, facciamo di Potenza una città musicale, favoriamo l’esibizione di band giovanili. I giovani devono stare per strada, ma in maniera costruttiva. La città deve essere, bella, pulita sana, che passa attraverso la cura e il rispetto dell’ambiente. Promuoviamo la campagna ‘adottiamo un aiuola’. Oggi siamo qui con l’intento di presentare dei progetti realizzabili in poco tempo. Speriamo e crediamo nella vostra collaborazione, voi che rappresentato il nostro presente e noi che siamo il vostro futuro. Aiutateci a costruire il nostro futuro”. Dagli scranni dei ragazzi Donato Santarsiero chiede di migliorare le strutture sportive, “a cominciare dalla piscina di Montereale”. L’assessore Alessia Dapoto sostiene che “la città è un qualcosa di concreto. Potenza non è una città povera che non ha soldi. Ha tante cose da valorizzare e da utilizzare al meglio”. Angelo Rinaldi: “Dobbiamo organizzare cose anche immateriali per far divertire i ragazzi e per instillare in loro il germe della disciplina”. Si passa agli interventi dei consiglieri effettivi. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza: “La scuola diventa non solo luogo di educazione ma cardine verso la convivenza civile. La scuola è un elemento importante all’interno della nostra società, come la sanità e la giustizia. Ringrazio la scuola, l’Amministrazione comunale e soprattutto questi ragazzi che hanno deciso di porre attenzione al mondo degli adulti. I ragazzi sono i migliori giudici, dobbiamo ripiegarci e seguirli un po’ di più”. Il presidente del gruppo ‘con Santarsiero per Potenza’, Antonio Smaldone: “Dobbiamo offrire a voi un supporto concreto anche nella semplicità. Penso a un parco giochi per i più piccoli nel centro storico. Sarebbe bello anche conoscere la vostra opinione rispetto alla Ztl nel cuore della città. Che ne pensate dell’uso libero di internet nelle strade cittadine”. Per il gruppo misto Rocco Coviello “positivo l’intervento del Sindaco Caputo, costruttivo e da prendere in seria considerazione. Spesso perdiamo di vista le vere esigenze, soprattutto delle nuove generazioni”. Il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti “è importante che i ragazzi non vedano le istituzioni come qualcosa di lontano, ma per sentirci tutti insieme componenti di un progetto comune attraverso il quale costruire una città migliore. E’ importante che la scuola si apra alla società, ai suoi fermenti, alla vita quotidiana. L’educazione non è più vista come qualcosa di singolo, ma frutto di scelte che coinvolgano l’intera nostra società Anche le famiglie devono svolgere il ruolo di ‘cellula viva e fondante della società. Riponiamo in voi le nostre speranze, i nostri sogni. L’auspicio che sappiate costruire la nuova classe dirigente in grado di rendere il vostro domani migliore del nostro oggi”. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra sostiene che gli interventi del presidente e del sindaco del consiglio comunale dei ragazzi “hanno illustrato un operare concreto, che non necessita di grandi disponibilità economiche. Dobbiamo costruire insieme, non essere di parte. Siate sempre vigili e conservate una coscienza critica e il vostro entusiasmo”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari, afferma che “questo non è un gioco. Una città è civile se supporta le fasce di popolazione che vive in situazioni non facili. Qualità della vita, del tempo libero, della cultura devono essere conosciute e apprezzate da tutti in una città che sia degna di tale nome. Siamo grati per quello che avete fatto, che state facendo e che farete a cominciare da domani. Fare sport oggi a Potenza costa. Dovremmo far sì che non sia, almeno così non sia in via eslusiva”. Il consigliere del Pdl Michele Napoli si dice “emozionato per la giornata odierna. Ci avete riportato con i piedi per terra, facendoci vivere una realtà di freschezza, ma anche richiamandoci all’umiltà. Vivete il presente e continuare a sognare l’avvenire. Collaborazione, ascolto partecipazione, questo l’invito che ci rivolgete e che speriamo saremo in grado di cogliere e far nostro. La sete di cultura che ci avete suggerito passa anche la capacità di porci le vostre domande e trovare insieme le risposte”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta loda gli interventi di Caputo e Lopardo, “probabilmente le realtà più rappresentative dei nostri ragazzi. Dimostrata grande attenzione agli aspetti economici della nostra amministrazione. Altra consapevolezza ho notato rispetto a quanto si è fatto per la nostra città a livello infrastrutturale. I prossimi anni dovranno essere dedicati al bello. Importante la riflessione sull’impiantistica sportiva. Utilizziamola come stimolo per verificare come operare al meglio in questo settore”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta si dice favorevole a questo tipo di iniziativa “il terzo al quale partecipo in qualità di consigliere comunale. Dovete prendere la realtà attuale e leggerla così da interpretarla al meglio per il futuro. Siamo qui perché il rapporto tra il ‘Palazzo’ e l’esterno deve essere sempre uno scambio di opinioni, di esperienze, di modi pensare”. Il consigliere comunale del gruppo misto Annamaria Calabrese si dice “non stupita della qualità dei vostri interventi, vivendo accanto a voi in qualità di dirigente scolastico. Siate una generazione nuova, preparata supportata adeguatamente dalla scuola. E’ nella scuola che si devono attingere e costruire le nuove forze. Ci auguriamo che sappiate essere attori protagonisti del vostro futuro”. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro, parla di “una giornata importante e significativa grazie all’assessore Messina e alla ‘Città educante. Tante sollecitazioni e tante le proposte pervenuteci. Seria e puntuale le analisi presentateci dai ragazzi. L’augurio e che si possa proseguire con iniziative analoghe”. Il Sindaco di Potenza, conclude gli interventi: “Oggi la città cresce. Oggi la città fa un passo avanti. Il percorso che avete fatto ha uno straordinario valore simbolico. Da questo Consiglio comunale arriva una significativa risposta all’appello che ci viene dai cittadini italiani e ricordataci nel corso della cerimonia del giuramento del Presidente della Repubblica, di lavorare con e per voi. Avere antenne nuove per conoscere e comprendere meglio i problemi della nostra città. La vostra genuinità ci aiuta a guardare con occhi diversi alla nostra comunità, per guardare oltre. Esperienze come il Comenius, durante il quale si è parlato di come rafforzare l’Europa. Il nostro Paese ha un futuro se saprà guardare in maniera privilegiata alla scuola. Abbiamo bisogno di voi per conciliare le esigenze della nostra città con quelle del bilancio. Abbiamo bisogno di voi per allargare i vostri e i nostri orizzonti. La nuova scuola modello sorta a Bucaletto, quella che si sta aprire in via Perugia, vanno in quella direzione. Abbiamo voluto puntare sul progetto ‘Città educante’, puntando su aspetti, penso a quanto si è fatto in un anno per la matematica. Tra voi ragazzi ci saranno i nostri prossimi amministratori. Attraverso voi si rafforza quel percorso che vede la nostra comunità protagonista delle nostre scelte”. Alle 18,35 si conclude il Consiglio comunale