Fernando Picerno (Popolo della Libertà): Mancato contributo della Regione Basilicata

In fase di assestamento del suo bilancio, la Regione Basilicata non ha soddisfatto una richiesta di contributo straordinario che era pervenuta da parte del Comune di Potenza per coprire il “buco” causato dalla gestione del trasporto pubblico urbano nella città capoluogo.

Commentando la notizia, il capogruppo consiliare del PdL ,Fernando Picerno, sostiene che se da un lato il massimo ente territoriale avrebbe il dovere di considerare le esigenze di Potenza in maniera diversa da quanto accade per gli altri centri, a causa della funzione rivestita di capoluogo di Regione, dall’altro c’è da evidenziare che negli uffici di Via Verrastro è evidentemente maturata la consapevolezza che il contributo richiesto non è meritato per la “disinvoltura” con cui l’amministrazione comunale gestisce il trasporto pubblico.

La Cotrab, infatti, aggiunge l’esponente del PdL, gestisce il servizio in città da 8 anni ed avrebbe dovuto garantire introiti alle casse comunali per 1 milione di euro all’anno rivenienti dalla vendita dei biglietti.

Ciò non è avvenuto perché dal 2005 in poi la cifra introita è stata nettamente inferiore a quanto stimato e, dal febbraio scorso, come è noto, per decisione della civica amministrazione il trasporto è completamente gratuito, portando a zero qualsiasi incasso.

Di conseguenza, è stato accumulato un grosso deficit che il Sindaco Santarsiero contava di compensare con il contributo straordinario elargito della regione.

A questo punto, rileva il capogruppo Picerno, si pone con urgenza la necessità di una presa d’atto da parte del governo cittadino della drammaticità della situazione, agendo di conseguenza e suggerendo lo scioglimento della SAT., la società partecipata dal Comune che dovrebbe amministrare il servizio di trasporti e che comporta costi non irrilevanti a fronte di vantaggi inesistenti.

Successivamente aggiunge l’esponente PdL, sarà necessario razionalizzare l’attuale piano che ha scontentato anche l’utenza residuale ed infine dovrà essere ripristinato il pagamento del biglietto, necessità questa che potrebbe essere estesa anche a chi utilizza le scale mobili, a parziale copertura dei costi sostenuti.

Nel frattempo c’è inoltre da sottolineare un atteggiamento non proprio coerente da parte della Cotrab che, proprio recentemente, ha deciso di non rinnovare il rapporto di lavoro con 25 unità di personale, in servizio ormai da 5 anni, per assumerne un pari numero ex novo.

Questa iniziativa, che si presta a varie interpretazioni, non può certo essere inquadrata in un’ottica di ottimizzazione del servizio visto che si rinuncia in un sol colpo all’esperienza quinquennale di tanti lavoratori.

In ogni caso, conclude Picerno, l’amministrazione comunale dovrà al più presto porsi il problema di predisporre una nuova gara per la gestione del servizio.

Solo così sarà forse possibile coniugare in maniera ottimale le esigenze dei cittadini ed i contributi da corrispondere.