“L’idea di un partito regionalistico sulla scia di quelli valdostani ed alto-atesini, in grado di riavvicinarsi alla società civile e di difendere in modo trasversale i lucani per contrattare e sfruttare al meglio le risorse naturali, non può che trovare l’attenzione e l’interesse anche del Pdl, tanto più se accanto ad ex compagni di viaggio di Forza Italia come Perri e Patrone, si accompagnano volti dell’imprenditoria e della società civile che hanno a cuore – come noi – le sorti della Basilicata”.
E’ quanto sostiene il capogruppo del Pdl nel Consiglio comunale di Potenza, Fernando Picerno.
“Sto seguendo con grande favore – spiega – l’evolversi dell’idea lanciata da Giampiero Perri e Paolo Patrone di un movimento d’opinione che si rivolga alla coscienza di tutti i lucani e a tutti coloro che a vario titolo sono impegnati nella vita pubblica e nella sfera politica. La loro iniziativa – come sottolineato anche dal nostro On.le Cosimo Latronico – deve essere vista come un progetto (ancora da definire e con contorni da precisare purchè scevro da condizionamenti ideologici) da intercettare e da cogliere perchè coinvolge chi ha a cuore gli interessi di questa regione e dei lucani.
Mi riferisco, aggiunge Picerno, alla necessità di contrattare da posizioni di forza e senza intermediari nazionali, infrastrutture e lavoro. Queste due voci – spiega Picerno – insieme all’ambiente ed alle ricadute derivanti dalle estrazioni del petrolio secondo precise logiche, devono essere alcune delle richieste da porre unitariamente al governo centrale in una obbligata nuova ottica di sviluppo. Su questi temi deve esserci un impegno comune che parta dalla volontà di discutere insieme, tanto più se in grado di coinvolgere allo stesso tavolo le migliori forze produttive e sociali. Certo, il punto di partenza è quello di non farsi ingabbiare in schemi partitici o ideologici ma di attrarre personalità e professionisti. Il partito regionalista pensato da Perri e Patrone, deve mettere al centro lo sviluppo della Basilicata, fare in modo che a grandi vantaggi per il Paese corrispondano garanzie per salute ed ambiente e vantaggi concreti per il nostro territorio. Siamo l’unica regione – colpa anche di un centrosinistra che ha amministrato male e nella sola logica della riproduzione del consenso elettorale – che dà al Paese più di quanto riceva in termini di trasferimenti.
Le elezioni Regionali del prossimo novembre sono l’occasione per alzare il tiro ed uscire fuori da tatticismi e conservazione dello status quo. E’ giunto il momento anche per il Pdl lucano – conclude Picerno – di guardare oltre il proprio steccato e valutare proposte e uomini che vadano nella prospettiva di ricadute concrete per la nostra Basilicata”