Consiglio Comunale del 12 dicembre 2008

Sala Consiliare della Provincia di Potenza – Piazza Mario Pagano – ore 16.00

ORDINE DEL GIORNO

1) Interrogazione urgente del consigliere Napoli su “Ricostruzione fabbricati Via Tiera – Via Agri danneggiati dal sisma del 1990/91”.

2) Interrogazione urgente del consigliere Napoli su “Utilizzo proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada”.

3) Interrogazione urgente del consigliere Lomonaco e Lovallo su “Riapertura termini per richiesta riduzione tassa rifiuti solidi urbani”.

4) Interrogazione urgente del consigliere Spadafora relativa al progetto del Parco dell’Europa Unita nel quartiere “Poggio Tre Galli”.

5) Interrogazione urgente del consigliere Spadafora su “Localizzazione antenne radiotelevisive e telefonia mobile”.

6) Stabilizzazione del personale precario impiegato presso il Comune di Potenza. Modifica della deliberazione di Consiglio Comunale n. 95/2008.

7) Aggiornamento ed integrazione del Regolamento Comunale – Piano Comunale di Protezione Civile, redatto ai sensi della L. n. 225/92 e successive modificazioni ed integrazioni.

8) Legittimazione mediante alienazione del terreno demaniale di uso civico ubicato in Potenza alla Contrada Pascon Grande.

9)  Cessione di terreno sito in Potenza, vico Romaniello esteso mq. 3,01.

10) Regolamento disciplinante l’utilizzo dell’istituto della procedura ristretta semplificata (art. 123 del D.lgs. 163/2006).

11) Relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ACTA su “Andamento del bilancio preventivo economico 2008”.

RESOCONTO DELLA SEDUTA

Il Consiglio comunale si apre alle 17,25 con il presidente del Consiglio comunale Pietro Campagna che assegna la parola al consigliere del gruppo misto Michele Napoli per la presentazione della prima interrogazione riguardante la ricostruzione dei fabbricati di via Tiera- via Agri danneggiati dal sisma del 1990-1991, ricadenti nella zona del quartiere San Rocco. Nella risposta l’assessore alla Ricostruzione Donato Coviello spiega che i proprietari “dai quali si attende una nuova richiesta attraverso la presentazione di nuovi progetti, potranno ricevere un contributo così come indica la normativa vigente”. La seconda interrogazione ancora presentata dal consigliere Napoli è quella attraverso la quale si chiede di conoscere l’ammontare e l’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada inerenti il periodo 2004-2008. Nell’articolata risposta l’assessore alla Mobilità Coviello spiega punto per punto come i fondi sono stati utilizzati. L’interrogazione successiva è quella presentata congiuntamente dai consiglieri del Pd Nicola Lovallo e Vito Lomonaco, illustrata dal secondo e riguardante la possibilità di pervenire attraverso un’apposita richiesta alla riduzione della tassa dei rifiuti solidi urbani. Nella risposta il Sindaco si dice disposto “ad accettare la sollecitazione formulata”. Quarta interrogazione presentata dal consigliere del gruppo misto Giulio Spadafora riguardante il miglioramento della dotazione urbanistica e architettonica del parco dell’Europa Unita nel quartiere di poggio Tre Galli. L’assessore ai lavori Pubblici Giovanni Fiore spiega che sia rispetto al completamento del parco che per quel che attiene l’abbattimento delle passerelle adiacenti all’area verde, i progetti sono in via di definizione. Per il parco si realizzerà l’area attrezzata per i bimbi , mentre per le passerelle si abbattano quelle inutili e si effettuerà la necessaria manutenzione a quelle che potranno essere poste a servizio dei palazzi e del parco. Il presidente del gruppo consiliare dei Verdi Nicola Mussuto presenta un interrogazione riguardante il mancato funzionamento dell’installato semaforo a chiamata nel rione Murate, via degli Oleandri. Nella replica l’assessore Coviello spiega che si è in attesa del placet della ditta fornitrice della corrente elettrica. Il punto successivo iscritto all’ordine del giorno è la modifica della delibera del Consiglio comunale n. 95 del 2008 relativa alla stabilizzazione del personale precario impiegato presso il Comune di Potenza. Il presidente Campagna spiega che nella giornata di ieri la Prima commissione ha approvato il deliberato all’unanimità dei presenti. Il sindaco Vito Santarsiero interviene spiegando i punti fondamentali del “percorso che ha condotto alla discussione del documento odierno. La normativa vigente che non disciplina chiaramente la possibilità di stabilizzazione. All’indomani delle sentenze pronunciate dai Tar Puglia e Basilicata e altri pronunciamenti giurisprudenziali, così come l’orientamento che ci pare di leggere nella volontà del legislatore nazionale, che pone un termine preciso al 30 giugno 2009 per la stabilizzazione del precariato all’interno dell’Ente, abbiamo ritenuto di rivalutare la possibilità di ampliare la stabilizzazione già effettuata per le categorie A e B, alle categorie C e D. Il parere negativo espresso dall’ufficio è motivato dalla scarsa chiarezza delle disposizioni normative e dalle insufficienti interpretazioni giurisprudenziali esistenti. Riteniamo tuttavia che l’impianto posto in essere dal legislatore tende alla stabilizzazione del precariato, per le categorie C e D attraverso un regolare procedimento concorsuale. Concorsi che si vogliono stabilizzare perché si tratta di personale necessario alla pubblica amministrazione e che la pubblica amministrazione ha formato e reso estremamente professionale nel corso degli anni. Tutte le procedure selettive dovranno essere effettuate entro la fine dell’anno così da portare a compimento la più importante operazione di stabilizzazione d’Italia”. Il capogruppo del Pd Angelo Laieta è il primo a intervenire nel dibattito che giudica la relazione del Sindaco “senza fronzoli ed estremamente efficace. Le incertezze normative non hanno impedito a questa Amministrazione di dar vita a una propria interpretazione al momento in alcun modo confutabile. I costi dell’operazione non si moltiplicano, né vanno ad aggravarsi, anzi si mantengono nella stessa misura di quelli precedentemente calcolati, lasciando invariati i criteri di selezione. Riteniamo questa sera che l’intero Consiglio, maggioranza e opposizione darà all’unanimità il sostegno a questa delibera”.

Interviene il consigliere Coviello (AN) per il quale  i dipendenti precari riceveranno un bel regalo di Natale. Noi avevamo già detto a suo tempo quale era il percorso da seguire e della necessità di avere coraggio. Eravamo già d’accordo prima sulla stabilizzazione dei precari di C e D.  Voteremo con coscienza perché lo riteniamo giusto per i lavoratori.

Prende la parola Napoli (gruppo misto) per il quale coerentemente si prosegue un percorso avviato qualche mese fa quando si avviò la procedura di stabilizzazione che interessò le categorie A e B. Oggi affrontiamo un tema che interessa tanti uomini e donne che hanno arricchito con il loro bagaglio di conoscenze e competenze la struttura amministrativa. La opposizione già in quella occasione disse che bisognava stabilizzare tutti i precari. Bisognava dare risposte ai CO.CO.CO. Quando la parte politica dà un input è necessario che la struttura trovi delle soluzioni. Il provvedimento potrebbe essere impugnato da esterni, bisogna dirlo con franchezza. Perché ci sono tanti disoccupati che vivono situazioni di disagio.  L’assunzione nella pubblica amministrazione si richiama ad un principio sancito dalla legge che è quello del pubblico concorso.  Nel parere  si parla della salvaguardia della pubblica amministrazione nel suo buon andamento e questo è un appiglio importante perché si vuole immettere nella pubblica amministrazione personale che ha acquisito esperienza. Questo può essere in questo ultimo scorcio di legislatura un momento importante: quando Sindaco e forze di maggioranza ci richiamano ad avere un approccio responsabile, quando ci richiamano a dare più forza al provvedimento invitandoci a dare voto unanime, noi vorremmo che fosse un precedente utile da utilizzare anche in altre occasioni. Vorremmo cioè che maggioranza e opposizione possano ripiegarsi insieme per trovare soluzioni sostenibili come in questo caso. Il nostro voto sarà favorevole e va nella direzione di garantire finalmente certezze a chi ha visto in questi anni alimentate aspettative senza avere mai risposte.  

Prende la parola Travaglini (Rif.Com.) il quale annuncia il voto favorevole.

Per il consigliere Bongiovanni (Popolari Uniti) oggi si fa un atto ch l’intero consiglio comunale riconosce nell’interesse della pubblica amministrazione.  Facciamo oggi un atto di coraggio quando il legislatore non mette in piedi azioni legislative chiare.   Noi non riconosciamo il bene del singolo dipendente ma riconosciamo che questo atto comporta un beneficio indiscutibile per la pubblica amministrazione. Votiamo favorevolmente pur con tanti dubbi e perplessità. Mostriamo il coraggio per andare incontro al bene pubblico.

Il consigliere Pace (gruppo misto) dice che è favorevole perché ha la convinzione che la parola precario significa condannare le persone ad una insicurezza nella vita.

Il consigliere Mussuto (Verdi) dice che il voto sarà favorevole pur condividendo le perplessità di altri consiglieri. Sono convinto del voto che andrò ad esprimere.

Il Sindaco Santarsiero nella replica dice che ” non ci manca il coraggio. Chi governa i processi è chiamato ad essere rigoroso e a costruire percorsi credibili. Abbiamo costruito una tappa nel pieno rispetto delle norme, di quelle esistenti in questo settore. Abbiamo messo un paletto importante e da quel paletto siamo partiti. Siamo cioè partiti da un atto inattaccabile per la stabilizzazione  ci consente oggi di avere la forza e la credibilità per compiere un atto forte che è una sorta di grido di volontà positiva che viene da una amministrazione comunale. Ci stiamo sostituendo al legislatore nel dare chiarezza ad atti che chiari non sono.  Ci prendiamo la responsabilità nella piena convinzione di fare qualcosa di giusto . Non regaliamo nulla ai dipendenti. Stiamo costruendo qualcosa di chiaro e preciso e che riteniamo essere legittimo.  Ho apprezzato Napoli nella valutazione del rischio che un atto tale porta con sé. Ma quando con una volontà unanime ci sostituiamo al legislatore, diamo un segnale a tante altre amministrazioni. Un atto forte e significativo che sono sicuro sarà inattaccabile. Pur in presenza di ricorsi se ci saranno avrà la forza per esser difeso e sostenuto. Ci sono differenze tra le forze politiche ma ci sono momenti in cui  quei principi comuni a cui ci si ispira devono portare una classe dirigente tutta intera a portare avanti atti per il bene della pubblica amministrazione. Mi auguro che il voto possa essere unanime come mi pare che il dibattito abbia già indirizzo e fare di questa giornata un momento importante per questa nostra città. La più grande stabilizzazione di precari avvenuta con assoluto rigore, trasparenza e professionalità.

Il Presidente del Consiglio Campagna prima del voto dice che “da quando è arrivato in questa aula ha sempre sentito parlare di precari. Nel corso di questi anni il Comune ha stabilizzato qualcosa come 300 precari. Sfido chiunque ad individuare nell’ambito degli Enti locali qualche altra amministrazione che ha fatto altrettanto. Nonostante questo impegno dell’ente per la stabilizzazione nella pianta organica c’è ancora spazio per offrire possibilità a coloro che restano fuori. Mi sento orgoglioso di presiedere questo consiglio comunale che oggi dimostra che sulle questioni importanti che coinvolgono l’intera collettività riesce a dare dimostrazione di responsabilità e a conseguire l’unanimità.”

Il provvedimento viene votato alla unanimità.