Nel 2014 si voterà a Potenza, ovviamente per le comunali dato che per fortuna la legge impedisce un terzo mandato, quindi lo scranno di Vito Santarsiero rimarrà vuoto con la speranza da parte del centrosinistra di occuparlo per sistemare qualche suo personaggio che correrebbe il pericolo di rimanere senza postazione e senza futuro. Inutile dire che i due mandati di Santarsiero sono stati catastrofici sono ogni punto di vista: servizi, qualità della vita, attività produttive, commercio, politiche giovanili e per l’infanzia ecc. ecc. Una cosa però sono riusciti a cerare una virtuale macchina del tempo e far ripiombare Potenza di anni addietro rispetto al presente di altre cittadine.
Certo, il centrosinistra caccerà il coniglietto bianco dal cilindro con un nome che cercheranno di presentare come nuovo, adatto all’incarico, ma che resta sempre personaggio di quella nomenclatura che ha affossato Potenza. Il capoluogo di Regione ha necessità di un sindaco che racchiuda molte caratteristiche e abilità dato che troverà un disastro finanziario e un terreno minato per poter amministrare bene. Ci vuole competenza ed esperienza nella Cosa Pubblica oltre che autorevolezza per poter raccogliere meritatamente il consenso dei cittadini. Quindi anche le opposizioni alle sinistre lucane non possono ne devono scherzare proponendo canditati certo puliti, bravi ma che non sono adatti a muoversi nella pubblica amministrazione e nel avere una visione strategica che sono l’esperienza può procurare. Se il centrodestra vuole vincere deve calare una “scala reale” e ne ha le possibilità. Per questo proporrei quale candidato sindaco di tutto il centrodestra compreso movimenti il senatore Egidio Digilio. Ha tutto, partendo dalla sua storia personale di anni di opposizione al sistema clientelare del centrosinistra lucano, fin dai tempi dello strapotere democristiano. Ed un percorso politico del genere non lo si inventa ma lo si vive e pratica. Digilio ha anche la competenza amministrativa ai massimi livelli, prima in Consiglio Regionale e poi al Senato della Repubblica; vi pare poco? Ed inoltre ha esperienza politica essendo stato segretario regionale di un partito, e non nascondiamolo per governare Potenza non basta essere un normale amministratore ha avere un’ottima conoscenza dei processi politici e saperli governare, non dimentichiamo che la Politica è l’arte del possibile. Sinceramente all’orizzonte al momento non vedo nomi alternativi al sen. Digilio né nomi spendibili al suo posto. Ora ci vuole un atto di coraggio e di umiltà da parte di tutte le componenti del centrodestra, dare mandato a Digilio di costruire assieme ai partiti la coalizione ed iniziare già da adesso la campagna elettorale, perché il centrosinistra nel suo puzzle già si sta movendo e noi siamo ancora fermi.