Ormai siamo prossimi alle elezioni regionale, dato che il tempo della politica trascorre velocemente non si certo rimanere fermi aspettando che gli eventi arrivino da sé. Assistiamo a una mezza implosione interna del Partito Democratico che ha evidenti difficoltà a trovare il candidato governatore, per ora sono solo nomi. Lo stesso centrosinistra è immobile aspettando le decisioni del socio di maggioranza Pd. In ogni caso saranno capaci di cambiare tutto o quasi per non cambiare nulla. La Basilicata resta sempre nei fanalini di coda per produzione industriale, per il turismo, per la qualità della vita ma nei primi posti per disoccupazione ed emigrazione. Sono l’eredità di 15 anni di pessimo governo per le sinistre. Il centrodestra ha ora un’occasione unica per poter vincere le elezioni regionali se attua una strategia vincente e riesce a trovare un ottimo candidato alla presidenza della Giunta Regionale di Basilicata.
Il primo obiettivo deve essere riuscire a sfondare al centro per poter raccogliere quel consenso che ora per mille ragioni va al centrosinistra ma che si “tura il naso” e li vota. In realtà la Basilicata è una regione di moderati e di cittadini che voterebbero una coalizione che possa rappresentarli per bene, cosa che ora non succede. Il centrodestra può rappresentarli perché è nel suo dna essere la casa dei moderati e non dimentichiamo che il Pdl fa parte del Partito Popolare Europeo. Invece il Pd tutto è che moderato, anzi sta dimostrando di essere un partito manicheo composto di correnti e correntine che hanno il solo obiettivo della conquista del potere. In Basilicata poi è il Partito Regione che amministra il potere per le filiere e amministra male per i cittadini. Se la condizione necessaria è un candidato che possa rappresentare i moderati di certo bisogna avere anche una grande capacità amministrativa. Chi vincerà si troverà a governare una Regione immobile, con soldi spesi a pioggia e senza un progetto strategico di sviluppo. Si troverà una Basilicata con aziende che chiudono e ragazzi che partono. Si troverà una Basilicata con basso tenore di vita fra i cittadini e multinazionali che si arricchiscono con il petrolio. Il centrodestra deve candidare un uomo che sappia amministrare un ente pubblico complesso, che abbia conoscenza di come si muove l’apparato burocratico, che sappia dire di no alle innumerevoli richieste clientelari.Inoltre il candidato deve essere una persona che abbia anche la visione strategica di un possibile sviluppo onde individuare su quali campi investire e in quali campi tagliare la spesa inutile.Certo sembrerebbe che un candidato del genere non esista o sia impossibile trovarlo, invece il centrodestra potrebbe averlo. Si tratta di Franco Stella, attuale presidente della Provincia di Matera.Un uomo che ha dimostrato sul campo di avere queste qualità, senza ombra di dubbio e un uomo che è apprezzato tanto da poter essere senza ombra di dubbio un candidato esterno dai giochi di palazzo che può raccogliere il consenso del cittadino medio.Ultimo ma non meno importante, nel corso del suo mandato quale presidente della Provincia di Matera, oltre alle capacità gestionali, Franco Stella ha dimostrato autorevolezza e un alto senso delle Istituzioni, caratteristiche che in questo periodo di crisi etica nella politica servono a poter dare il giusto decoro alla Regione Basilicata.