Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo, apre alle 17 la seduta con la quale riprendono ufficialmente i lavori della principale assise cittadina dopo la pausa estiva. La delibera contenente i verbali della seduta precedente viene approvata all’unanimità. Si passa alle interrogazioni con quella del coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari. Dopo un dichiarazione di solidarietà espressa all’indirizzo dei cittadini di Denver, centro americano gemellato con il capoluogo lucano, chiede notizie in merito alla manutenzione delle scale mobili di Santa Lucia (Ponte Attrezzato). L’assessore alla Mobilità Giuseppe Ginefra assicura che ci si sta adoperando per evitare il disagio “dei passamani che sporcano le mani, problema che si verifica a causa dell’innalzamento delle temperature nel periodo estivo, in una struttura vetrata che quindi è soggetta all’irraggiamento solare”. Si passa agli ordini del giorno: il primo “presentato ad aprile 2013, che all’epoca aveva carattere d’urgenza – spiega l’autore, il consigliere Rocco Fiore – oggi lo è ancora di più, perché il rischio della chiusura dell’ufficio Caring service Telecom Italia è sempre più concreto. L’Odg prevede l’esprimere solidarietà ai lavoratori e mettere in campo ogni azione volta a evitare la chiusura del Caring service Telecom e interessare della vicenda anche gli altri livelli istituzionali”. L’ordina del giorno posto in votazione viene approvato all’unanimità. Sempre il consigliere Fiore propone il secondo Ordine del giorno, attraverso il quale si chiede di cambiare l’intitolazione della piazza antistante la Chiesa di Santa Cecilia, attualmente piazza Adriatico, al “compianto don Pinuccio Lattuchella, autore di una più che meritoria e indimenticata opera di pastore di anime per il rione e per l’intera città”. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro, presidente della Prima commissione consiliare permanente, “comunica che l’organo consiliare che presiede da alcune sedute sta valutando le modifiche che possano essere apportate al regolamento che riguarda la toponomastica cittadina, ambito nel quale la giunta, a onor del vero, negli ultimi tempi, non ha avuto un comportamento rispettoso delle regole. Chiedo quindi di soprassedere per il momento alla proposta del consigliere Fiore”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta nel sostenere “la bontà e la condivisione della proposta, ma di consentire alla Commissione entro i prossimi 30 giorni di varare le proposte di modifiche al regolamento vigente e giungere così alla votazione dell’ordine del giorno”. Anche il Sindaco concorda “con la proposta avanzata dal consigliere Fiore. Credo che anche a valle delle modifiche che la Commissione apporterà quanto suggerito dal consigliere Fiore. Di più, chiedo che in occasione delle celebrazioni previste per i prossimi giorni, in ricordo del presidente Colombo, si individui anche uno spazio da dedicare alla memoria di un uomo che ha fatto la storia della nostra comunità”. Il consigliere Fiore accetta quanto prospettato dal consigliere Carretta, “pur non comprendendo del tutto le ragioni espresse dal consigliere Mitro”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta insiste sulla necessità di “attenersi alle norme regolamentari, che devono rispondere a criteri di oggettività e non soggettività”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza sposa “quanto avanzato, più che opportunamente dal consigliere Fiore. Questa Amministrazione ha fatto più di qualche errore, qualche fesseria l’ha commessa, a cominciare dalla mancata partecipazione di tutti alle decisioni. Sono state intitolate piazze, senza seguire percorsi condivisi”. Il consigliere Molinari concorda con il consigliere Potenza “perché intestare una piazza, una via, un largo prevede l’applicazione di quanto espresso nel regio decreto che regolamenta la materia. Bisogna mettere un po’ d’ordine in questa materia”. “Ieri a Matera è stato approvato il dossier per la candidatura a capitale della cultura 2019, come ricordato dal consigliere Molinari, – ricorda il Sindaco – ha visto il forte consenso manifestato dagli oltre cinquecento presenti nel momento in cui è stato citato il deliberato, primo nel suo ambito, con il quale la città di Potenza ha approvato la candidatura materana. Le due comunità camminano insieme e, al di là delle citazioni fatte o meno, è importante che proseguano in un percorso largamente condiviso e che esalti le peculiarità della Basilicata e dei territori delle due Province”. La proposta di rinvio, al più di un mese del consigliere Carretta viene approvata all’unanimità. Mozione presentata da molti consiglieri, primo firmatario il capogruppo Potenza, con il quale si discute della presenza di raccoglitori di pile esauste dinanzi agli esercizi commerciali che operano nel settore. “Sarebbero 43 i raccoglitori di pile esauste, ma in realtà da quanto accertato mi risultano essere molto meno. Un rifiuto – spiega Potenza – che se abbandonato risulta oltremodo nocivo. La presenza di questi raccoglitore riteniamo possa essere un utile deterrente. Chiediamo un impegno del Sindaco affinché l’Acta sia impegnata per dare risposte efficaci in tal senso”. Il capogruppo Carretta ritiene “accoglibile la proposta dei consiglieri e l’assessore all’Ambiente Lovallo si sta muovendo già in questa direzione”. Il capogruppo di “Con Santarsiero per Potenza’ Antonio Smaldone sottolinea che anche “per i farmaci scaduti andrebbero previsti ulteriori contenitori oltre a quelli già presenti sul territorio”. L’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo assicura il proprio impegno e quello dei referenti dell’Acta per “trovare soluzioni che possano soddisfare quanto indicato nella mozione e suggerito dal consigliere Smaldone riguardo ai medicinali”. Si passa alla delibera di presa d’atto della sdemanializzazione tacita e successiva alienazione di un tratto della ex strada comunale della Cerreta, provvedimento illustrato dal Sindaco. Il presidente della Terza commissione consiliare, Beniamino Straziuso, spiega che la presa d’atto segue “quanto determinato dalla Provincia, in favore del signore Valerio Oliviero. Al momento dell’appello in aula risultano presenti 19 consiglieri, non raggiungendosi il numero legale. La seduta viene aggiornata dopo un quarto d’ora, alle 18,30. Alla ripresa i consiglieri presenti sono 17 quindi il presidente Santagelo dichiara la seduta “deserta”.