L’attivismo dell’Amministrazione Comunale di Potenza supera ogni aspettativa e dopo l’impossibile ora riesce addirittura nei miracoli. Quelli col trucco s’intende. Dopo i proclami per una doverosa manutenzione stradale che a malapena ha riempito le buche, passata come una bitumazione straordinaria; dopo lo storico evento del mirabolante nuovo piano del trasporto pubblico urbano che viene sperimentato da quasi un anno e che non trova mai fine nello sperimentare nuovi insuccessi; dopo la mirabilia del terminale Bus di Via del Basento, che dimostra tutta la sua inconsistenza e che ha già provocato dei problemi; dopo lo storico parcheggio della fondovalle, che doveva risolvere ogni problema e che difatti resta perennemente vuoto, ecco che miracolo dei miracoli “sabato 28 settembre inaugurazione di due scuole”. Questo il titolo dell’ultimo comunicato stampa dei nostri fantasiosi amministratori. Peccato che a leggere bene lo stesso comunicato, si scopre che si tratta di una semplice pitturazione, di qualche porta mangiafuoco e di divisione di ambienti. Null’altro. Ma ai nostri eroi questo non basta e allora via con la fantasia: inaugurazione di due scuole che semplicemente proseguono nella loro ordinaria attività, ma mancando inaugurazioni serie ci si accontenta, anche perché si cerca di coprire con il fatuo le cose serie: A Potenza, ripeto a Potenza vi sono pluriclassi (roba da anni 50); a Potenza gli asili sono i più costosi d’Italia; a Potenza alcune scuole hanno lavori interminabili; a Potenza si dividono istituti scolastici frazionando i corsi e le classi in più plessi, con insormontabili problemi per le famiglie che hanno figli in classi diverse; a Potenza le mense non si aprono ma la giostra del trasporto pubblico urbano viaggia gratis con soldi nostri; a Potenza si chiudono alcune scuole, ma si pensa di costruirne altre e nel frattempo ci si accontenta di inaugurare nuovamente le vecchie.Ci saremmo aspettati la inaugurazione della nuova scuola di Via Perugia, che doveva già essere terminata e funzionante, ma nulla.Evidentemente qualcuno pensa che si possa sopperire con le inaugurazioni alle inadempienze dell’amministrare. Non ci si rende conto che proprio le primarie sono state il segno di un voto dato contro questo sistema dell’onnipresenza della politica e di questo modo di fare politica, ridotta a propaganda spicciola che non risolve i problemi..anzi.Non è più tempo dei miracoli ……col trucco.