Sala Consiliare della Provincia di Potenza – Piazza Mario Pagano – ore 08.30
ORDINE DEL GIORNO:
1) Interrogazione urgente del consigliere Imbesi su “metodi concessione locali comunali”.
2) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “stato dei parchi cittadini”.
3) Interrogazione urgente del consigliere Imbesi su “scuole materne ed asili nido”.
4) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “trasferimento classi dalla scuola media Sinisgalli alla Torraca”.
5) Interrogazione urgente del consigliere Imbesi su “chiusura alloggi ARDSU in via Filzi”.
6) Interrogazione urgente del consigliere Imbesi su “degrado di via Magaldi-centro storico”.
7) Interrogazione urgente del consigliere Imbesi su “depositi speciali per medicinali”.
8) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “linea rossa – Ruga Rubens” nel centro storico.
9) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “parcheggio Farmacia Perri”.
10) Interrogazione del consigliere Imbesi su “Impianti sportivi in città”.
11) Interrogazione del consigliere Becce su “cantiere sottostante la nuova piazza Adriatico”.
12) Interrogazione del consigliere Laieta su “esproprio terreni occorsi per la realizzazione del nodo complesso del Gallitello.
13) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “Ponte di Montereale”.
14) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “immobili pubblici e privati in stato di degrado in città”.
15) Interrogazione del consigliere Becce su “Asili nido negli uffici pubblici”.
16) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “perdite acqua in città”.
17) Interrogazione dei consiglieri Becce e Fanelli su “politiche sociali nel campo delle nuove povertà”.
18) Interrogazione del consigliere Laieta relativa a “carenza di personale nel corpo di Polizia Municipale”.
19) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi su “amianto in via del Gallitello”.
20) Interpellanza urgente del consigliere Imbesi si “alta vulnerabilità dei fabbricati pubblici secondo il Rapporto Barberi del 2001.
21) Interrogazione del consigliere Libutti su “tasso di inquinamento dei fumi emessi dalla Siderpotenza”.
22) Interrogazione urgente del consigliere Calabrese su “riqualificazione zona rione Francioso – rione Lucana.
23) Interrogazione dei consiglieri Fernando Picerno e Francesco Fanelli su “orario uffici comunali”.
24) Interpellanza del consigliere Potenza su utilizzo spazi pubblicitari.
25) Mozione presentata dai consiglieri Becce, Coviello, Fanelli e Picerno relativa a “festa Giorno della Libertà del 9 novembre”.
26) Mozione presentata dai consiglieri Becce, Coviello, Fanelli e Picerno su “esecuzione inno nazionale in apertura dei lavori del Consiglio comunale”.
27) Ordine del Giorno presentato dai consiglieri Imbesi e Becce su ” Chiusura Istituto di Scienze Motorie di Potenza”.
28) Ordine del Giorno presentato dal consigliere Imbesi su”Chiusura del 91° Battaglione Lucania”.
29) Ordine del Giorno del consigliere Imbesi relativo a “Proposta di sponsorizzazione del Potenza Calcio”.
30) Ordine del Giorno presentato dal consigliere Imbesi per la “istituzione dei mercatini di Natale”.
31) Ordine del giorno presentato dal consigliere Imbesi per istituzione servizio navetta per aeroporto.
32) Ordine del giorno presentato dal consigliere Imbesi per la creazione di un parco denominato “città dei bambini”.
33) Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. Dibattito.
34) Comunicazione ai sensi dell’articolo 166, comma 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n°267 (T.U.E.L.) in merito alla deliberazione di Giunta Comunale n°79 del 14 maggio 2009 ad oggetto “1° Prelevamento dal fondo di riserva ordinario Esercizio 2009”.
35) Comunicazione ai sensi dell’articolo 166, comma 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n°267 (T.U.E.L.) in merito alla deliberazione di Giunta Comunale n°91 del 29 maggio 2009 ad oggetto “2° Prelevamento dal fondo di riserva ordinario Esercizio 2009”.
36) Comunicazione ai sensi dell’articolo 166, comma 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n°267 (T.U.E.L.) in merito alla deliberazione di Giunta Comunale n° 140 del 3 settembre 2009 ad oggetto “3° Prelevamento dal fondo di riserva ordinario Esercizio 2009”.
37) Cessione di terreno sito in Potenza, vico Romaniello, esteso mq. 3,01.
38) Regolamento comunale per l’illuminazione Pubblica e Privata.
39) Regolamento sulla installazione di camini, canne fumarie, comignoli e sistemi di evacuazione fumi e vapori.
40) Presa d’atto della sdemanializazione tacita e successiva cessione di terreno sito in Potenza, riportato nel n.c.t. foglio 51, part.lle 2696 e 2697.
41) Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n° 78 del 14/05/2009 ad oggetto: “Approvazione 1^ Variazione al bilancio di previsione 2009, al bilancio pluriennale 2009-2011 ed al Piano esecutivo di Gestione 2009”.
42) Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n° 110 del 26/06/2009 ad oggetto: “Approvazione 2^ Variazione al bilancio di previsione 2009, al bilancio pluriennale 2009-2011 ed al Piano esecutivo di Gestione 2009”.
43) Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n. 141 del 3/9/2009 ad oggetto “Approvazione 3^ Variazione al bilancio di previsione 2009, al bilancio pluriennale 2009-2011 ed al Piano esecutivo di Gestione 2009”.
44) Piano strutturale metropolitano dell’hinterland potentino. Approvazione del documento di sintesi per la redazione del documento preliminare. Verifiche all’articolo 3 del documento di accordo territoriale.
45) D.P.R. 6 giugno 2001 n° 380 – art. 31 comma 5. Dichiarazione della sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento delle opere abusive non in contrasto con rilevanti interessi urbanistici o ambientali .
46) Acquisizione al patrimonio comunale del tratto stradale, degli elementi infrastrutturali e delle relative pertinenze della strada statale n. 7 “Appia” in località “Betlemme” (progressive: Km 466+000, all’altezza della Caserma del Comando Regione dei Carabinieri e Km 466+550 all’altezza della complanare laterale di valle della Strada Statale n. 407 Basentana).
47) Nomina Commissione di cui all’art. 19 del T.U. delle leggi per gli interventi nei territori colpiti dagli eventi sismici del 1980-81-82, approvato con D.lvo n. 76 del 30.3.1990.
48) Integrazione della deliberazione di Consiglio comunale n. 31 del 17 aprile 2009 – riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio in favore di attori Ricciuti Michele e Maria Luisa, per il risarcimento dei danni subiti a causa della presunta illegittima occupazione di aree.
49) Integrazione della deliberazione di Consiglio comunale n. 30 del 17 aprile 2009 – riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del D.lgs. 267/2000 per il risarcimento del danno derivante dall’illegittima occupazione dell’area occorsa per la costruzione di n. 48 alloggi sociali, da parte della Cooperativa Edilizia Canto Nuovo.
50) Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio in merito all’esecuzione delle sentenze n. 139, 140, 141 e 142/2009, emanate dalla Corte di Appello di Potenza a seguito delle cause promosse dai germani Caggiano in relazione all’esproprio di terreno e fabbricato, occorsi per la costruzione della Struttura di collegamento meccanizzato tra Rione Cocuzzo e via Mazzini in abitato di Potenza.
N. B.:
In riferimento ai punti iscritti all’ordine del giorno con i numeri dal 37) al 50), si comunica che per gli stessi pende l’esame da parte delle competenti Commissioni consiliari permanenti.
RESOCONTO DELLA SEDUTA:
Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori dell’assise municipale con l’ora canonica dedicata alle interrogazioni. La prima, illustrata dal consigliere Antonino Imbesi (Pdl) inerente le scuole materne e gli asili nido. L’assessore alla Pubblica istruzione, Massimo Maria Molinari spiega che ci sono “5 asili comunali per 190 utenti, numero massimo prescritto dalla normativa vigente, affidati tutti in gestione a cooperative sociali vincitrici di bandi di gara, 3 le sezioni primavera attivate per 44 utenti, in via Ionio, in via Adriatico e via Torraca. La retta va da 98 a 310 euro a seconda del reddito degli utenti. Si sta valutando, oltre all’apertura di un’ulteriore struttura per la quale però bisogna tener presente che il costo per singolo bambino risulta essere di poco inferiore ai 600 euro, l’ipotesi di convenzione con strutture private che siano però effettivamente asili nido e non strutture ludico ricreative”. Ancora sul mondo dell’istruzione la successiva interpellanza del consigliere Imbesi riguardo al trasferimento di alcune classi della scuola media Sinisgalli presso la scuola Torraca. La risposta anche in questo caso è affidata all’assessore Molinari. “Riteniamo che già a gennaio, secondo il piano di ridimensionamento scolastico gli studenti della Sinisgalli possano essere accorpati a quelli della ‘Domiziano Viola’ e trasferiti progressivamente nei nuovi locali di quest’ultimo plesso scolastico”. Interrogazione successiva del consigliere Imbesi è quella che riguarda la sicurezza statica e la chiusura degli alloggi Ardsu in via Filzi. L’assessore Molinari ricorda che “l’Ardsu non ha corrisposto alcuni emolumenti dovuti al Comune e tale comportamento ha portato alla chiusura di cui trattasi, mentre la sicurezza degli edifici è garantita dalla certificazione in possesso dell’Amministrazione comunale. Auspico che il contenzioso possa risolversi per fornire risposte efficaci agli studenti per i quali il Comune aveva e ha messo a disposizione locali idonei”. Sempre il consigliere Imbesi pone la successiva interrogazione, in questo caso inerente il degrado di via Magaldi e dell’intero centro storico. La risposta del sindaco Vito Santarsiero a nome dell’Amministrazione “condivide con l’interrogante la necessità di ampliare l’organico della polizia municipale; le telecamere installate nel centro storico saranno attivate entro l’anno, non appena sarà aperto il nuovo plesso nel quale verrà ospitato il corpo della polizia municipale. Rispetto al controllo del centro storico, ci ripromettiamo di sviluppare un’azione più incisiva di concerto con le forze di polizia presenti sul territorio comunale, compatibilmente con le ristrettezze economiche che il bilancio ci impone”. Terminato il tempo dedicato alle interrogazioni il presidente Santangelo apre il dibattito sulle linee programmatiche illustrate dal Sindaco nella precedente seduta del Consiglio. Primo intervento è quello del consigliere del Pdl Rocco Coviello: “C’è la necessità di mettere una pietra sopra alla cattiva gestione politica di questa città registratasi almeno negli ultimi 20 anni che hanno portato agli odierni 121 milioni di euro di debiti che gravano oggi su Potenza. E’ necessario rimboccarci le maniche tutti insieme per trovare risposte concrete alla miriade di problemi che attanagliano la città. Tutto ciò è possibile solo se il confronto, le scelte, le decisioni passino attraverso questa che è la principale assise del capoluogo. Bisogna programmare azioni concrete nei confronti del governo nazionale affinché possa giungere nuova liquidità nelle casse dell’Ente. Non condivido la relazione programmatica del Sindaco, improntata molto sul Piano strutturale metropolitano, mentre la legge regionale impone il Piano strutturale comunale, quello comunale mi pare l’ennesima ‘scatola vuota’.” Il consigliere Rocco Coviello conclude muovendo critiche al Regolamento urbanistico e chiedendo al Sindaco di “comportarsi da buon padre di famiglia e pensare ai problemi concreti”. Il consigliere del Pd Giuseppe Messina sottolinea “che il programma proposto dal Sindaco e da questa maggioranza, quindi dalla gente che ha premiato il programma presentato in campagna elettorale. Il bilancio della città di Potenza è sì povero, ma sano, grazie a un’azione di risanamento avviata da tempo. Rivendico anche la novità e la qualità dei progetti, evitando il continuo e ormai stantio ricorso al termine ‘eredità’. La città sta oggettivamente migliorando, la qualità urbana e quella della vita hanno registrato un miglioramento malgrado la crisi economica. I contenitori ci sono, sono le idee che devono diventare sintesi. Sono stati realizzati progetti, strumenti che hanno consentito alla popolazione di diventare veramente protagonista della città, penso ai numerosi regolamenti posti in essere o totalmente rivisti. Le commissioni stanno lavorando alacremente. La macchina amministrativa tra mille difficoltà, anche quelle create dai parametri troppo penalizzanti del patto di stabilità, funziona anche grazie a scelte precise, penso alla stabilizzazione del precariato, anche se va tarata meglio. Dobbiamo pensare globalmente e agire localmente”. Sempre dai banchi del Pd il consigliere Mario Cerverizzo mostra “apprezzamento per portare il capoluogo al centro dell’attenzione regionale e, in esso, il pieno rilancio del centro-storico, la realizzazione del Piano strutturale metropolitano, occasione unica che impone una grande qualità delle scelte alle quali forniremo il nostro più ampio appoggio”. Dal gruppo ‘I Socialisti’ il consigliere Giuseppe Ferraro, nel ricordare “che molti dei regolamenti cui faceva rifermento Messina sono cominciati con il mio operato presso l’assessorato alla Pubblica istruzione. La relazione del Sindaco ritengo dovrebbe sì citare sondaggi, ma contestualmente ricordarne le fonti. Penso che più che una retorica autocelebrativa il Comune di Potenza abbia bisogno di un Sindaco che guardi più al concreto. Rispetto alle spese per la cultura, chiedo con quali dati concreti possa affermarsi che le mostre abbiano incrementato il movimento economico in città. Il Sindaco dovrebbe guardare un po’ meno lontano e un po’ più ai problemi reali. Potenza è leader sì ma di una realtà davvero poco edificante. Il programma a parer mio è distaccato e tautologico, che contiene indicazioni sempre valide per chiunque ma senza un orizzonte concreto nel quale muoversi quotidianamente”. Il consigliere critica anche l’operato di un istituto ritenuto “poco utile quale quello del difensore civico”. Il presidente del gruppo consiliare ‘Sinistra per la Basilicata’ Roberto Mancino esordisce asserendo che “problemi ascritti al Sindaco hanno ben altra origine, disoccupazione, droga. Chiedo invece al Sindaco confronto e ricerca di soluzioni su problemi che possono essere affrontati, povertà oltre mille e trecento famiglie potentine senza reddito, all’interno di una realtà che vede chiudere fabbriche attive, trovare soluzioni migliori e condivise sull’ambiente e così via. La politica deve affrontare problemi quali quelli che vedono per un Comune capoluogo di Regione una possibilità di spesa pari a zero, di questo voglio parlare”. Il capogruppo della Federazione di centro Anna Maria Calabrese apre la sua relazione evidenziando come “la relazione sia una dichiarazione d’intenti. La relazione programmatica invece deve contenere obiettivi e mezzi, verifica e valutazione. Cosa che non ho avuto modo di riscontrare. Ospedale e università devono migliorare la qualità di servizi, come l’Amministrazione cerca di fare altrettanto? Le aree verde hanno bisogno di manutenzione continua. E’ necessaria una maggiore attenzione alle opere di urbanizzazione in una città cresciuta senza una vera programmazione. Grande attenzione va dedicata all’Acta e alla pulizia della città, non solo del centro storico, ma di tutti i quartieri potentini. Le politiche giovanili, sociali e culturali vanno verificate periodicamente per modificarne eventualmente approcci e modalità. Tenga sempre presente che nel suo progetto c’è il nostro futuro”. Il consigliere del Pd Beniamino Straziuso mette in risalto “i contrasti emersi da quanti hanno criticato la relazione programmatica per un motivo e per l’esatto suo opposto. Mi piacerebbe invece confrontarmi in quest’aula sul merito delle questioni. Mi sembra che l’Amministrazione abbia prodotto un grandissimo sforzo di programmazione, che va al di là di quello che si possa fare nei prossimi cinque anni. L’errore commesso in precedenza è stato proprio quello di guardare troppo al quotidiano in un’epoca di globalizzazione. Aggregare dei territori ha ricadute positive anche su realtà quale quella dell’università”. Il consigliere dei Dec Vito Mitro invita il Sindaco “a cogliere i contributi offerti dai consiglieri, e a farli propri anche nella politica di gestione. Nella relazione sono stati usati toni trionfalistici. Avrei preferito maggiore concretezza. Svilupperemo un controllo serio, senza sconti anche rispetto alla ‘missione del Comune’ da lei individuata, e che deve rendere Potenza la nostra città. Auspico che il Consiglio riacquisti il ruolo che a esso compete, la sua dignità. Riguardo all’urbanistica si deve procedere alla riqualificazione dell’intera città e non solo a quella di parte di essa, cogliendo l’occasione offerta dal Piano strutturale metropolitano. Occorre affrontare con urgenza il problema dei rifiuti così come quello legato alla migliore valorizzazione del corpo della polizia municipale”. Il consigliere del Pdl Francesco Fanelli ricorda “le delocalizzazioni che non hanno avuto luogo, Enel e stadio, problemi di disagi, incuria, carenza di spazi aggregativi, scarsa attenzione ai problemi dei diversamente abili. Questi sono i problemi, drammatica la situazione dell’impiantistica sportiva, del degrado nel centro storico e così via. Bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di intervenire su quello che si può veramente fare e non continuare con i proclami”. Il presidente del gruppo ‘Potenza dei cittadini’ Giuseppe Laviero, sottolinea “l’orgoglio di chi vuole una Potenza al centro del Mediterraneo, in un ruolo da protagonista. La nostra città deve essere più pulita, più bella cercando di affrontare e risolvere problemi quali la povertà e l’emergenza abitativa. Il nostro gruppo approva la relazione del Sindaco”. La seduta viene sospesa alle 13,20 per riprendere nel pomeriggio. Riprendono gli interventi con quello del consigliere del Pd Rocco Fiore che centra il suo intervento esprimendo “soddisfazione per la ‘rotta’ urbanistica seguita dall’attuale Amministrazione con il Piano Strutturale metropolitano, che nata nella scorsa consiliatura trova compimento attraverso l’approvazione del Regolamento urbanistico. Un Piano che è esempio di condivisione e razionalizzazione delle scelte di sviluppo di un territorio. La relazione del Sindaco offre anche spunti riguardo al miglioramento della qualità della vita attraverso la realizzazione di adeguati spazi a verde pubblico e decongestionamento della viabilità interna, mediante la realizzazione di una viabilità periferica. In quest’ambito va sottolineato la gravità di non aver trovato il finanziamento provinciale necessaria per la realizzazione di un’opera di capitale importanza, quale è la tangenziale Basentana-Dragonara, opera già appaltata”. A seguire ancora dai banchi del Pd il consigliere Sebastiano Papa che centra il suo intervento sulla “questione abitativa della città di Potenza, bene a fatto il Sindaco a evidenziare la situazione di Bucaletto. Ritengo che si dovrebbe verificare la possibilità di stilare un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari, constatato come la precedente risalga al 2005. Riguardo al personale dell’Ente ritengo che vada riservata maggiore attenzione, soprattutto a quello che è chiamato a seguire vario titolo i lavori consiliari”. Terzo intervento dai banchi del Pd è quello di Rocco Liccione che legge nella relazione “la prosecuzione di una gestione amministrativa, complessa che, però, non si è limitata alla gestione dell’esistente ma che ha voluto e saputo spingersi con una programmazione che si spinge oltre i propri confini, ma che sappia aprirsi, offrirsi al suo hinterland. Il work in progress per giungere a delineare il progetto di Potenza città del futuro, può prevedere qualche errore, che però a chi fa tanto deve essere consentito”. Per il consigliere comunale dei Popolari Uniti Antonio Triani “un giudizio estremamente sintetico sulla relazione, potrebbe essere quello di un articolato completo e condivisibile. Per rispetto al Consiglio mi pare però giusto sottolineare alcuni aspetti. Una relazione che, pur con risorse finanziarie esigue, è in grado di tracciare un’attività ampia. Auspico che attraverso l’individuazione di finanziamenti esterni si possa giungere la realizzazione degli importanti progetti elencati, magari stilando una graduatoria delle priorità”. Gli interventi dei presidenti dei gruppi consiliari si aprono con quello del capogruppo Salvatore Lacerra. “Banco formentario (prestito del grano), teatro Stabile, il dialetto, u’ putenzes, sono tre elementi dell’orgoglio cittadino, che però è mortificato. Dalla chiusura della caserma, da edifici quali l’ex dispensario, o l’ex biblioteca provinciale. Nella programmazione delle opere pubbliche nel triennio l’unica che mi pare sia stata inserita solo quella del giardino d’inverno da 200.000 euro e nemmeno ipotizzato un project financing per un’opera viaria da 15 milioni di euro. In questa relazione mancano quasi totalmente i dati concreti. Prima di ogni cosa vanno rivitalizzate le realtà già presenti sul territorio, penso alle parrocchie. Gradirei che gli strumenti partecipativi vadano attivati dal basso. Perché non si pensa alla realizzazione di una ‘Casa della cultura’, un premio internazionale, qualcosa di serio per i nostri giovani, la mancanza di fondi è una realtà che da sempre ci appartiene. Non mi ritengo soddisfatto dalla relazione del Sindaco”. Il capogruppo dell’Udc Emilio Libutti esordisce rimarcando “l’importanza del momento e dei consiglieri che hanno ricordato quale è il mandato che gli elettori hanno affidato all’attuale Sindaco. La città deve saper investire risorse e progettualità nel centro storico, nei quartieri e nelle contrade, con la parte antica della città per la quale si deve riuscire a coniugare la qualità della vita dei residenti con il rilancio delle attività commerciali. Una città che sappia difendersi dalla micro delinquenza, che renda agevoli gli spostamenti grazie a un sistema integrato di mobilità. La casa non deve essere un problema angoscioso e la città deve sapersi aprire al territorio. E dunque bisognerà puntare sul sostegno e sulla valorizzazione dei giovani, sul sostegno della famiglia, sulla salute dei cittadini, sulla sicurezza, sul rilancio del sistema economico e produttivo, sulla pulizia e sul problema dei rifiuti”. Il presidente del gruppo ‘Lista civica per la città’ Michele Napoli comincia ricordando i notevoli ritardi “registrati nell’inizio dei lavori delle commissioni. Le prossime tornate elettorali non potranno che indebolire l’azione del governo cittadino. Il futuro bisogna costruirlo insieme, giorno per giorno. Bisogna lavorare per creare un’istituzione in grado di fornire risposte concrete. Non servono interventi spot, ben vengano scelte importanti su interventi strutturali. Bisogna concentrarsi sul ritardato pagamento per le piccole imprese da parte della pubblica amministrazione e su tutti gli altri problemi reali e importanti, come ad esempio la liberalizzazione del settore del commercio. Riguardo al conflitto di interessi in seno alla persona che dirige l’Acta e contestualmente è a capo dell’Unità di direzione Ambiente del Comune, chiedo che lo stesso sia risolto”. Per il gruppo dei Dec Angelo Laieta i giornali locali “già all’indomani dell’elezione criticavano aspramente l’operato dell’Amministrazione in tutti i campi, critiche che giungono anche da forze politiche che hanno appoggiato il governo cittadino. Nei cinque anni precedenti non è stata portata a termine alcuna opera, opera che dal programma 2004-2009 è passata al programma 2009-2014, da ‘città futuro’ a ‘futuro e vicinanza’. Ma cosa c’è di reale? L’alta velocità tra Potenza e Salerno, una tangenziale per la quale la Provincia di Potenza ha sottratto al capoluogo 14 milioni di euro, il Piano strutturale metropolitano? Cosa di questo potrà trovare realizzazione? Quanto si è speso per l’inceneritore e come mai ancora non funziona? Rispondendo a queste domande si potrà effettuare una vera programmazione. Nella relazione presentata mancano le priorità. La cultura in questa città è stata decisa esclusivamente all’interno della Sala dell’Arco”. Il presidente del gruppo consiliare ‘Con Santarsiero’ Antonio Smaldone afferma che “la città attende risposte concrete ai problemi, risposte che si possono fornire solo lavorando con costanza e insieme. Per una città nuova c’è bisogno di nuove istituzioni, penso all’agenzia della qualità urbana, per esempio. Bisogna puntare sulla creazione di un’area fieristica e sull’incremento delle aree artigianali, così come su un sistema integrato di promozione turistica. Saluto con favore la proposta del Sindaco di istituire la nuova facoltà di Medicina a Potenza”. Il presidente del gruppo del Pdl Fernando Picerno ha “confrontato le due relazioni programmatiche del 2004 e del 2009 del medesimo Sindaco e ho riscontrato che la prima per l’80% non risulta realizzata”, Picerno quindi illustra diverse perplessità “che il Regolamento urbanistico suscita in noi e in larga parte della cittadinanza. Il Piano strutturale metropolitano riteniamo che non vedrà la luce prima dei prossimi 20-30 anni. Riguardo a parchi e a Vie Verdi non si registrano grosse migliorie rispetto a quanto proposto dalla precedente relazione. Mentre in Abruzzo vengono consegnate 1.800 case, a Potenza a 30 anni dal sisma si parla ancora di riqualificare Bucaletto. Passando alla realizzazione del nuovo cimitero bisognerà moltiplicare i controlli. Sulla vicenda della Caserma dobbiamo ritrovare un percorso unitario, per difendere la sua permanenza. Per la riqualificazione urbanistica auspichiamo un maggior impegno per il recupero di piazzette e vicoli del centro storico”. Ancora politiche abitative, strutture sportive “l’istituzione di palii o manifestazioni per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, maggiore attenzione all’artigianato soprattutto di piccole dimensioni”, questi gli spunti offerti nella parte finale della relazione del consigliere Picerno, che suggerisce, “un decentramento degli uffici, riduzione delle tasse comunali per le piccole aziende, promuovere la partecipazione dei cittadini e favorire le politiche per la famiglia, vivacizzare il centro storico anche attraverso il trasferimento di alcuni uffici nuovamente in centro”. “Bisogna evitare attacchi pretestuosi all’Amministrazione su un documento che riteniamo positivo” così esordisce il capogruppo dei Pu Sergio Potenza che auspica “un vasto programma di rilancio per il centro della città, un semplice restyling e non una rivoluzione di piazza Mario Pagano, vanno create le infrastrutture necessarie per moltiplicare l’attrattiva della parte antica di Potenza. Grande attenzione va dedicata alla realizzazione dell’anello viario cittadino, tangenziale Basentana-Dragonara inclusa. Rimane imprescindibile la realizzazione di un aeroporto regionale e tramontata purtroppo l’ipotesi Piani del Mattino, dovremo puntare con forza sulla Pista Mattei. Per quel che attiene la questione rifiuti va affrontata di petto e celermente. C’è la necessità di avere posizioni certe riguardo alle installazioni pubblicitarie. Su barriere architettoniche e progetto giardini d’inverno esprimiamo vivo apprezzamento e riponiamo piena fiducia nel progetto contenuto nella relazione del sindaco Santarsiero”. Ultimo intervento è quello del capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta che evidenzia all’assemblea come “la relazione programmatica 2009-2014 è la continuità politico-programmatica della precedente relazione 2004-2009, ed è il programma con il quale la maggioranza si è candidata a governare questa città. Abbiamo operato e quindi anche commesso degli errori. Rifletteremo su quelli e cercheremo di porvi rimedio, primo tra tutti il maggior coinvolgimento del Consiglio nella vita amministrativa dell’Ente. La relazione apre un dibattito strategico sul ruolo di Potenza, rispetto al suo hinterland, nella provincia, nella regione, nel Mezzogiorno d’Italia nel Mediterraneo. La riqualificazione dei quartieri deve partire dallo sviluppo anomalo del quale Potenza è stata protagonista. Attenzione è stata dedicata alla sicurezza e si può e si deve fare di più. ‘Futuro e vicinanza’ vuole essere vicinanza ai problemi della città che vanno affrontati e risolti”. Chiude la seduta l’intervento del Sindaco che esordisce “ringraziando chi ha condiviso e chi non ha condiviso la relazione fornendo comunque un contributo critico. Meno con chi ha pronunciato dichiarazioni che offendono il Consiglio e l’intera città. Negli scorsi giorni la città di Potenza ha ricevuto attestati di merito per quel che riguarda la qualità dell’acqua, dell’area e nella graduatoria di Ecosistema urbano. Spesso siamo eccessivamente autolesionisti e cattivi nei confronti della nostra stessa comunità. La relazione ha voluto far riferimento a un programma centrato su alcuni pilastri: il ruolo dei Comuni e dei Consigli comunali, il dna, la missione di città capoluogo in grado di sviluppare un azione sul proprio territorio. Il Piano protezione civile, il Piano Urbano della mobilità, il Piano del trasporto pubblico locale, il Regolamento urbanistico questi sono gli strumenti approvati in questa aula, con il suo protagonismo. Il protagonismo degli uffici ha consentito che questi percorsi abbiano potuto essere portati a compimento, penso ad esempio ai 350 alloggi in via di realizzazione. Stiamo realizzando la ‘città comprensorio’ anticipando le future norme regionali e nazionali. L’area centrale della regione è debole e solo attraverso processi aggregativi può riappropriarsi del ruolo che le compete. Questioni Sider Potenza, area fieristica, Viviani, Cip – Zoo, sono vicende che possono essere lette obiettivamente solo in un’ottica comprensoriale. Potenza e Matera devono viaggiare insieme è stucchevole confrontarci, sono in gioco i percorsi di crescita delle comunità Con il Piano strutturale metropolitano dobbiamo andare avanti. Le risorse appena ricevute sono l’avvio di una serie di finanziamenti che i meccanismi di premialità previsti dalla normativa possono garantirci. Quest’aula deve essere protagonista per la realizzazione della Potenza-Candela. Sul nodo ospedaliero avremo ritardi perché l’apertura del ponte di Picerno probabilmente non ci consentirà comunque l’attraversamento del ponte con carichi eccezionali. Bisogna sviluppare come ha detto il consigliere Rocco Coviello politiche nazionale in favore degli enti locali. Abbiamo il problema di una spesa corrente pari a zero. Apprezzo la proposta che per i Comuni capoluogo prevede la possibilità di andare al risanamento così come è stato per i Comuni di Palermo e di Roma. Battaglia per la facoltà di medicina e per la caserma sono battaglie che dobbiamo proseguire a tener vive. Delocalizzazione della ferriera, viabilità, Bucaletto, sono i problemi sui quali dobbiamo ripiegarci. Rispetto all’aeroporto condivido la posizione di chi ritiene che la Basilicata debba dotarsene. Condivido il fatto che sul centro storico dobbiamo fare di più anche più di qualcosa è stato fatto. Siamo prossimi alla chiusura al traffico del centro antico. C’è un progetto culturale complessivo per il centro della città. Gas e fogne per le aree rurali sono in attuazione. Sei milioni di euro sono stati appaltati nell’ultimo anno per lavori legati alla viabilità delle zone rurali potentine. Grande sforzo si è prodotto e si sta producendo per la realizzazione dei parchi cittadini e così si è investito e si sta investendo nelle strutture sportive. Ritengo che il dibattito abbia dato un contributo significativo al lavoro che questa Amministrazione dovrà svolgere in questa consiliatura”. I lavori del Consiglio vengono chiusi alle 21, 25.