Sala Consiliare della Provincia di Potenza – Piazza Mario Pagano – ore 08.30.
ORDINE DEL GIORNO:
Determinazione delle forme di gestione della riscossione ordinaria e della gestione della riscossione coattiva delle entrate comunali (tributarie ed extratributarie)
RESOCONTO DELLA SEDUTA:
I lavori riprendono alle 10,15, così come concordato in precedenza, con 2 ore di discussione su mozioni e ordini del giorno. Il presidente Vincenzo Santangelo annuncia che il possibile Consiglio comunale del prossimo 18 agosto non si terrà “per aver verificato che nella stessa data non ci sarebbe stata la presenza di un congruo numero di consiglieri comunali”. Il consigliere del Pu Triani sottolinea “con grande rammarico la decisione di non svolgere il Consiglio del 18 agosto, in occasione del 150 anniversario dell’Unità d’Italia, un’occasione che la città capoluogo non può non celebrare nella forma più solenne”. Il consigliere Mitro spiega che “malgrado gli sforzi prodotti nella Conferenza dei capigruppo si è verificato che non ci sarebbe stata la presenza sufficiente a garantire la validità della seduta”. Il capogruppo del Pd Carretta spiega che “avendo verificato che al più sarebbero stati 25 i consiglieri presenti si è ritenuto di non convocare la seduta del 18. Siamo pronti a rivedere la decisione nel caso in cui si verifichi che molti dei presumibili assenti assicurino la presenza”. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno sottolinea “che in Conferenza mi sono astenuto dalla decisione proprio perché i consiglieri comunali sono i primi a dover dimostrare rispetto delle istituzioni e, sposando la posizione di Triani, ritengo che il Consiglio si debba svolgere”. Sulla medesima linea si esprime il capogruppo Lacerra. Il presidente Santangelo comunica di convocare in uno dei prossimi due giorni un’altra conferenza dei capigruppo, per rivalutare la questione. Prima mozione in discussione è quella presentata dal consigliere Becce che prevede la regolamentazione puntuale dei rapporti condominiali con la comunità cittadina che lo stesso consigliere ritiene “prodromica per avviare nella competente commissione la discussione sulla definizione di un regolamento in materia”. La mozione, sempre del consigliere Becce, sullo smaltimento del materiale informatico viene approvata all’unanimità. Ancora una mozione approvata all’unanimità quella presentata dal consigliere Becce inerente al possibile riconoscimento del mercato all’aperto di piazza Bonaventura quale ‘Mercato di rilevante valore storico-artistico’. Il Sindaco chiede la parola per fornire spiegazioni in merito ad alcuni rilievi mossi dal consigliere Laieta su alcuni viaggi di dipendenti del Comune in Spagna. “Con un progetto internazionale datato 2006 l’Amministrazione, a spese della Comunità europea, sono stati effettuati due viaggi che hanno fruttato al Comune un prezioso software e introiti per le casse dell’Ente di oltre 11.000 euro. Considero anche i viaggi all’estero del personale dell’Ente un momento di confronto e di crescita”. Il capogruppo Laieta replica chiedendo “che le regole vengano rispettate da tutti e applicate a tutti nella stessa maniera. Il personale è del Comune e non dell’Anci. Quando si manda personale all’estero si deve chiarire perché e seguendo quali criteri. Ci sono dipendenti che sono nati a un livello e muoiono a quello stesso livello. Dobbiamo essere trasparenti”. Si passa agli ordini del giorno. Il primo è illustrato dal consigliere Imbesi e riguarda l’intitolazione della piazza antistante la chiesa della Trinità a Elisa Claps. Il consigliere Molinari chiede di rinviare l’ordine del giorno in attesa che si chiuda la vicenda giudiziaria. Stessa posizione è espressa dal Sindaco che aggiunge “di aver maturato la decisione di lasciare la targa in via IV novembre, testimoniando anche i depistaggi che si sono verificati nella storia”. Il consigliere Imbesi accetta di far rinviare la discussione dell’ordine del giorno. Quello successivo proposto dal consigliere Becce con il quale si chiede la definizione di un programma cittadino di iniziative e manifestazioni per la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il Sindaco spiega che successivamente alla data di presentazione dell’ordine del giorno il comitato scientifico-storico ha definito un programma preciso per il giorno del 18 agosto e per le iniziative che si svolgeranno da settembre in poi. Il consigliere Becce, alla luce dei chiarimenti, ritira la proposta. L’ordine del giorno successivo, presentato da alcuni consiglieri, primo firmatario Imbesi, chiede l’istituzione di una mensa per i poveri, “constatato che dalle 836 famiglie aiutate nel 2007 dalla Caritas, si è passati alle 1020 del 2008, numero ulteriormente accresciutosi nel 2009”. Il consigliere del Pd Francesco Casella sottolinea “le difficoltà gestionali di una mensa per i poveri. Concordiamo sul merito e sull’importanza di confrontarsi e verificare la possibilità di una reale istituzione della mensa in oggetto”. Il consigliere Laieta evidenzia che “per presentare l’ordine del giorno è necessario a monte uno studio puntuale della situazione”. Il consigliere Lacerra ricorda “che la mensa per i poveri rientra anche tra gli obiettivi del programma elettorale. Chiediamo che il Sindaco verifichi la possibilità di istituire una mensa per i bisognosi, non sostenuta esclusivamente dall’Amministrazione comunale, ma piuttosto che possa fare sintesi tra il mondo del volontariato e quello imprenditoriale”. Per il consigliere Becce “ce n’è assoluto bisogno al di là di chi usufruirà della stessa”. Per il Pu Roberto Galante spiega “che già la Caritas e altre associazioni onlus operano in città in attività similari. Per far ciò c’è necessità di comprendere che uno dei problemi veri è la definizione della povertà e di quanti e quali siano i bisognosi a Potenza”. “Credo che Potenza in qualità di capoluogo di regione è un problema che la città deve cominciare ad affrontare” così il consigliere Imbesi. Il capogruppo di Sinistra per la Basilicata, Roberto Mancino, suggerisce che “invece della mensa, vista la particolare povertà presente in città, molto dignitosa, ritengo che si debba pensare a forme di sostegno alle famiglie in difficoltà, evitando provvedimenti sul tipo della cittadinanza solidale, che sono falliti”. Secondo il Sindaco vede la mensa per i poveri come “un obiettivo di lungo termine. Nell’immediato ritengo che vada vagliata la possibilità di un sostegno alimentare alle famiglie i cui termini vadano definiti insieme a chi sul campo opera quotidianamente. Chiedo la modifica dell’ordine del giorno in questo senso. L’ordine del giorno modificato viene approvato all’unanimità. Quello successivo come spiega il primo firmatario Imbesi, presentato da una quindicina di consiglieri di maggioranza e opposizione, chiede l’adesione al progetto ‘Doccia Light’ che prevede un risparmio energetico attraverso l’applicazione di dispositivi meccanici alle docce di strutture sportive e ricettive. L’ordine del giorno viene approvato all’unanimità. Ultimo ordine del giorno in discussione presentato dal consigliere Imbesi è quello attraverso il quale si richiede l’istituzione di un fondo regionale congruo per il forum giovanile, “così da reperire finanziamenti utili a far operare concretamente l’assessorato alle Politiche giovanili. I centomila euro stanziati dalla Regione per tutti i forum comunali, circa 70 già costituiti, sono assolutamente insufficienti. A Potenza andrebbero dai 1.300 ai 1.500 euro. Una cifra idonea a livello regionale sarebbe quella di almeno 2 milioni di euro”. Non possiamo chiedere fondi alla Regione per ogni problema che abbiamo però dal canto nostro è giusto impegnare il Sindaco per tentare di reperire queste risorse presso l’amministrazione di via Anzio, così come cercare risorse aggiuntive all’interno del bilancio comunale” questo il pensiero del capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza. Il capogruppo Laieta afferma che “la delibera di istituzione del forum giovanile cittadino è giusta anche al di là del reperimento dei fondi. Oggi sta a lei assessore Fiore trovare i finanziamenti affinché l’organo funzioni”. Il consigliere del gruppo misto Mitro, presidente della Prima commissione “sottolinea l’importanza delle tematiche che il forum giovanile è chiamato ad affrontare. In Commissione avevamo pensato anche all’istituzione di un capitolo di spesa apposito all’interno del bilancio comunale. In un periodo di grosse criticità c’è la necessità di fare sintesi e individuare situazioni che contemperino le esigenze di tutti”. Il sindaco giudica “utile l’ordine del giorno. Non è il caso, però, di fare riferimento a cifre per una questione di rispetto istituzionale. Quindi modificherei leggermente l’ordine del giorno, e mi impegno contestualmente a individuare, appena possibile, un apposito e congruo capitolo di spesa nel bilancio”. L’ordine del giorno viene modificato e approvato all’unanimità. I lavori proseguono con le interrogazioni. Prima è quella del consigliere Imbesi sull’intersezione viaria via Acerenza, via Cavour, corso Garibaldi e via Appia, soprattutto per il parcheggio “abusivo di veicoli nella zona”. La risposta dell’assessore Pesarini, per conto dell’assessore alla Mobilità Ginefra, afferma “che sarà richiesto alla polizia municipale di intensificare i controlli”. Stesso tema, interrogante, e assessore deputato alla risposta, ma diverso argomento specifico per l’interrogazione successiva, inerente alla situazione di parcheggi su via IV novembre, “soprattutto rispetto a quelli per disabili, non conformi alla normativa vigente”. “Rispetto all’eliminazione delle barriere architettoniche – cita la risposta – e al rispetto del codice della strada entrambi sono garantiti considerando in ogni caso che si tratta di un’antica strada della parte antica della città”. Ancora Imbesi sottolinea la necessità “di migliorare o istituire ex novo i collegamenti autobus tra centro storico e Asl di Gallitello e tra centro storico e Macchia Romana”. Sempre Ginefra, attraverso Pesarini replica che “esistono già servizi di collegamento con gli autobus urbani e, oggi, anche attraverso il ‘Ponte attrezzato’. I lavori terminano alle 13,25 per riprendere nel pomeriggio.
I lavori nella sessione pomeridiana cominciano alle 17,25 con l’interrogazione del consigliere Imbesi riguarda “la situazione del verde che è ormai insostenibile in via Acerenza, con una preoccupante situazione delle erbacce”. “Il primo sfalcio nella zona è stato effettuato, è stato programmato il secondo tra le priorità” spiega l’assessore all’Ambiente Lovallo. L’interrogazione successiva riguarda la mancata applicazione della legge 113 del 1992 “tranne nell’anno in cui la legge fu promulgata, legge che prevede il piantare un albero per ogni bambino nato”. L’assessore Lovallo spiega che “esauritisi gli spazi disponibili non è stato possibile proseguire nella messa a dimora delle piantine che mette a disposizione la Forestale. Nel regolamento urbanistico sono state previste alcune aree e potremo riprendere il dettame della legge”. Ex dispensario, il consigliere chiede notizie sulla sorte dell’edificio che si trova in via Vaccaro, nei pressi del liceo classico “che versa in uno stato di indecoroso abbandono da troppo tempo. Bisogna attivarsi affinché l’amministrazione provinciale possa provvedere alla riqualificazione del sito, essendo proprietaria dell’immobile”. Lovallo, nella sua veste di assessore con delega alla Protezione civile, garantisce “un interessamento che, passando attraverso una nota ufficiale, possa conoscere lo stato dei fatti e i programmi futuri”. Tornando alla potatura delle piante Imbesi chiede interventi concreti in rione Risorgimento, “soprattutto per evitare pericoli per la viabilità pedonale e veicolare”. “Così come per via Acerenza, anche in questo caso si è già intervenuti e si tornerà a intervenire nei prossimi mesi secondo un programma già stilato” replica l’assessore Lovallo. Imbesi interroga l’assessore alla Viabilità sulla “mancanza dei marciapiedi in diverse aree della zona G, tra gli altri gli abitanti di via Parigi e via Londra, pur avendo i residenti in quella zona già da più di dieci anni pagato gli oneri di urbanizzazione”. “Le somme cui faceva riferimento il consigliere risultano completamente insufficienti. Gli uffici stanno provvedendo a stilare un programma per la realizzazione dei marciapiedi. L’Amministrazione provvederà a individuare i fondi necessari a tale intervento”. Nell’interrogazione seguente il consigliere Imbesi parla “di una giungla in città, mi riferisco a quella presente sulla gradinata che collega viale Marconi a via Filzi, passando accanto alle serre dell’Università; alla fitta presenza di alberi e arbusti si sommano i rifiuti di ogni genere abbandonati su quello che rimane dei gradini”. L’assessore Lovallo risponde che è in animo di attivare un tavolo di confronto con l’università per risolvere il problema. “Avevo chiesto notizie in merito al costo e alla qualità dell’intervento di riqualificazione del parco di Montereale, notizie che resto in attesa di ricevere”, così il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari. L’assessore Lovallo asserisce “che il parco è stato recuperato, dallo stato di abbandono in cui versava, facendo un’operazione di recupero anche dei materiali presenti, che ha raggiunto il duplice obiettivo di una pregevole riqualificazione e della migliore razionalizzazione della spesa possibile”. Una variante è la motivazione dei ritardi registratisi nel completamento dei lavori di ristrutturazione dell’immobile di proprietà comunale in via Due Torri – via Sacerdoti Liberali. Questa la motivazione addotta dall’assessore Lovallo all’interrogazione del consigliere Molinari. L’assessore Pace risponde all’interrogazione del consigliere Becce sull’utilizzo dell’immobile dell’ex caserma Lucania. “Una volta acquisito l’immobile dal demanio statale sarà vagliata attentamente la migliore destinazione da riservare all’ex caserma” risponde Pace. Il consigliere del Pdl Francesco Fanelli chiede come si intende regolamentare il traffico veicolare e pedonale nell’intersezione via Tammone – via Anzio – via della Cittadinanza Attiva. L’assessore alla Mobilità Ginefra attraverso l’assessore alla Viabilità Pesarini spiega che nella zona è prevista la realizzazione di una rotatoria. Alla richiesta di riduzione del numero dei comitati di quartiere avanzata dal consigliere Becce, il competente assessore Fiore spiega che è in essere “una rideterminazione delle zone dei comitati di quartiere più che una diminuzione del loro numero”. Il consigliere Imbesi sottolinea “la pericolosa presenza di serpenti e topi in città. In assenza di un rapido intervento dell’Amministrazione provvederemo a farne segnalazione alla Prefettura affinché disponga un intervento di imperio”. L’assessore Lovallo spiega che “il programma di disinfestazione e derattizzazione prosegue, in caso di emergenze ci si può rivolgere al numero verde dell’Acta”. Il consigliere Becce chiede attraverso un’interpellanza urgente, come si intende affrontare “lo stato di degado in cui versa piazza Don Bosco”. Lovallo spiega che l’ufficio Verde provvederà a stilare un programma di manutenzione ordinaria. Ancora sul verde pubblico l’interrogazione successiva del consigliere Becce che chiede che Potenza aderisca all’istituzione della Giornata nazionale degli alberi. Lovallo ritiene che nell’iniziativa si sta pensando di coinvolgere le scuole della città. Il consigliere Becce chiede notizie sulla transitabilità di via Anzio, soprattutto per la realizzazione di un tratto di marciapiede che l’assessore Lovallo spiega potrebbe rientrare nell’elenco delle priorità che l’ufficio sta stilando. Restando nella zona di Poggio Tre Galli Becce richiama l’attenzione della giunta sulla manutenzione stradale di via Amsterdam. “Anche via Amsterdam rientra nelle opere di urbanizzazione della zona G, e che si provvederà a eseguire secondo uno schema di priorità”. I consiglieri Becce e Laviero chiedono con l’interrogazione successiva la presenza di guardie giurate all’interno dell’Unità di direzione dei Servizi sociali. “Probabilmente a cominciare da settembre, in corrispondenza del trasferimento degli uffici presso la sede in via Nazario Sauro, si verificherà un risparmio di risorse finanziarie che consentirà di istituire la vigilanza richiesta” spiega l’assessore Pace. Il consigliere Becce chiede se è possibile avanzare la candidatura dell’Amministrazione comunale di Potenza al premio Qualità delle Pubbliche amministrazioni. La domanda viene accolta dal Sindaco in senso positivo. Il consigliere Lacerra, firmatario dell’interrogazione insieme ai consiglieri Laieta e Molinari, chiede lumi rispetto alle indennità del Consiglio d’amministrazione dell’Acta. “Essendo previsto un ribasso per l’indennità del Sindaco, anche quelle in oggetto subiranno delle decurtazioni. Il 70% dell’indennità del Sindaco, somma che si corrisponde al presidente dell’Acta, un’azienda con un bilancio pari a 10 milioni di euro, che dà lavoro a oltre 130 persone, non mi pare un compenso elevato, anche se sul tema sono disponibile a un confronto” così il Sindaco. Riguardo all’interrogazione successiva con la quale il consigliere Becce chiedeva che l’ex difensore civico relazioni in Consiglio sull’attività svolta. Il presidente Santangelo spiega che “l’avvocato Messina sarà ascoltato nella prossima seduta utile del Consiglio comunale”. Si torna al tema Acta con l’ultima interrogazione, quella dei consiglieri del Pu Potenza e Galante che chiedono notizie sul personale dell’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti nella città di Potenza, il Sindaco asserisce che sul tema assunzioni, “pur trattandosi di Spa, è bene che i criteri siano concordati insieme. Non è stato definito ancora un piano industriale, e si sta definendo un programma congiuntamente con il Conai, per giungere alla definizione del piano entro settembre”. Nella controreplica il consigliere Potenza, riferendosi a “quanto verificatosi in Commissione, i consiglieri comunali non possono essere oggetto del giudizio di una persona quale il direttore generale dell’Acta, persona che ha un incarico fiduciario determinato dall’Ente”. I lavori terminano alle 20.