Nicola Becce (Popolo della Libertà): Carretta e le sterili difese del Nodo Complesso del Gallitello

Al “tuttoaposto” di Carretta siamo abituati. Da quasi cinque anni il capogruppo del Pd in Consiglio comunale ha abituato i cittadini e noi consiglieri a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, anche quando di acqua non ve n’è proprio. E in ogni caso a are da cassa di risonanza alle esternazioni del sindaco o dell’assessore di turno. Anche questa volta non ha saputo resitere alla tentazione di prendere la parola e tranquillizzare tutti sull’imminente – ma questo lo dice solo lui – risoluzione dei lavori per i Nodo Complesso del Gallitello. Un’opera – è inutile sottolinearlo – di vitale importanza per assicurare alla comunità la fruizione di un bene strategico in tema di mobilità e viabilità. Eppure nonostante le polemiche su presunte difformità nei lavori ed un tam tam di comunicati tra il sindaco ed un tecnico che conosce dettagli significativi dell’opera, il capogruppo Pd sbandiera con un comunicato ‘urbi et orbi’ che il Sindaco Santarsiero e l’Assessore alla Viabilità Pesarini hanno sempre messo in campo tutte le possibili iniziative giuridico-procedurali per arrivare alla ripresa dei lavori e al completamento di questi, la cui realizzazione includerà nuove aree di svincolo che miglioreranno la transitabilità e la viabilità in un’area densamente trafficata, eliminando anche l’annoso problema dell’attraversamento del passaggio a livello, ricordando però che la prima causa di rallentamento è stata dovuta all’area archeologica emersa nel corso dei lavori. Non c’è che dire: una ricostruzione perfetta e dettagliata degli ultimi anni. Ma la domanda è: il capogruppo Pd e quindi il partito di maggioranza relativa, il partito del sindaco e che esprime gran parte degli assessori in giunta anzichè incensare e raccontare la storia del’opera può dire con esattezza quando termineranno i lavori? La domanda non è di poco conto, visto che tutti i potentini hanno ormai perduto la pazienza attorno ad una vicenda che seppur tra rallentamenti vari non determinati da specifica volontà amministrativa, ha visto e continua a vedere specifiche responsabilità di Santarsiero e centrosinistra. E allora: invece di ribadire concetti vecchi e ormai caduti nel dimenticatoio, il consigliere Carretta, che la stampa locale dà come probabile candidato sindaco della città per le elezioni di aggio, dica ai suoi concittadini quando potranno finalmente evitare code assurde ne pressi del passaggio a livello. Sarebbe questa una vera notizia e non la solita litania dei tempi tecnici e burocratici, dello stucchevole ‘prima possibile’, e del ricorso alle strumentalizzazioni con annesso interesse del bene comune cittadino.