Buche, sporcizia, incuria. I residenti di via Ondina Valla sembrano lasciati al proprio destino senza che l’Amministrazione muova un dito. Eppure il quartiere di Macchia Romana negli anni ha assunto sempre più proporzioni importanti e si è popolato in maniera vertiginosa al punto da essere uno dei principali quartieri in espansione della città. E il Comune cosa fa? Mette qualche toppa di asfalto qua e là sul ponte, ma lascia nel più assoluto degrado tutta l’area sottostante dove insistono diverse palazzine dell’ex via Don Uva. E così in questi giorni diversi cittadini stanno mostrando tutta la propria indignazione per una parte della città abbandonata al degrado e mai interessata da una pulizia complessiva. Rifiuti, piccole discariche di inerti, marciapiedi rotti e ingombrati da monnezza: insomma tutto meno che un quartiere dove poter vivere dignitosamente e magari muoversi a piedi. Eppure non di rado abbiamo sentito il sindaco Santarsiero e la schiera di assessori al seguito incensare e glorificare le azioni svolte per rendere più attraente il quartiere di Macchia Romana, farlo uscire da un isolamento che interessa i bus urbani e non solo. Ovviamente tutti spot elettorali o pre elettorali a cui i cittadini – ne siamo certi – non crederanno più. Motivo per cui, in occasione delle elezioni di maggio, bisognerà voltare pagine e creare le premesse per una nuova gestione della città, lontana dal modello di centrosinistra che per anni non ha saputo immaginare una città vivibile.