Gianpaolo Carretta (Partito Democratico): Futuro strategico della città di Potenza

È giunto il momento di aprire un dibattito sul futuro strategico della città di Potenza, chiedendo, un Consiglio comunale straordinario aperto, nel quale vengano invitate tutte le forze sociali, produttive e culturali a discutere sulla vocazione strategica del capoluogo di Regione, che ha la necessità di confermarsi città di servizi di alta qualità, definendo la sua vocazione di Città Comprensorio.

Occorre che il nuovo Consiglio regionale, comprenda che la città capoluogo ha la necessità di una legge  speciale, così come è stato fatto per Roma capitale e per Catania, che risolva il debito storico rinveniente dal dissesto e consenta a Potenza, al di là degli slogan, di essere veramente città erogatrice di servizi di alta qualità per il suo comprensorio e per l’intera regione, nonché attrattore di flussi turistici ed economici provenienti dall’intero mezzogiorno.

Potenza non ha bisogno di sussidi e di attenzioni sporadiche ed occasionali, bensì, di una legge che offra fondi strutturali annuali da erogare per quei servizi in materia ambientale, di rifiuti e spazzamento, di mobilità, di viabilità, che il capoluogo eroga giornalmente all’intera comunità regionale.

Sarebbe, inoltre, opportuno, che questi fondi strutturali potessero essere utilizzati anche per la messa in sicurezza delle scuole cittadine, al fine di non ricorrere ad aiuti economici straordinari, qualora ce ne fosse bisogno, bensì ad un fondo permanente dedicato, che permetta di effettuare interventi preventivi sull’edilizia scolastica, senza dover incorrere in situazioni di emergenza come quella della chiusura delle scuole, nel corso dell’anno scolastico, per consentire lavori di adeguamento.

Adesso, dunque, bisogna aprire un grande confronto di merito ed un elevato dibattito programmatico, che abbia come tema Potenza 2020, guardando soltanto al bene della nostra comunità, dimostrando uno slancio ideale vero e non solo declamato o annunciato.