La notizia riguardo al rischio chiusura degli uffici del Provveditorato
Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Potenza (PRAP) e la previsione
dell’accorpamento di quest’ultimo alla direzione della Calabria deve
preoccupare anche il nostro Comune che non può restare inerme davanti
all’ennesimo, chiaro ed evidente disegno di delegittimare il ruolo della città
continuando nella spoliazione di importanti uffici e servizi. Dopo l’ufficio
scolastico regionale, sarebbe solo l’ultimo atto di una serie che vedono
Potenza sempre più lontana dall’idea e dal ruolo di capoluogo di regione. Per
questo ho chiesto di approvare un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i
capigruppo e di cui sono primo firmatario, che impegni il Consiglio comunale ad
opporsi con fermezza all’ipotesi della chiusura del Prap anche a difesa del
sistema penitenziario nazionale di cui si dovrebbe promuovere un potenziamento
piuttosto che un suo depauperamento in termini di risorse economiche e
logistiche. L’ordine del giorno vuole, infatti, impegnare la massima assise
cittadina ad agire presso il Governo nazionale e il Ministero competente al
fine di scongiurare la chiusura del PRAP della Basilicata attivando ogni
iniziativa utile al fine di mantenere nella regione Basilicata e nella città di
Potenza la governance del comparto penitenziario regionale, conservando la sede
del Provveditorato a Potenza”.