Il Consiglio comunale si apre alle 9,50 con il presidente Vincenzo Santangelo che, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, saluta e ringrazia gli studenti della seconda classe sezione ‘E’ accompagnata dal professor Antonello Berardi, dell’Istituto Alberghiero di Potenza. Il consigliere del gruppo misto Vincenzo Lofrano chiede chiarimenti in merito alle notizie inerenti i dati relativi all’inquinamento nella zona industriale di Potenza. Il Sindaco Vito Santarsiero replica che per quel che riguarda i dati Arpab ricorda che sono tre le campagna di rilevamento condotte, “le prime due hanno determinato apprensioni soprattutto con riferimento ai dati della diossina, con un rilevamento che superava i dati di riferimento che erano quelli del Belgio, non essendoci parametri italiani. La terza campagna mostra che i deposimetri segnano al massimo un valore di 1,38, a fronte di dati che in precedenza segnavano fino a 44, quando il valore massimo consentito era pari 20. Si è rilevato un aumento di benzopirene, che secondo quanto analizzato dall’Asp potrebbe essere imputabile anche all’aumento dell’utilizzo di riscaldamento negli appartamenti privati e dell’utilizzo di veicoli. Le ultime decisioni assunte da tutti i soggetti interessati, comunque, si sono mossi nella direzione di garantire un monitoraggio continuo dei gas nella zona della Siderpotenza e dell’avvio di una campagna, con il supporto dell’Istituto superiore di Sanità, per verificare i vari aspetti che riguardano indagini di tipo epidemiologico e tossicologico. Le convenzioni hanno costi di circa 250.000 euro, per le quali opereremo affinché la Regione reperisca i fondi necessari”. Si passa alla comunicazione dell’assessore al Bilancio Federico Pace che riguarda il secondo prelevamento dal fondo di riserva ordinario esercizio 2013. Punto successivo è l’affidamento del servizio di gestione di igiene urbana, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ‘in house providing’. Il consigliere Antonino Imbesi Pdl, nell’evidenziare come i consiglieri abbiamo potuto prendere visione del piano industriale solo nella tarda serata di ieri, la trattazione dell’argomento venga rinviata al pomeriggio. Sulla proposta di rinvio il capogruppo del Pd, Gianpaolo Carretta si dice favorevole. La discussione dell’argomento viene posticipata a la pomeriggio. La parola torna all’assessore Federico Pace che illustra il nuovo Regolamento comunale per la pubblicità e le installazioni pubblicitarie. “L’ultimo monitoraggio ci ha detto che dei 170 impianti privati sono stati rilevati 130 impianti non a norma. Era irrinunciabile procedere al riordino del settore e questo documento fa ampiamente e in maniera concreta chiarezza sull’intero ambito. L’abbiamo fatto grazie alla professionalità all’abnegazione messa in campo dagli uffici comunali che sono stati interessati per le diverse competenze e grazie all’ottimo e proficuo lavoro svolto in Commissione. Rimaniamo disponibili ad accogliere tutte le sollecitazioni che ci dovessero pervenire dagli operatori del settore. Il Piano regolatore della Pubblicità sarà formulato rapidamente con le stesse modalità seguite per il Regolamento e sarà pronto prima della fine della legislatura”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza prende la parola per spiegare la presentazione di alcuni emendamenti inerenti al tema in discussione. “E’ una materia che deve essere di competenza della Consiglio e non della Giunta, va riformulato anche l’articolo 39 e 41 il primo per garantire una città più piacevole, il secondo per evitare la deroga al soggetto del trasporto pubblico urbano, quest’ultimo infatti non sarebbe messo nelle stesse condizioni degli altri”. Rilievi anche riguardo agli articoli 6, 51, e 54. “Sono colpito da questa presenza selvaggi di manifesti, installazioni luminose e strutture a esse assimilabili. Però non si può affermare che vige un sistema di assoluta ingovernabilità, perché comunque molte famiglie del capoluogo hanno il pane garantito grazie a queste attività. Ritengo il regolamento, che ho fortemente voluto, troppo restrittivo e quindi credo che lo si debba analizzare in maniera più approfondito”. La discussione viene temporaneamente sospesa. Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pietro Campagna illustra tre provvedimenti che vengono trattati congiuntamente, si tratta di prese d’atto di certificazioni dirigenziali riguardanti il Regolamento urbanistico del 19 giugno scorso protocollate ai numeri 46658, 46659 e 46661 essenzialmente riguardanti piccole modifiche e adeguamenti grafici. Il presidente della Terza commissione consiliare permanente Beniamino Straziuso (Pd) si dice “soddisfatto del lavoro svolto con il quale si segna un percorso che consente anche per il futuro di sanare situazioni simili”. Il consigliere Imbesi prende la parola per annunciare l’astensione del suo gruppo dal voto “perché vorremmo sapere come si opererà su casi analoghi a quelli presi in considerazione, verificatisi prima o dopo gli stessi”. In sede di replica il vicesindaco Campagna spiega che “le procedure semplificate sono state pensate e volute per riuscire a muoversi correttamente anche in un ambito che non è regolamentato dalla normativa regionale”. Le dichiarazioni di voto si aprono con quella di astensione del consigliere Imbesi, favorevole si dice il consigliere Straziuso. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro chiede “che venga adottata la medesima procedura qualora si verificassero casi analoghi”. Le tre prese d’atto votate singolarmente vengono approvate a maggioranza, con l’astensione del Pdl del gruppo misto Fli, dei Pu e del gruppo misto Vaccaro. Si passa alla discussione di un ordine del giorno riguardante possibili misure di incentivazione per il settore edilizio, “reperendo le risorse necessarie nell’ambito del Bilancio 2014. L’assessore all’Urbanistica Campagna asserisce che “in sede di approvazione del Bilancio si potranno determinare eventuali forme di sostegno e incentivazione al settore edilizio, considerando però quanto è stato applicato a chi nel settore ha operato fino a oggi”. Il consigliere Sergio Potenza per parte sua sottolinea come “chi ha sostenuto l’esborso di determinati oneri non possa vedere altri trattati in maniera diversa. Andava prevista nel deliberato una fase transitoria, non essendo stato fatto ora bisogna correre ai ripari e andare integrare quel deliberato”. Il consigliere Straziuso sottolinea “lo sforzo che si compirebbe nell’approvare un deliberato di questa guisa”. Il consigliere del gruppo ‘Con Santarsiero per Potenza’ Roberto Lo Giudice evidenzia come “vista la rilevanza del provvedimento dovrebbe fare in modo che lo si renda operativo per tutto il periodo compreso nella normativa di riferimento, dal 2005 a oggi”. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno afferma “che un provvedimento del genere si sarebbe potuto assumere tempo fa, come avevamo suggerito a più riprese”. Per dichiarazione di voto il Pdl parla attraverso il consigliere Imbesi sostenendo che “il voto favorevole a patto che non si facciano figli e figliastri, garantendo a tutti parità di trattamento”. “Ben vengano provvedimenti atti a dare nuova linfa a un settore che è in oggettiva difficoltà”, dice il consigliere del gruppo Antonio Vaccaro. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta chiede di aggiornare la seduta al pomeriggio per consentire di completare la discussione del presente deliberato e degli altri punti posti all’ordine del giorno. La seduta viene sospesa alle 12,30.
Sessione pomeridiana
Si riprende alle 16,40 con la votazione di ordine del giorno e delibera sulle misure di incentivazione per il settore edilizio, entrambe vengono approvati all’unanimità. L’assessore all’Ambiente Nicola Lovallo illustra la delibera di affidamento del servizio di gestione dell’igiene urbana, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ‘in house providing’. “Grazia alla commissione consiliare competente per l’ottimo lavoro svolto, e ai vertici dell’Acta, con in testa presidente Scavone e direttore Ascoli, per aver cominciato un nuovo percorso con grande slancio. Un percorso che spero con la modifica della legge regionale si possa attivare già nei prossimi giorni, attraverso l’acquisto di nuovi mezzi e macchinari, per rendere concreti gli ambiziosi obiettivi nell’ambito della raccolta differenziata” conclude Lovallo. Primo intervento è quello del capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta: “la revisione dell’assetto manageriale dell’Acta è risultata molto positiva alla luce dei primi risultati che ho potuto riscontrare oggettivamente, attraverso un’attenta opera di spending review e di efficientizzazione. Il Piano industriale offre una visione strategica per quel che riguarda l’Acta individuata come punto di riferimento per l’intero territorio comprensoriale. L’emendamento presentato dai colleghi Fiore e Picerno per variare l’affidamento da 6 a 10 anni, ritengo sia opportuno per consentire un maggior margine di programmazione aziendale, anche se mi sembra più giusto variarla da 6 a 9 anni”. Intervento seguente è quella del capogruppo del Pdl Fernando Picerno concorda per ridurre l’affidamento a 9 anni, “l’importante è che si creda in questa azienda e nel suo gruppo apicale”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari esprime “un voto di fiducia a tutto il personale dell’Acta, dai vertici agli operatori e dunque all’azienda nel suo complesso. Puntare sulla raccolta differenziata è un obiettivo importante e che richiederà uno sforzo da parte di tutti, cittadini compresi. Speriamo che lo si possa raggiungere voteremo favorevolmente sia al deliberato sia all’emendamento che prolunga l’affidamento da 6 a 9 anni”. Il consigliere Antonino Imbesi esprime soddisfazione per “aver ricevuto finalmente un piano industriale dell’Acta, visto che questo Consiglio è chiamato a sostenere gli atti fondamentali dell’Azienda, svolgendo anche funzioni di controllo. Registriamo un grosso ritardo rispetto a quanto la legge ci indicava già dieci anni fa in tema di raccolta differenziata. Per colmarlo dobbiamo procedere per step”. Il capogruppo Mpa Salvatore Lacerra, dice che “oggi viene premiato, tardivamente il nostro impegno per far sì che si giungesse a una gestione Acta efficiente e pronta ad affrontare le sfide future. Il mio voto sarà favorevole”. Il consigliere del Pdl Michele Napoli: “Meglio tardi che mai, pare sembra intravedersi finalmente una luce in fondo al tunnel. Il piano industriale ha una forte assunzione di responsabilità da parte del consiglio d’amministrazione e da parte del personale. Spero che si volti definitivamente pagina e che l’utilizzo pur parziale dell’impianto che comprende anche l’inceneritore e la raccolta ‘porta a porta’ producano i risultati attesi, insieme agli altri provvedimenti che ci sono stati presentati nel Piano industriale”. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro definisce la “discussione di questa sera, molto importante, soprattutto per la piena e totale convergenza, su emendamento e deliberato nel suo complesso. Attenta, scrupolosa e molto giudiziosa l’analisi condotta nella competente Commissione, cosa che ci consente oggi di votare congiuntamente. Non sappiamo il futuro cosa ci riserverà, ma oggi finalmente abbiamo il Piano industriale. Abbiamo la necessità di rendere ulteriormente efficiente, l’azienda e i risultati che si andranno a ottenere, anche con un contenimento dei costi, a cominciare dalla riorganizzazione delle risorse umane. Il tutto può essere ottenuto anche grazie alla professionalità e all’abnegazione del personale, del quale abbiamo avuto molti riscontri negli ultimi tempi. Occorre anche il loro aiuto per migliorare e ottimizzare il servizio e rendere una città più pultia e più accogliente”. E’ la volta del consigliere del gruppo misto Rocco Coviello: “L’ambiente è uno dei temi fondamentali anche a livello europeo, nel quale l’Europa sta investendo molto e punta decisamente verso il 2020. Su questo tema dobbiamo essere decisi per sconfiggere le lobbies che gestiscono i rifiuti”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza ritiene che “l’Acta debbe essere una società che rappresenti un punto di riferimento nel settore. Vorrei aver avuto maggiori chiarimenti per esempio su come si potrà affrontare il tema dell’aumento del personale necessario per assicurare lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata anche con il ‘porta a porta’. L’importante è che il tutto non si traduca nell’ennesimo aggravio per tasche del cittadino”. Il consigliere del Pdl Nicola Becce “critica le troppe moine formulate all’indirizzo dell’Acta e del suo personale, vertici compresi, moine che invertono quanto affermato dagli stessi consiglieri in quest’aula negli anni passati. Aspetto di vedere i risultati per capire come giudicare l’operato. Credo che la strada maestra sia quella di chiudere la spa e internalizzare completamente il servizio. Dobbiamo tutelare i lavoratori dell’Acta ma dobbiamo tutelare soprattutto i cittadini”. L’emendamento che porta la durata dell’affidamento da 6 a 9 anni viene approvato a maggioranza con l’astensione del consigliere Becce. Il provvedimento viene approvato, così come emendato a maggioranza con l’astensione del consigliere Rocco Coviello. Il capogruppo del Pd Carretta chiede il rinvio della discussione del provvedimento sulla pubblicità per indisponibilità dell’assessore Federico Pace. Al momento manca il numero legale e l’appello verrà ripetuto alle 18,42 per verificare la presenza del medesimo numero legale. Alla ripresa manca il numero legale e la seduta è dichiarata deserta.