Oggetto: Centro storico.
L’invito del Sindaco Santarsiero a spendere in città e riscoprire il ruolo commerciale del Centro Storico non può che trovarci d’accordo. L’invito deve però trovare conferma nei fatti amministrativi che il Sindaco compie. E non pare che sia così, anzi. Il mancato impegno per la realizzazione della cavalcata dei Magi, che si svolgeva a Piazza Prefettura, a favore di altri eventi siti in zone marginali della città è esempio lampante del disinteresse di questa amministrazione a che il Centro Storico trovi nuovo smalto e nuove funzioni.
Ma il pressapochismo di Santarsiero è dimostrato dall’inesistente ruolo che la Citta di Potenza riveste nei PIOT, dalla incapacità del Sindaco e della sua amministrazione di essere interlocutori validi per imprenditori interessati ad investire sulla città e sul suo futuro.
Una amministrazione che non “attrae”, non “trattiene ” i suoi operatori migliori e li costringe a trasferirsi a Tito quale credibilità può avere e quale futuro immagina per Potenza ed il suo centro. Un merito deve però riconoscersi: crollano i prezzi degli immobili al Centro, peccato che “tengano” quelli delle periferie mentre la Città continua a spopolarsi.