Donato Coviello (Partito Democratico): Attuazione del P.U.M.

I lavori appena aggiudicati dell’appalto relativo al primo lotto del servizio metropolitano ferroviario dell’hinterland potentino, sono un altro tassello del Piano Urbano della Mobilità (PUM), che, nel suo essere proiettato nel medio/lungo periodo, lo scrivente, già nel 2008, come Assessore alla Mobilità, aveva proposto al Consiglio di quel tempo la sua approvazione, come lungimirante strumento programmatico della mobilità,   illustrando uno scenario di riassetto strategico della mobilità urbana della città di Potenza aperto a due visioni sovracomunali, una realtà metropolitana in cui andava delineandosi un sistema infrastrutturale pronto ad integrarsi con una rete multimodale stradale e ferroviaria, in grado di connettere efficacemente tra loro i 10 comuni dell’hinterland ed un sistema di reti lunghe con il quale Potenza, per il suo ruolo di capoluogo regionale e centro di eccellenza, intendeva dialogare proponendosi nella veste di polo di commutazione per l’accesso al territorio.

Delle due aree inquadrate dal PUM, una a sud e l’altra a nord, sono stati già realizzati importanti elementi infrastrutturali come il Primo Centro Direzionale al rione Francioso, dove il governo della mobilità ha trovato il suo luogo fisico nel Mobility Center, centro di coordinamento del sistema informativo di gestione e monitoraggio del traffico della Polizia Municipale; mentre altri sono in via di realizzazione come lo sdoppiamento del binario, che renderà indipendente il percorso di Rfi da quello della Fal, e il prolungamento di quest’ultima fino ad Avigliano scalo, ed il Nodo complesso del Gallitello.

Nell’area nord, invece, quella del Polo Ospedaliero, si è fatto molto per rendere sinergiche la rete stradale (rafforzata anche dal nuovo svincolo e dal tratto di tangenziale nord), quella ferroviaria (la linea metropolitana delle FAL) e le aree di parcheggio.

Il progetto in questione, per un importo complessivo di quasi 10 milioni di euro, prevede, oltre alla realizzazione dei tre sottopassi per superare i tre passaggi a livello di via Angilla Vecchia, Via Roma (rione Mancusi) e via Sicilia, anche lo spostamento della piccola stazione di Rione Mancusi e la realizzazione di un percorso meccanizzato di collegamento alle scale mobili di via Armellini e di un grande terminal prossimo al Nodo Complesso per la migliore interazione della mobilità cittadina.

Il soggetto attuatore, le FAL, ha curato il progetto e l’appalto su finanziamento del Comune di Potenza rientrante nel PO FESR Basilicata 2007 2013 Asse V destinato a Sistemi Urbani.

Con il completamento di questi lavori va confermandosi la capacità di programmazione e di realizzazione dell’Amministrazione comunale, che, partita dal PUM, andrà, attraverso i Pisus, a realizzare il programma degli interventi infrastrutturali che perfezioneranno il sistema viario cittadino e dell’hinterland.